Cosa fare nel Chianti è una domanda più opportuna rispetto a cosa vedere nel Chianti. Infatti, questa zona della Toscana è un luogo che offre tante attività. Le cittadine del Chianti sono belle e interessanti, ma la vera peculiarità del Chianti sta nei paesaggi e nella cultura enogastronomica.
Questo post, quindi, vuole elencare varie attività da fare nel Chianti. Ovviamente, non voglio dimenticare le cittadine, perché meritano una citazione! A proposito di cittadine, i confini del Chianti sono ancora discussi. La zona del Chianti Classico coincide con Gaiole, Castellina e Radda. A queste si sono aggiunte Greve, Barberino Val d’Elsa, Castelnuovo, Poggibonsi, San Casciano e Tavarnelle Val di Pesa.
Recentemente si tende ad allargare ancora di più i confini del Chianti includendo, tra gli altri, anche San Gimignano, Vinci, Montepulciano e Volterra. In questo post mi soffermo solo sul Chianti Classico: vi sono già tante cose da fare!
Contents
- 0.1. Cosa fare nel Chianti: bere vino!
- 0.2. Cosa fare nel Chianti: andare in bici
- 0.3. Cosa fare nel Chianti: camminata tra i vigneti
- 0.4. Cosa fare nel Chianti: le prime tre cittadine del Chianti Classico
- 0.5. Cosa fare nel Chianti: le altre cittadine del Chianti Classico
- 0.6. Cosa fare nel Chianti: conoscere le strade del Chianti Classico
- 0.7. La storia del Chianti Classico e la mappa
- 0.8. OLTRE A COSA FARE NEL CHIANTI POTREBBERO INTERESSARTI ….
- 1. INFORMAZIONI UTILI SU COSA FARE NEL CHIANTI
Cosa fare nel Chianti: bere vino!
Iniziamo subito dalle cose importanti. Dove bere nel Chianti? L’elenco potrebbe essere infinito, e qui ti cito solo i luoghi che conosco. Molino di Grace (a Panzano in Chianti) e Borgo Casa al Vento (Gaiole in Chianti: ha anche camere) sono luoghi eccellenti per fare degustazioni di vino. Alcune cantine sorgono in castelli storici bellissimi: Castello di Meleto (a due chilometri di distanza dal centro di Gaiole), Castello di Brolio (a dieci chilometri da Gaiole) e Castello di Ama (lungo la provinciale Traversa del Chianti) sono spettacolari e meritano una visita già solo per il luogo dove sorgono!
Nel paradiso del vino mi sento costretto a parlare anche di birra. Infatti, a Radda vi è Chianti Brew Fighters, che produce un’eccellente double IPA chiamata ‘Bestemmia doppia’.
Cosa fare nel Chianti: andare in bici
Pedalare nella zona del Chianti è assolutamente un’attività da fare. Ho partecipato all’Eroica, la manifestazione ciclistica dedicata alle bici storiche, ed è stato un grande evento! Gaiole e il Chianti si fermano per un paio di giorni e lasciano spazio alle bici d’epoca. L’evento (descritto approfonditamente QUI) è spettacolare, e il palcoscenico è meraviglioso. Con il percorso medio (lungo 134 chilometri) ho potuto apprezzare le strade bianche del Chianti, il castello di Brolio, Siena, Castelnuovo Berardenga…insomma, ho potuto apprezzare appieno la bellezza del Chianti!
Il percorso di 46 chilometri è fattibile da chiunque abbia uno stato di forma discreto: potrebbe essere un buon inizio per conoscere approfonditamente il Chianti!
Cosa fare nel Chianti: camminata tra i vigneti
La bici non è l’unica attività sportiva da svolgere nel Chianti. Infatti, camminare tra le vigne del Chianti, soprattutto nella stagione autunnale, è un’attività indimenticabile! Lavorando come accompagnatore turistico ho avuto la fortuna di camminare tra Panzano e Greve, passando per Montefioralle. Il cammino è lungo solo otto chilometri (prevalentemente in discesa, alcuni tratti sono abbastanza ripidi e dei bastoncini da trekking potrebbero essere utili: qui puoi trovare la TRACCIA) e permette di ammirare vigneti e oliveti meravigliosi. Percorrendo questo trekking è possibile apprezzare anche la splendida cittadina di Montefioralle (che pare abbia dato i natali ad Amerigo Vespucci) e Greve in Chianti. Questa cittadina vanta una bellissima piazza, adornata con la statua di Giovanni da Verrazzano, il primo esploratore della baia di New York.
