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Cosa vedere a Buenos Aires, itinerario di tre giorni!

Cosa vedere a Buenos Aires, itinerario di tre giorni!

 

Spesso la capitale argentina viene snobbata dai turisti, ma l’elenco di cosa vedere a Buenos Aires è decisamente lungo. Innanzitutto, Buenos Aires è enorme: per farti un esempio pratico, da Palermo alla Boca ci si impiega almeno mezz’ora con Uber o con un taxi…e queste sono due delle zone più turistiche della città!

I due aeroporti più importanti di Buenos Aires sono Ezeiza e Aeroparque: il primo è generalmente utilizzato per i voli di lunga percorrenza, il secondo per i voli nazionali (questo è un link di un TRANSFER). Se atterri o decolli da Aeroparque ti consiglio caldamente di scegliere un posto finestrino, in quanto la vista sulla città è meravigliosa: inoltre, se sei amante del calcio potrai osservare dall’alto lo stadio Monumental del River Plate, che si trova letteralmente a due passi dall’Aeroparque Newbery, situato di fianco al rio de la Plata.

 

 Cosa vedere a Buenos Aires: Plaza de Mayo

Il centro di Buenos Aires è sicuramente Plaza de Mayo. Questa piazza ha, innanzitutto, un valore storico: le madri dei desaparecidos, ossia i ragazzi che a fine anni ’70 furono sequestrati, torturati e uccisi dal regime di Videla, si incontrano qui dal 1977, ogni giovedì pomeriggio alle 15.30, per ricordare quanto successo.

Plaza de Mayo è, a mio avviso, un gioiello. In questa piazza è possibile ammirare la Casa Rosada (l’edificio presidenziale), la Cattedrale metropolitana (ingresso gratuito, spicca la cappella dedicata all’eroe San Martin) e il Cabildo, ossia il municipio di Buenos Aires. Nelle vicinanze di Plaza de Mayo vi sono ben quattro stazioni della metropolitana: Plaza de Mayo, Catedral, Peru e Bolivar. Vi è la possibilità di fare un freetour del microcentro, che racchiude ovviamente Plaza de Mayo: questo è il link.

 

 Cosa vedere a Buenos Aires: San Telmo

Una camminata di circa dieci minuti porta da Plaza de Mayo al quartiere di San Telmo. Camminando lungo Calle Defensa è possibile trovare la statua di Mafalda, seduta comodamente su una panchina. Il centro vitale di San Telmo è sicuramente Plazoleta Dorrego: questa bellissima piazza è ancora più bella la domenica, quando vi è un mercato tradizionale.

Nei pressi di Plazoleta Dorrego vi è il Mercado San Telmo: qui è possibile mangiare empanadas e varie specialità locali. Nonostante sia molto turistico, reputo il mercato molto interessante! Sempre a due passi di distanza da Plazoleta Dorrego vi è Galeria Solar French, un centro commerciale abbellito da ombrelli colorati che rendono il luogo ideale per scattare belle fotografie.

San Telmo è uno dei quartieri più turistici di Buenos Aires e merita almeno una mezza giornata di visite, mangiando qualcosa al Mercato San Telmo oppure a Parrilla La Brigada, e bevendo dell’ottima birra artigianale a Dos Cojones (sì, si chiama così!) o Cervelar. Non ti consiglio di visitare San Telmo di notte, in quanto potrebbe essere un po’ pericoloso.

 

 Cosa vedere a Buenos Aires: la Boca

Da San Telmo è possibile camminare fino a un altro quartiere famoso di Buenos Aires, la Boca. Alcune strade, però, non mi sono sembrate molto sicure e quindi ti consiglierei di utilizzare un taxi o Uber per percorrere questo tratto di strada.

Il nome della Boca deriva dal fatto che si trova alla foce del Riachuelo nel rio de la Plata. Alla fine del XIX secolo questo quartiere era popolato da molti genovesi, che si stabilirono qui alla ricerca di fortuna. Nel quartiere della Boca è possibile ammirare il Caminito, una strada ricca di case colorate e tanti negozietti carini. Inoltre, a due passi dal Caminito vi è la possibilità di vedere la Bombonera, il famosissimo stadio del Boca Juniors.

