Cosa vedere in Egitto? Questo Stato, così vicino a noi, è stato un mio pallino di viaggio per molto tempo! Per me, amante della storia, è stata una bellissima lezione lunga una settimana. Un viaggio in Egitto è un sogno diventato realtà nell’aprile 2018
Ti dico già: una settimana è poco per ammirare le bellezze dell’Egitto. Da quell’aprile 2018 sono tornato in Egitto altre due volte: una volta per fare immersioni, una seconda volta per vedere il Deserto Bianco. Ci tornerei ancora: sicuramente l’oasi di Siwa ed El Alamein sono nella lista di cose da vedere!
Contents
- 0.1. Cosa vedere in Egitto: le piramidi
- 0.2.
- 0.3. Cosa vedere in Egitto: Luxor, Karnak Temple e Luxor Temple
- 0.4.
- 0.5. Cosa vedere in Egitto : Luxor, le tombe nel West Bank del Nilo
- 0.6.
- 0.7. Giorno 4 del viaggio in Egitto: da Luxor ad Aswan
- 0.8.
- 0.9. Cosa vedere in Egitto: Abu Simbel e villaggi nubiani
- 0.10.
- 0.11. Cosa vedere in Egitto: Il Cairo
- 0.12. Cosa vedere in Egitto: il Deserto Bianco
- 0.13. Cosa fare in Egitto: il mare
- 0.14. OLTRE A COSA VEDERE IN EGITTO POTREBBERO ANCHE INTERESSARTI …
- 1. INFORMAZIONI SU COSA VEDERE IN EGITTO
- 2. ITINERARIO DI VIAGGIO IN EGITTO DI SETTE GIORNI E MAPPA DI COSA VEDERE IN EGITTO
Cosa vedere in Egitto: le piramidi
Il viaggio in Egitto è iniziato dal Cairo. Per comodità e velocità ho deciso di andare a vedere le piramidi in taxi: ho contrattato un’intera giornata a 25 USD. Ora, i prezzi sono aumentati sicuramente: posso consigliare, però, il tour di Civitatis comprendente Saqqara!
Le piramidi si trovano a Giza, praticamente alla periferia del Cairo, e causa traffico ci vuole circa un’ora per arrivarci.
Le tre piramidi e la Sfinge sono state costruite circa 4000 anni fa e sono conservate splendidamente.
La più grande, quella di Cheope, è alta 146 metri; quella di Chefren sembra, per un gioco di prospettiva, più alta di quella di suo padre Cheope , ma è alta ‘solo’ 136 metri; la terza, quella di Menkaure, è alta 62 metri.
E’ possibile visitare l’interno di Chefren o di Menkaure: questi interni sono totalmente spogli (se si entra con alte aspettative si potrebbe rimanere abbastanza delusi).
Merita una citazione anche la meravigliosa Sfinge, che risale alla stessa epoca delle piramidi: è costituita da un corpo di leone e da una testa umana. Le dimensioni della sfinge sono impressionanti: è alta 20 metri, larga 19 e la sola testa è alta 4 metri. Per spostarsi da una piramide all’altra, fino alla sfinge, si possono usare dei bus elettrici gratuiti oppure i cammelli, a pagamento.
La visita alle piramidi è durata circa tre ore. Nel pomeriggio è possibile visitare la piramide rossa di Dahshur, che è probabilmente la più antica piramide al mondo. Sinceramente ho preferito l’interno di Dahshur rispetto a quello di Menkaure: nel caso in cui dobbiate sceglierne solo uno, allora che sia Dahshur! Nei pressi di Dahshur vi è un’altra piramide famosa, quella si Saqqara.
Cosa vedere in Egitto: Luxor, Karnak Temple e Luxor Temple
A Luxor è possibile ammirare due sezioni differenti di templi.
Dal centro di Luxor è possibile arrivare ai templi di Karnak con un semplice autobus di qualche minuto. Al ritorno preparatevi a discutere anche animatamente con i procacciatori di turisti che vi vorranno riportare in centro con un cavallo.
La visita ai templi di Karnak è un altro momento che lascia senza parole: il grande tempio di Amon è sicuramente quello più importante, ma camminare qui è una vera esperienza storica (personalmente sono rimasto impressionato dall’obelisco di Hatshepsut, che viene considerato il più alto in Egitto).
Il Tempio di Luxor si trova in pieno centro città. L’entrata di questo tempio, con le statue di Ramses II, è qualcosa di magnifico: da qui parte la via delle Sfingi che porta direttamente ai templi di Karnak. All’interno del tempio di Luxor spiccano per bellezza la Grande Corte di Ramses II ed il colonnato di Amenhotep III. Consiglio assolutamente di venire qui nel tardo pomeriggio in modo tale da visitare questi templi con la luce del giorno e della notte.
