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Cosa vedere a Yerevan in due giorni

Cosa vedere a Yerevan in due giorni

 

Cosa vedere a Yerevan, la capitale dell’Armenia? Spesso l’Armenia e, in particolare, Yerevan, vengono dimenticate dai turisti. In realtà ho trovato Yerevan una città vivace, meritevole di una visita. Inoltre, l’Armenia è uno stato relativamente piccolo: Yerevan è una perfetta base per fare dei tour giornalieri, senza spostarsi di giorno in giorno.

Questo è dunque un post dedicato a cosa vedere a Yerevan in due giorni. Infatti, a mio avviso, 48 ore di visite bastano per apprezzare la capitale armena.

 

 Cosa vedere a Yerevan: la Cascade

Il monumento simbolo di Yerevan è, a mio avviso, la Cascade. Questa imponente scalinata (ho contato almeno 500 scalini) si divide in una parte interna e in una esterna. All’interno della scalinata (dove vi sono le scale mobili) è possibile apprezzare le sale espositive del museo Cafesijan, mentre all’esterno è possibile, a mano a mano che si sale, apprezzare viste spettacolari sulla città e sul monte Ararat. La Cascade, costruita a partire dal 1976, culmina con la statua che ricorda il 50esimo anniversario della rivoluzione di ottobre.

Alla base della Cascade è possibile apprezzare tre belle statue di Botero: una donna che fuma, un guerriero e un gatto grasso (il mio preferito!). Consiglio di visitare la Cascade anche di sera, quando è splendidamente illuminata!

Qui è possibile vedere un video dedicato alla Cascade!

 

 Cosa vedere a Yerevan: parco della Vittoria

Nei pressi della statua sopra menzionata vi è il parco della Vittoria. Questo parco è molto amato dalla popolazione di Yerevan. Qui, infatti, è possibile trovare un piccolo parco giochi, tanta ombra (una pace per sfuggire all’opprimente caldo estivo) e il monumento dedicato alla Madre Armenia.

Le viste dal parco della Vittoria, a mio avviso, sono meno belle rispetto a quelle che si possono ammirare dalla Cascade.

 

 Cosa vedere a Yerevan: piazza della Repubblica

Piazza della Repubblica è la seconda cartolina di Yerevan. In questa piazza, le cui dimensioni sono impressionantemente grandi, vi sono vari edifici governativi e il museo della storia armena. A mio avviso, Piazza della Repubblica dà il meglio di sé negli orari serali. Infatti, appena dopo il tramonto (d’estate dalle 21 in poi) è possibile ammirare uno spettacolo di giochi di luci e di suoni: la fontana di Piazza della Repubblica prende vita ed è un piacere vedere questo spettacolo!

Tra le colonne sonore, spiccano quelle di Ennio Morricone e del Gladiatore: non proprio local…

 

 Cosa vedere a Yerevan: Vernissage

Nei pressi di Piazza della Repubblica vi è un mercato molto interessante, denominato Vernissage. Qui è possibile trovare di tutto! Infatti, nelle bancarelle è possibile trovare reperti di souvenir a basso costo: matrioske, bicchierini, tappeti…mi è sembrato di camminare in un mercato storico! Merita assolutamente una visita: consiglio di visitarlo al mattino!

 

 Cosa vedere a Yerevan: la Moschea Blu

L’Armenia, come tutte le repubbliche sovietiche, ha avuto un totale ban delle attività religiose durante il periodo sovietico. Dal 1991 in poi è stata ricostituita solo una moschea, quella blu. Consiglio vivamente di visitare la Moschea Blu di Yerevan in quanto ospita un bel giardino ed è finemente decorata. Ancora una volta, è un ottimo luogo per scappare dal caldo estivo!

 

 Cosa vedere a Yerevan: museo Sergej Paradjanov

Il museo dedicato a Sergei Paradjanov è l’unico museo di Yerevan che sono riuscito a visitare. Infatti, sono capitato a Yerevan in giorni di feste nazionali armene: questo era l’unico museo che ho trovato aperto. Il museo ripercorre la storia di Paradjanov, regista visionario, molto amico di Federico Fellini: è possibile apprezzare la sua arte molto particolare e la sua vita tribolata, contraddistinta da una continua lotta e denuncia contro il potere sovietico.

 

 Cosa vedere a Yerevan: monumento alle vittime del genocidio armeno

Il monumento alle vittime del genocidio armeno è uno dei luoghi da non perdere a Yerevan e in tutta l’Armenia. Qui è possibile trovare un complesso di strutture: vi sono un muro, lungo cento metri, dove vi sono le scritte di tutte le città in cui vi fu la pulizia etnica degli armeni, un obelisco, una struttura circolare dove vi è un fuoco sempre acceso e, infine, un museo.

Non ho potuto visitare il museo, purtroppo, in quanto chiuso il lunedì e nei giorni di festa. La visita del complesso, però, mi ha lasciato senza parole. Infatti, il genocidio armeno da parte dei turchi nel 1915 viene tuttora spesso dimenticato: vi è anche una piccola statua che ricorda che Jacques Chirac, presidente francese, riconobbe il genocidio armeno nel 2001, 86 anni dopo i fatti.