Come dicevo all’inizio, alcune delle strade attorno al Caminito potrebbero essere pericolose. Sconsiglio vivamente di visitare la Boca di notte. Infine, c’è la possibilità di visitare la Boca con questo free tour!

 

 Cosa vedere a Buenos Aires: Puerto Madero

Da Plaza Mayor, superando la Casa Rosada, si arriva in dieci minuti alla zona di Puerto Madero. Questa zona portuale fino al 1989 era una zona pericolosa e senza grandi cose da vedere…tutt’altro rispetto a ora! Infatti, Puerto Madero è una zona residenziale molto bella, nonché cara, di Buenos Aires.

Qui è possibile trovare vari ristoranti (uno dei più famosi è Sige la Vaca) ma anche varie cose da vedere. Il Puente de la Mujer, costruito da Calatrava nel 2001, rappresenta una coppia di ballerini di tango. Nei pressi del ponte è visitabile la Fragata Sarmiento, nave usata per i cadetti della marina argentina fino al 1938.

A circa dieci minuti di distanza dal Puente de la Mujer vi è la Riserva Ecologica Costanera Sur. Quest’area si trova nei pressi del fiume ed è molto amata dai portenos, gli abitanti di Buenos Aires: è il luogo perfetto per correre, pedalare o semplicemente mangiare un choripan. Nella riserva, inoltre, vi sono ben 300 specie di uccelli!

 

 Cosa vedere a Buenos Aires: obelisco

Partendo da Plaza de Mayo a piedi e seguendo l’Avenida Diagonal è possibile raggiungere in circa quindici minuti, l’obelisco, punto di riferimento della vita di Buenos Aires. Si trova nel bel mezzo dell’Avenida 9 de Julio, ed è stato teatro dei grandiosi festeggiamenti per la vittoria del Mondiale di calcio 2022.

L’obelisco fu costruito nel 1936 per ricordare il quattrocentesimo anniversario della fondazione di Buenos Aires. Raggiunge un’altezza di 67 metri. La fermata metro più vicina, direi letteralmente attaccata, all’obelisco è quella di Carlos Pellegrini.

 

 Cosa vedere a Buenos Aires: teatro Colon

Secondo me, il teatro Colon è sicuramente uno dei monumenti più belli da vedere a Buenos Aires. Si trova sull’Avenida 9 de Julio, una delle strade più importanti della capitale argentina.

Il teatro Colon fu costruito alla fine del XIX secolo. I primi due architetti erano italiani, ma morirono poco dopo aver ricevuto l’incarico di costruire il teatro. Fu inaugurato nel 1908 e sul suo palco si sono esibiti grandissimi personaggi come Pavarotti, Maria Callas, Carreras e Domingo.

Il teatro Colon vanta una delle migliori acustiche di tutto il mondo.

Ho visitato il teatro Colon con una visita guidata, della durata di un’ora: è cara, perché costa circa 20 euro, ma è consigliatissima (biglietti disponibili qui). Il teatro Colon dista solo dieci minuti a piedi dall’obelisco.

 

 Cosa vedere a Buenos Aires: libreria El Ateneo Gran Splendid

La libreria El Ateneo Grand Splendid è la prima cosa da non perdere nel barrio de la Recoleta. Questa libreria, che si trova in Avenida Santa Fe, a circa 20 minuti di distanza a piedi dal teatro Colon, era un antico teatro, costruito nel 1919 e denominato appunto Grand Splendid.

Nel 2000 il teatro fu affittato da un gruppo societario che possedeva la casa editrice El Ateneo: questo gruppo decise di trasformare il teatro in una libreria. Quando ho visitato la libreria sono rimasto senza parole: è un posto magico, come dimostra questo VIDEO!

 

 Cosa vedere a Buenos Aires: La Recoleta

Dalla libreria El Ateneo Grand Splendid è possibile effettuare una bella camminata nel barrio de La Recoleta, una delle zone più esclusive di Buenos Aires. Le vie sono ben curate e i palazzi sono eleganti: è veramente un piacere camminare in questo barrio.