Cosa vedere in Egitto : Luxor, le tombe nel West Bank del Nilo
Il secondo giorno a Luxor è stato dedicato alla visita del West Bank del Nilo, che ospita vari monumenti imperdibili. Consiglio di visitarli con un tour, come QUESTO.
Il tour è iniziato con i Colossi di Mnemon: queste due statue gigantesche rappresentano il Faraone Amenhotep III.
In seguito abbiamo visitato Medinet Habu, ossia il monumento funerario di Ramses III.
Il punto più affascinante del tour è stato sicuramente la valle dei re: qui è possibile visitare tre tombe con il biglietto d’ingresso. Ho aggiunto al biglietto la visita alla tomba di Ramses VI, e la piccola differenza di prezzo è stata assolutamente ben ripagata dalla sua bellezza. L’altro monumento imperdibile è il Tempio dedicato ad Hatshepsut, che fu la seconda donna faraone dopo Nefrusobek. Il tempio di Hatshepsut è solo una ricostruzione, ma dà il senso della grandezza e della bellezza degli antichi monumenti egizi.
Ho lasciato Luxor dopo una bellissima gita in barca notturna, organizzata con alcuni ragazzi conosciuti durante il tour: cenare lungo le rive del Nilo è uno dei tanti bei ricordi di questo viaggio in Egitto.
Giorno 4 del viaggio in Egitto: da Luxor ad Aswan
In questa giornata sono andato da Luxor ad Aswan. Ho scelto il taxi, in modo tale da poter visitare i templi di Edfu e di Kom Ombo, che si trovano sulla strada. Il tempio di Horus a Edfu è veramente una meraviglia: fu costruito a partire dal 237 avanti Cristo ed il suo ingresso, alto ben 36 metri, lascia senza parole. Anche il tempio di Kom Ombo vale assolutamente una visita: la sua posizione è meravigliosa, visto che si trova a pochi passi dal Nilo. Arrivato ad Aswan, sono andato a dormire nel mio meraviglioso ostello su Elephantine Island.
Il tour è prenotabile online, qui.
Cosa vedere in Egitto: Abu Simbel e villaggi nubiani
In questo giorno ho partecipato ad un tour organizzato che mi ha portato da Aswan ad Abu Simbel.
Civitatis organizza questo tour, ampiamente consigliato!
Il tour inizia alle 4 del mattino: da Aswan ad Abu Simbel la distanza è di circa tre ore.
La storia di questo tempio merita una citazione: fu costruito attorno al 1250 avanti Cristo, e venne riscoperto solo nel 1813 dall’esploratore svizzero Burckhardt. Negli anni 60 del XX secolo fu costruita la diga di Aswan, che avrebbe portato alla creazione del lago artificiale Nasser esattamente nella posizione del tempio: questo fu smontato e rimontato in una posizione più sicura in soli quattro anni.
La facciata del tempio è alta 33 metri, ed ognuna delle quattro statue di Ramses II è alta 20 metri. Una di queste è rimasta senza testa a causa di un terremoto. Anche l’interno lascia senza parole, in particolar modo il suo Santuario, che contiene quattro statue: Ptah, Amon-Ra, Ramses II deificato e Ra. Il dio Ptah, considerato dio delle tenebre, non viene mai illuminato dalla luce del sole, mentre Ramses viene illuminato dalle prime luci dell’alba nel giorno del suo compleanno, il 19 febbraio (in realtà dopo il ‘trasloco’ del monumento ora questo avviene il 22 febbraio).
Il tempio minore di Abu Simbel invece è dedicato a Nefertari, la moglie di Ramses: questo è l’unico tempio egizio dove la regina ha la stessa importanza del faraone.
Sono tornato ad Aswan alle 13 e nel pomeriggio ho fatto un giro con la felucca lungo il Nilo: sinceramente non ho apprezzato la visita, iper turistica, ai villaggi nubiani. Alla sera, invece, fumare narghilè su Elephantine Island insieme ad egiziani che vedevano il loro idolo Salah impegnato in Liverpool – Roma è stata veramente una bella esperienza.
Cosa vedere in Egitto: Il Cairo
Il Cairo, con i suoi venti milioni di abitanti, è una città caotica, decisamente caotica. Però, a me Il Cairo piace, eccome se piace.
L’elenco di cosa vedere al Cairo, senza contare le piramidi di Giza già citate, è lunghissimo. Cito i luoghi che mi sono piaciuti e che reputo imperdibili: il Grande Museo Egizio (aperto recentemente), la Cittadella, la Moschea del Sultano Hassan, il mercato Khan – El Khalili e il quartiere islamico, il quartiere copto, il museo delle mummie, il Palazzo Al Manial.
Qui puoi trovare un approfondimento su Il Cairo!
