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Cosa vedere nel nord Argentina in due settimane!

Cosa vedere nel nord Argentina in due settimane!

 

Il nord dell’Argentina è uno scrigno di tesori: in questo post propongo in itinerario per vedere il meglio di questa zona magnifica. Il nord dell’Argentina viene spesso dimenticato dalle rotte turistiche. Questa scelta è, a mio avviso, una decisione errata. Infatti, il nord dell’Argentina offre tantissime meraviglie ai turisti: città coloniali, paesaggi naturali, ferrovie storiche, cittadine incastonate in mezzo ai canyon, botteghe di vino…tantissime cose!

Questo itinerario del nord dell’Argentina richiede circa due settimane. Divido questo itinerario in due parti: nella prima parte una automobile non è necessaria, mentre nella seconda parte un’automobile è decisamente utile.

 

 Cosa vedere nel nord dell’Argentina: Salta

L’itinerario nel nord dell’Argentina parte da Salta, la città più importante. Salta è una città coloniale, talmente bella da essere denominata ‘Salta la linda’ dagli argentini. Il centro di Salta è la meravigliosa Plaza 9 Julio: il fulcro della piazza è sicuramente la Cattedrale, costruita nel 1882 per festeggiare il trecentesimo anniversario della fondazione della città. Sempre nella stessa piazza è possibile ammirare il Museo di Archeologia di Alta Montagna: qui è possibile conoscere la storia delle popolazioni indigene e l’epopea delle prime scalate (attorno a Salta vi sono varie cime che superano i seimila metri).

Camminando per cinque minuti dalla Plaza 9 Julio è possibile raggiungere la Basilica di San Francisco: questa chiesa, risalente al XVIII secolo, ospita un chiostro molto bello.

Salta ospita un meraviglioso punto panoramico: dal Cerro San Bernardo, raggiungibile percorrendo circa mille scalini o, decisamente più facilmente, con una funicolare, la vista sulla città è impressionante!

La vita notturna di Salta è molto vivace: calle Balcarce ospita alcune penas caratteristiche, dove è possibile ascoltare la classica musica locale, come quella del famoso gruppo argentino Los Tekis. Ho visitato altre due penas meritevoli (anche per il cibo e per il vino!): la Casona del Mulino e Balderrama.

Salta, infine, è famosa per le sue empanadas: il Patio de las Empanadas è una vera chicca per mangiare queste delizie argentine!

 

 Cosa vedere nel nord dell’Argentina: Humahuaca

Humahuaca è ben collegata a Salta grazie alla compagnia di bus Balut: sono necessarie circa cinque ore. Humahuaca è una città andina ubicata nella provincia di Jujuy. L’altitudine di Humahuaca tocca quasi i tremila metri: è un vero e proprio paese andino! Il centro di Humahuaca è caratterizzato dalle chiese della Candelaria e di San Antonio e, ancora una volta, da penas caratteristiche dove è possibile ascoltare musica locale dal vivo. Uno di questi posti è sicuramente Aisito, dove si mangia decisamente bene!

La perla di Humahauaca, però, non si trova nel centro del paese, ma bensì a circa un’ora di distanza. Infatti, ad una quota di circa 4.200 metri è possibile ammirare la Quebrada de Humahuaca, denominata anche Cerro de los 14 colores (ecco un video!). Qui le rocce formano un colore spettacolare: le formazioni rocciose, infatti, sembrano disegnate, tanto raro è il loro colore. Il modo più semplice per visitare la Quebrada di Humahuaca è quello di far parte ad un tour organizzato. Vi sono quattro tour al giorno, che partono dalla stazione dei bus di Humahuaca: il costo è di circa sei euro, e la durata è di circa tre ore in totale. Una volta raggiunta la Quebrada è possibile fare una breve camminata ad un punto panoramico: la salita al ritorno è faticosa a causa dell’altitudine!

Humahauaca merita un giorno di visite pieno. La situazione cambia se si visita Humahuaca nei giorni di carnevale. Per puro caso, ho visitato Humahuaca durante il carnevale del 2016. Le feste in questi giorni sono impressionanti! Il carnevale dura nove giorni, ed il momento clou è l’encierro del diablo: gli abitanti dei rioni di Humahuaca si trovano nelle campagne circostanti e liberano dalla terra il diavolo. Da quel momento iniziano giorni di festa sfrenata, dove il fernet corre a fiumi.

 

 Cosa vedere nel nord dell’Argentina: Iruya

Da Humahuaca è possibile prendere un autobus di tre ore che porta a Iruya. Questo piccolo paese della provincia di Salta è una piccola chicca delle Ande. La posizione di Iruya, infatti, è spettacolare: si trova nel bel mezzo di un canyon!

Iruya ospita due mirador. Il più vicino al centro è il Mirador de la Cruz, mentre il secondo, il Mirador de los Condores, necessita almeno un’ora di cammino per raggiungere il punto panoramico.