Il luogo più famoso del barrio La Recoleta è…il cimitero! Qui sono sepolti tanti personaggi di spicco della storia argentina, tra cui Evita Peròn. Il cimitero è costruito seguendo i dettami dell’architettura della fine dell’Ottocento: il biglietto costa circa sei euro e si può partecipare ad una free tour, disponibile a questo link.

 

 Cosa vedere a Buenos Aires: Floralis Generica

A soli dieci minuti a piedi dal cimitero della Recoleta è possibile trovare un monumento particolare, la Floralis Generica. Questa gigantesca struttura metallica è stata regalata dall’architetto Catalano alla città di Buenos Aires nel 2002.

Purtroppo, una tempesta nel dicembre 2023 ha distrutto in parte questa struttura, alta ben 23 metri: prima di allora i petali si aprivano ogni mattina, richiudendosi di notte. Reputo comunque molto interessante la visita alla Floralis Generica (venti minuti per visitarla bastano e avanzano).

La Floralis Generica si trova nei pressi della metro Facultad de Derecho, vicino al Museo de Bellas Artes.

 

 Mappa di Buenos Aires

Prima di andare avanti con l’elenco, ti lascio una mappa con le cose da vedere a Buenos Aires.

 

 Cosa vedere a Buenos Aires: giardino giapponese

Dalla Floralis Genetica è possibile giungere, con soli cinque minuti di Uber, al magnifico giardino giapponese di Buenos Aires. Fondato nel 1967, il giardino giapponese vanta al suo interno bonsai, pini e vari laghetti. Vi è anche un ristorante. Ho molto apprezzato il giardino giapponese di Buenos Aires in quanto offre viste bellissime sulla città ed è un posto perfetto per rilassarsi: io ho dedicato al giardino giapponese circa un’ora e mezza, e lo consiglio vivamente!

 

 Cosa vedere a Buenos Aires: Palermo

Palermo è uno dei barrios più importanti di Buenos Aires. Palermo è un barrio molto grande, e ha vari quartieri al suo interno. Il più turistico è sicuramente Palermo Soho: il centro è Plaza Serrano, dove è possibile trovare bar, ristoranti e discoteche.

Nei pressi di Plaza Serrano vi è una splendida via, Santa Rosa, ricca di murales. A mio avviso, Palermo è il luogo migliore dove soggiornare a Buenos Aires. Al mattino del fine settimana è possibile apprezzare il mercato di Plaza Serrano, mentre negli altri giorni è piacevole passeggiare tra le magnifiche vie di Palermo e rilassarsi nella bellissima Plaza Armenia.

 

 Cosa vedere a Buenos Aires: Belgrano e Almagro

A Buenos Aires ho potuto apprezzare un altro paio di zone molto caratteristici. Ad esempio, Belgrano con il suo Barrio Chino, merita una visita: qui è possibile trovare tanti bar e ristoranti in un’atmosfera vagamente asiatica, che culmina con una tipica porta cinese.

Un altra zona che ho molto apprezzato è quello di Almagro, che si trova a circa venti minuti di cammino dalla libreria El Ateneo. In questa zona, ancora una volta ricca di bar e ristoranti, vi è un posto imperdibile per gli amanti del calcio: El Bandierin vanta al suo interno un migliaio di gagliardetti, spettacolare! Ecco qui un VIDEO del luogo.

 

 Cosa vedere a Buenos Aires: Mataderos

L’ultimo luogo di quest’elenco si trova un po’ fuori dal centro di Buenos Aires. Prendendo l’autobus 55 da Plaza Serrano, Palermo, è possibile raggiungere in circa cinquanta minuti la feria Mataderos.

Questa feria è stata creata una ventina di anni fa in un’area di macelli, da cui prende il nome. Nel fine settimana è possibile vedere spettacoli, immergersi in mercati artigianali e mangiare le tipiche delizie argentine. Sono stato alla feria Mataderos di domenica e ho molto apprezzato il clima di festa, con tanti balli e canti tradizionali.

La feria Mataderos è anche raggiungibile con Uber: il tragitto è lungo circa 40 minuti.