Cosa vedere in Egitto: il Deserto Bianco
Il Cairo è anche la base perfetta per fare un’escursione nel deserto. Infatti, a circa 400 chilometri di distanza da Il Cairo, verso Farafra, vi sono due deserti completamente diversi tra di loro. Inizialmente è possibile apprezzare il Deserto Nero, che deve il suo colore scuro alla presenza di ferro. Poi, è possibile ammirare il Deserto Bianco, che deve il suo colore alla presenza di calcio. Nel Deserto Bianco vi è anche la possibilità di fare dell’ottimo sandboarding.
La nottata sotto le stelle del Deserto Bianco è indimenticabile. Mangiare dell’eccellente cibo egiziano e bere un paio di bicchieri di tè caldo completano quest’escursione meravigliosa, che dura due giorni ed una notte. Ho organizzato il tour con Egypt Safari Tours, molto consigliato: mi appoggerò a loro quando andrò a visitare Siwa e El Alamein, un tour che dura quattro giorni.
Cosa fare in Egitto: il mare
E il mare dell’Egitto? Beh, sicuramente merita una citazione. Ho visto il Mar Rosso in Egitto in due luoghi, totalmente diversi tra loro. Sharm El Sheikh e Dahab, infatti, possono vantare un mare bellissimo ma sono profondamente differenti tra loro. Sharm El Sheikh, infatti, è famosa per i suoi resort, mentre Dahab è decisamente più tranquilla e vanta ancora un po’ di autenticità.
In entrambi i luoghi è possibile fare delle immersioni eccellenti, che descrivo in questo post. In particolare, l’immersione più bella è quella che porta al relitto Thistlegorm: è una vera e propria immersione storica!
OLTRE A COSA VEDERE IN EGITTO POTREBBERO ANCHE INTERESSARTI …
INFORMAZIONI SU COSA VEDERE IN EGITTO
- L’Egitto è ancora un Paese economico. Una stanza doppia di buon livello costa generalmente 30 euro, mentre mangiare costa meno di dieci euro. Qualche escursione potrebbe costare un po’, come quella di Abu Simbel, ma ne vale la pena.
- E’ sicuro l’Egitto? Consiglio sempre di verificare le informazioni su Viaggiare Sicuri. Nei miei tre viaggi in Egitto non ho mai percepito pericoli, anche se a volte alcuni egiziani sono stati molto insistenti. Consiglio di utilizzare Uber o InDrive per spostarsi a Il Cairo.
- Cosa non perdere in Egitto? Il mio podio delle cose da vedere durante un viaggio in Egitto è Abu Simbel, piramidi e tombe di Luxor. Thistlegorm e il Deserto Bianco sono strepitose: questo fa capire quanto sia bello l’Egitto!
- Quando visitare l’Egitto? La stagione migliore va da novembre a fine marzo. A fine aprile le temperature sono già molto alte: visitare i templi di Luxor o le piramidi di Giza con il caldo non è un’esperienza bellissima.
- Dove dormire in Egitto? Mi sono trovato bene in tutti i posti scelti: Tahrir Plaza Suites al Cairo, Pyramids Planet Hotel a Giza, Battota Nubian Guest House ad Aswan (non garantisco l’attuale apertura), Bob Marley Peace Hostel a Luxor.
- Dove mangiare in Egitto? Sostanzialmente, la scelta è infinita. Al Cairo, oltre alla catena Gad, raccomando Kazaz, Felfela e CaiRoma (se qualcuno vuole mangiare italiano) mentre vi sono Al- Sahaby Lane e Sofra a Luxor.
ITINERARIO DI VIAGGIO IN EGITTO DI SETTE GIORNI E MAPPA DI COSA VEDERE IN EGITTO
Non è facile scegliere cosa vedere in Egitto in sette giorni. Personalmente direi: due giorni tra Cairo e Giza, volo fino a Luxor e due giorni di visita, transfer fino ad Assuan, visita ad Abu Simbel.
Con tre giorni di tempo in più è possibile visitare o il Deserto Bianco oppure riposarsi al mare. Con due settimane di tempo, invece, è possibile aggregare anche l’oasi di Siwa e il sacrario di El Alamein.
Qui trovi una mappa di cosa vedere in Egitto.
Marta e Francesco
Grazie mille per questo itinerario meraviglioso. Ne avevamo proprio bisogno e te ne siamo grati!!
Penso proprio che lo seguiremo alla lettera!!
Avremmo solo due domande:
Dove prenotavi gli alloggi? Su quale sito?
A volte parli di lire e a volte di dollari, come funziona con la moneta? Andavi in giro con entrambi i cambi?
Grazie mille!!
TravBeer
Ciao ragazzi! Grazie mille per le belle parole 🙂 I prezzi sono corretti, generalmente pagavo in lire ma alcune volte accettavano anche gli euro addirittura 🙂