Un’altra camminata, molto bella, raggiunge il paesino di San Isidro, che dista circa otto chilometri da Iruya. Questa passeggiata passa attraverso il canyon che contraddistingue la zona. A San Isidro vi sono ulteriori due punti panoramici che permettono di ammirare le zone circostanti. Con un po’ di fortuna è possibile fare autostop all’andata o al ritorno.

Iruya merita almeno un giorno di visite. Questo paesino è il posto perfetto per rilassarsi e staccarsi dal mondo: spesso il segnale telefonico è inesistente.

 

 Cosa vedere nel nord dell’Argentina: Tolar Grande

Da Salta partono vari tour giornalieri e di più giorni. Ho partecipato ad uno di questi, organizzato dal Tour Operator Tures. L’obiettivo di questo tour di tre giorni era la zona del Tolar Grande.

L’escursione al Tolar Grande merita un approfondimento in questo post. Qui dico solo che sono stati tre giorni fantastici: las coloradas, los ojos de mar, el arenal, Cono de Arita…questi sono posti unici che valgono assolutamente la visita!

Il tour del Tolar Grande è una vera e propria meraviglia! E’ stato molto complicato trovare un tour organizzato. Pochissimi turisti vanno in questa zona: consiglio assolutamente Tures, che mi ha organizzato il tour. Questo ha prezzi differenti, a seconda del numero dei partecipanti: il mio tour ha riempito tutti i posti della jeep (quattro, costo circa 200 euro pasti esclusi).

 

 Cosa vedere nel nord dell’Argentina: da Salta a Cafayate

Sempre da Salta è possibile fare un tour meraviglioso. In questo caso consiglio di noleggiare un’automobile. A Salta ci sono tante agenzie che noleggiano automobili: io ho trovato Fox Rental Car, che mi offriva un ottimo prezzo pari a 20 euro al giorno.

Il primo giorno con l’auto a noleggio è dedicata alla strada che collega Salta a Cafayate. Ho percorso questa strada durante un tour in bici di 510 chilometri: questo è il post del viaggio! La RN 33 è veramente uno spettacolo sublime, soprattutto nella parte vicina a Cafayate. Questa strada, infatti, attraversa due canyon: la Quebrada de las Conchas e la Quebrada de Cafayate. Non mancano i punti panoramici meravigliosi: Anfiteatro, Garganta del Diablo, la Yeseta, el Medano.

Da Salta a Cafayate ci sono circa 200 chilometri di strada: per percorrere questo tratto di strada, però, consiglio una giornata intera, visto che è bellissimo!

Ho percorso questo tratto di strada durante il mio tour in bici di 500 chilometri.

 

 Cosa vedere nel nord dell’Argentina: Cafayate

Cafayate merita una mezza giornata di visite, che diventa intera con la visita delle bodegas. Nel centro della città vi è una piazza di discreta bellezza ed il mercato degli artigiani: è possibile vedere e comprare i prodotti tipici. Il punto forte di Cafayate è, però, il vino, a cui viene anche dedicato un museo.

Consiglio vivamente di visitare almeno un paio di bodegas. Piattelli è sicuramente una delle etichette più famose. Si trova a circa dieci minuti di automobile dal centro della città. Le viste della campagna circostante sono magnifiche e fare una degustazione di vino qui è meritevole! Poco dopo Piattelli vi è un’altra bodega eccellente: Yacochuya.

La bodega più rinomata raggiungibile a piedi da Cafayate è, invece, Vasija Secreta.

Ho mangiato molto bene a Black Tote (che è anche una pena), Las Chuecas, Cavallino e a la Pena de la Plaza. Hostal La Morada e Hostal Killari sono due ottimi posti per dormire.

 

 Cosa vedere nel nord dell’Argentina: El Penon, la Puna

Da Cafayate consiglio una deviazione di due giorni interi che permette di visitare la Puna argentina. Guidando verso sud, seguendo la Ruta 40, si arriva a Hualfin. Da qui si prende una strada secondaria, sterrata (ma in buone condizioni) per circa venti chilometri, che porta ad El Penon. Da qui partono tour di differente durata che permettono di ammirare La Puna argentina.

Ma cosa è La Puna argentina? La Puna è una zona quasi totalmente disabitata che offre paesaggi naturalistici impressionanti. Con un’escursione di solo mezza giornata (al costo di venti euro) sono riuscito a vedere le dune bianche, il meraviglioso campo de piedra pomez, il vulcano Carachi Pampa, la laguna rosada con i suoi fenicotteri…un tour molto ricco di attività! Il campo de piedra pomez, in particolare, è decisamente affascinante: le rocce vulcaniche di colore rosa e bianco danno l’impressione di un paesaggio lunare!

Ho organizzato il tour con el Hospedaje Kachi. Da Cafayate ad el Penon bisogna calcolare circa cinque ore di strada. Vi sono dei posti dove dormire: il paese di Santa Maria, Hostaria Barranca Larga oppure direttamente ad El Penon sono le opzioni più gettonate.

A mio parere, questa deviazione vale sicuramente la fatica del viaggio, ed ecco un video che dimostra la bellezza del posto!