 

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INFORMAZIONI UTILI SU COSA VEDERE A BUENOS AIRES

 

  • A mio avviso, il luogo migliore per dormire a Buenos Aires è Palermo. Le ultime volte che sono stato a Buenos Aires ho affittato un monolocale su Airbnb nei pressi di Plaza Serrano, pagando circa 25 euro a notte. Nei primi viaggi a Buenos Aires, invece, ho dormito nell’ostello Milhouse, nei pressi dell’obelisco.

 

  • Dove mangiare a Buenos Aires è una domanda difficilissima, tanta è la scelta! Se ami la carne argentina come il sottoscritto ti dico già che ti trovi in un paradiso! Ecco un elenco di posti dove ho mangiato benissimo. Palermo: Las Cabras, La Dorita, Don Niceto, Voro Carnes (escludo il famosissimo Don Julio, carissimo: che spennata che mi sono preso!). San Telmo: il mercato, Nonno Bachicha, La Brigada. Teatro Colon: Santos Manjares, La Parrilla. Abasto: Cantina Pierino.

 

  • La prossima volta che torno a Buenos Aires vorrei provare la tipica pizza argentina, che pare ottima: tra i posti che mi hanno consigliato spiccano Guerrin e Las Cuartetas.

 

  • Palermo è il luogo perfetto per trovare birrerie: Valk, Antares e Rabia sono ottime! Inoltre, a Palermo vi è la Ferneteria, dove è possibile provare il tipico Fernet e Cola argentino: eccellente!

 

  • Il tema dei prezzi è difficile da spiegare. Negli ultimi anni l’Argentina è stata colpita da una fortissima inflazione. Nel 2023 e 2024, dunque, mangiavo tagli di carne con un paio di bicchieri di vino a circa 10/12 euro, con un rapporto qualità/prezzo altissimo. Non so, però, quanto possa andare avanti questa situazione, anche perché per gli argentini è un disastro, purtroppo.

 

  • Un tipico luogo dove cambiare soldi e Calle Florida, non lontano da Plaza de Mayo. Il cambio, generalmente, è più vantaggioso rispetto a quello ufficiale.

 

  • Vedere il tango potrebbe essere un’esperienza molto interessante a Buenos Aires. A San Telmo vi è la possibilità, a volte, di vedere ballerini nella Plazoleta Dorridos. Vi è anche la possibilità di andare a visitare una milonga, luogo dedicato al tango: qui è possibile prenotare un tour.

 

  • A Buenos Aires il clima d’estate potrebbe essere torrido, con temperature che superano spesso i 35 gradi. D’inverno, invece, le temperature sono miti: difficilmente il termometro segna meno di sette gradi centigradi. A mio avviso, la stagione migliore per visitare Buenos Aires è quella autunnale, ossia da fine febbraio a inizio maggio.

 

  • Cosa non perdere a Buenos Aires? San Telmo, il teatro Colon e la libreria Ateneo Grand Splendid sono in testa al mio elenco di cosa fare a Buenos Aires!

 

  • Buenos Aires è sicura? Generalmente sì, bisogna prendere le classiche precauzioni come in tutte le grandi città. Alcune zone, tipo San Telmo e La Boca, non sono consigliabili di notte.

 

ITINERARIO DI TRE GIORNI A BUENOS AIRES

 

Questo è il mio itinerario di tre giorni a Buenos Aires.

Primo giorno a Buenos Aires: Plaza de Mayo, San Telmo, Boca.

Secondo giorno a Buenos Aires: Puerto Madero, Obelisco, Teatro Colon, Libreria Ateneo.

Terzo giorno a Buenos Aires: Recoleta, Floralis Genetica, giardino giapponese e Palermo.

Fermarsi un quarto giorno non è una brutta idea: personalmente amo Buenos Aires!

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Andrea, un viaggiatore da lungo tempo con una grande passione per trekking, bici e diving! Su travelsbeer.com potrete trovare tutte le informazioni e gli itinerari di viaggio scritti da Andrea: cinque continenti e tante vette conquistate intorno al mondo!

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