Per raggiungere il monumento consiglio di prendere un taxi (Yandex o Bolt, costa un paio di euro la tratta).

 

 Cosa vedere a Yerevan: stazione dei treni

La stazione dei treni rientra nella lista di cosa vedere a Yerevan. Ho visitato questa stazione durante un tour sovietico della città. Visitare questa stazione è stato un salto indietro nella storia: immaginati di vedere una stazione gigantesca, molto utilizzata durante l’epoca sovietica…e ora quasi in disuso. Infatti, all’epoca sovietica Yerevan era collegata con treni con le altre repubbliche sovietiche: ai tempi attuali, da Yerevan è possibile raggiungere solo Tbilisi.

 

 Cosa vedere a Yerevan: tour sovietico

Durante il tour sovietico ho potuto apprezzare anche altri ricordi dell’epoca sovietica. Spiccano per interesse la stazione dei bambini (costruita nel 1937, con l’unico scopo di dare svago ai piccoli sovietici) e il quartiere Shahumyan. Quest’ultimo, in particolare, mi ha lasciato a bocca aperta: l’obiettivo sovietico era quello di costruire un quartiere che formasse la scritta CCCP, vedibile solo dall’alto. Arrivò il 1989 e, attualmente, è vedibile solo la prima C.

Sempre nella stessa zona, ho trovato molto interessante camminare nel mercato: mi sembrava di camminare nel set di Goodbye Lenin. Piccola nota: l’Armenia, attualmente, è in relazioni relativamente buone con la Russia, a differenza della sua vicina Georgia. Ai tempi sovietici, invece, Yerevan ha lottato parecchio per avere una linea di metropolitana: Mosca non accettava l’idea in quanto Yerevan non raggiungeva il milione di abitanti.

 

 Cosa vedere a Yerevan: teatro dell’Opera

Completo le dieci cose da vedere a Yerevan con il teatro dell’Opera. Si trova a pochi passi di distanza dalla Cascade. Il suo architetto, Tamanyan, vuole ricordare il teatro come casa del popolo: nei pressi del teatro è possibile osservare statue dedicate ai personaggi storici armeni, un piccolo laghetto e un parco dove la gente passeggia tranquillamente.

 

INFORMAZIONI UTILI SU COSA VEDERE A YEREVAN

  • Yerevan, a mio avviso, merita una visita di uno o due giorni. Come dicevo all’inizio, però, può essere utilizzata come base per conoscere l’Armenia. Ed è un’ottima base! Infatti, a Yerevan non mancano posti dove bere e mangiare benissimo: dagli spiedini grigliati alle zuppe, dagli stufati di carne al pane tipico armeno, non mancano le scelte per mangiare bene! Questo è un post dedicato a cosa vedere in Armenia!

 

  • Dove mangiare a Yerevan? Consiglio vivamente Tavern Yerevan e Ararat Tavern per mangiare qualcosa di tipico locale. L’Armenia, però, si trova vicino al Medio Oriente. Non posso quindi non suggerire il ristorante Phoenix per mangiare prelibatezze iraniane e Rehan, per mangiare libanese.

 

  • Dove bere a Yerevan? La capitale armena è un paradiso per gli amanti delle birre. La mia scelta cade principalmente su Vertigo, ottima birreria con diverse spine. Seguono a ruota Dargett e Beatles’ Pub: nell’ultimo consiglio di provare il cognac armeno, ottimo! Oppure, un bicchiere di vino: l’Armenia è un eccellente produttore!

 

  • Quando visitare Yerevan? Consiglio vivamente di visitare Yerevan nelle stagioni primaverili o autunnali. D’estate le temperature superano facilmente i 35 gradi mentre d’inverno è facile andare sottozero.

 

 

  • Le distanze a Yerevan non sono giganti. Tutto il centro storico è visitabile a piedi. Solo il monumento dedicato al ricordo del genocidio armeno è lontano: consiglio di utilizzare il taxi (due euro circa con le app Yandex o Bolt).

 

  • La storia armena è molto tribolata e meriterebbe pagine e pagine. Per chi fosse interessato a una sintesi appropriata e di prima mano, consiglio di leggere i post del mio amico Gianluca Proietto su Facebook. Qui mi limito a dire che i rapporti con l’Azerbaijan sono nulli, soprattutto dopo la guerra del Nagorno del 2020: quasi tutti gli armeni sono dovuti fuggire da quella terra.

 

  • A Yerevan ho dormito all’Envoy Hostel. Si trova in ottima posizione e mi hanno aiutato a organizzare i tour in Armenia!

 

  • Avrei voluto vedere il Matenadaran, un museo dedicato a degli antichi manoscritti. Purtroppo, sono stato sfortunato con i giorni di chiusura! Avrei anche dedicato del tempo a visitare la Noy Factory, famosa per produrre il cognac armeno!

 

 

  • Ecco una mappa di cosa vedere a Yerevan!
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Andrea, un viaggiatore da lungo tempo con una grande passione per trekking, bici e diving! Su travelsbeer.com potrete trovare tutte le informazioni e gli itinerari di viaggio scritti da Andrea: cinque continenti e tante vette conquistate intorno al mondo!

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