 

 Cosa vedere nel nord dell’Argentina: Ruta 40 da Cafayate a Cachi

Da Cafayate si può seguire la Ruta 40 in direzione nord. Questa magnifica strada diventa sterrata dopo venticinque chilometri. La strada a tratti non è ben tenuta, ma offre paesaggi superbi. In una giornata è possibile andare in automobile da Cafayate a Cachi. La strada passa per la Quebrada de Las Flechas: questo canyon è ancora una volta splendido!

Sempre guidando da Cafayate a Cachi si passa per alcuni paesi meritevoli, come Angastaco e Molinos. Inoltre, la zona è quasi disabitata: alcuni villaggi ospitano solo una scuola e una chiesa.

Cachi merita un giorno pieno di visite. La piazza di Cachi è molto bella: ospita una chiesa ed un museo con la storia locale. A Cachi vi sono due punti panoramici che meritano una visita. Il più vicino al centro (quindici minuti a piedi) permette di ammirare Cachi dall’alto. Il secondo, invece, a circa un’ora dal centro di Cachi, permette di vedere l’ovnipuerto di Cachi: leggende dicono che qui siano atterrati gli ufo.

 

 Cosa vedere nel nord dell’Argentina: Cuesta dell’Obispo

Da Cachi si torna in giornata direttamente a Salta. Dopo aver lasciato la Ruta 40 ci si immette nella RN 68. Questa strada ospita la Recta del Tin Tin, un rettilineo di dodici chilometri che attraversa il Parque los cardones: vi sono cactus ovunque!

La strada tocca i 3.360 metri della Cuesta del Obispo. Da qui la strada scende (venti chilometri di sterrato) fino a El Maray e poi ad El Carril: il primo pezzo regala paesaggi veramente meravigliosi!

 

 

 Cosa vedere nel nord dell’Argentina: Purmamarca, Salinas Grande e Tilcara

Vi sono altre tre attività tipiche da fare nel nord Argentina: Purmamarca, Salinas Grandes e Tilcara. Purmamarca ospita il bel cerro de los siete colores: il suo colore rosso merita una visita, anche se ho preferito la Quebrada de Humahuaca. Salinas Grandes, invece, ospita un salar: personalmente non le ho mai visitate, anche perché ho già visto il ben più grande Salar de Uyuni in Bolivia. Tilcara, invece, è una cittadina storica che mi piacerebbe conoscere in futuro: per ora, però, sono ben contento di aver preferito Humahuaca e Iruya a Tilcara.

Per visitare Purmamarca e Salinas Grandes un’opzione più che valida e quella di partecipare ad un tour giornaliero che parte da Salvador de Jujuy.

 

INFORMAZIONI SU COSA VEDERE NEL NORD DELL’ARGENTINA

 

  • Per fare un tour completo del nord dell’Argentina servono almeno due settimane.

 

  • Il posto più bello in assoluto forse è il Tolar Grande.

 

  • L’epoca migliore del nord dell’Argentina va da aprile a ottobre. Ad esempio, da Iruya a San Isidro nei mesi estivi il fiume diventa molto alto, rendendo difficili i collegamenti.

 

  • Il carnevale di Humahuaca è uno spettacolo meraviglioso. Consiglio di andarlo a vedere, fermandosi almeno tre giorni!

 

  • Le penas di Salta che ho citato sono imperdibili. Bisogna prenotare in largo anticipo!

 

  • Las empanadas si trovano ovunque. Quelle del Patio de las empanadas a Salta sono meravigliose.

 

  • A Salta si mangia divinamente. Consiglio, oltre al Patio de las empanadas, El Charrua: vi sono due sedi e sono eccellenti entrambi. Aires de Calabria è un ottimo birrificio. Nella Calle Balcarce, invece, è possibile trovare penas e club dove bere.

 

  • Il capitolo dei costi è complicato. Il peso argentino nel 2023 era in forte crollo. I prezzi nei locali cambiano in continuazione a causa dell’inflazione. Una parrilla di carne con una bottiglia di vino di ottima qualità costa circa 15 euro. Una birra artigianale costa due euro e una camera doppia circa 12 euro in due. In ostello il costo di un letto si aggira attorno agli otto euro.

 

  • La cucina tipica del nord dell’Argentina è a base di empanadas e capretti: si mangia decisamente bene. A Cachi, in particolar modo, spiccano per bontà El Bistrò de Cachi e Mi Favorita. Hotel El Nevado è un ottimo posto per dormire: di fianco c’è Killary, ottima birreria.

 

  • Lungo la strada si trovano spesso piccole nicchie dedicate a Gauchito Gil, una delle figure più popolari in Argentina. Molte persone pensano che Gauchito Gil abbia poteri guaritori e rivolgono a lui varie preghiere: pedalando ho incontrato molti piccoli santuari dedicati alla sua figura.

 

  • Un viaggio nel nord dell’Argentina è qualcosa di meraviglioso!

 

 

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Andrea, un viaggiatore da lungo tempo con una grande passione per trekking, bici e diving! Su travelsbeer.com potrete trovare tutte le informazioni e gli itinerari di viaggio scritti da Andrea: cinque continenti e tante vette conquistate intorno al mondo!

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