Da Greve puoi tornare a Panzano grazie al servizio di autobus AT.
Cosa fare nel Chianti: le prime tre cittadine del Chianti Classico
Le tre cittadine storiche del Chianti Classico sono Gaiole, Castellina e Radda. Devo dire che sono abbastanza diverse tra loro. I centri storici di Castellina e Radda sono molto interessanti: in particolare, Castellina in Chianti vanta una bellissima Rocca medievale. Sia Radda in Chianti sia Castellina in Chianti vantano splendide terrazze panoramiche che permettono di ammirare la bellezza della zona del Chianti. Gaiole, invece, a mio avviso non è bella quanto Castellina e Radda: i dintorni di Gaiole, però, sono sensazionali (i castelli di Meleto e di Brolio sono da non perdere!)
Cosa fare nel Chianti: le altre cittadine del Chianti Classico
Nel Chianti vi sono altre cittadine che meritano una visita. Ho già citato Greve (che ospita anche il Museo del Vino), Panzano (da qui è possibile ammirare panoramici che lasciano senza fiato per la loro bellezza, e inoltre è possibile apprezzare la Macelleria Cecchini, una delle più famose in Toscana) e Montefioralle. Merita una citazione anche Castelnuovo Berardenga: la piazza centrale è un vero e proprio gioiello medievale!
Come detto all’inizio del post, ti sto raccontando solo le zone del Chianti Classico. San Gimignano, Colle Val d’Elsa fanno parte del Chianti dei colli senesi e meritano assolutamente una visita: descrivo questi luoghi nel post dedicato alla provincia di Siena.
Cosa fare nel Chianti: conoscere le strade del Chianti Classico
Ho già accennato alla bellezza delle strade del Chianti. Oltre ai percorsi dell’Eroica vi sono altre strade che meritano una citazione. Una delle mie preferite è la Strada Provinciale Traversa del Chianti, che passa per il villaggio di Lecchi in Chianti. Questa strada attraversa vigneti bellissimi e passa nelle vicinanze della Pieve di San Polo in Rosso. Questo edificio religioso risale al XII secolo ed è visitabile solo qualche domenica all’anno: ti consiglio di informarti con la Diocesi di Gaiole. Ti garantisco, però, che la Pieve è bellissima anche da fuori e le viste sui vigneti sono assolutamente meravigliose.
Un’altra strada eccezionale è quella che collega Montefioralle a Sambuca. La strada è strettissima ma offre viste eccezionali. Lungo la strada, inoltre, vi è la splendida Badia di Passignano: l’abbazia di San Michele è spettacolare!
La storia del Chianti Classico e la mappa
Dal 1384 fino al 1716 la zona del Chianti Classico era limitata solo a Gaiole, Radda e Castellina. In seguito, Cosimo III dei Medici decise di inglobare anche Greve e Panzano. Nel 1932 si decise di allargare la zona del Chianti: le aree aggiunte, però, non fanno parte del Chianti Classico.
La Lega del Chianti aveva come simbolo un Gallo Nero, che è possibile trovare su tante bottiglie di Chianti Classico. Il Gallo Nero ci riporta alle battaglie medievali tra Firenze e Siena. La leggenda, infatti, vuole che i confini tra Firenze e Siena vennero decisi da una tenzone molto singolare. I due cavalieri di Firenze e di Siena sarebbero partiti, rispettivamente, in direzione Siena e Firenze appena il proprio gallo avrebbe cantato. Quello di Siena, il gallo bianco, aveva mangiato troppo e non si era svegliato; quello di Firenze, il gallo nero, era affamato e si è svegliato subito. Il confine tra Siena e Firenze, quindi, si trovava molto vicino a Siena!
Ecco qui una mappa di cosa vedere nel Chianti.
OLTRE A COSA FARE NEL CHIANTI POTREBBERO INTERESSARTI ….
INFORMAZIONI UTILI SU COSA FARE NEL CHIANTI
- La zona del Chianti si estende tra le province di Siena, Firenze ed Arezzo. A seconda della diversa estensione del Chianti, alcuni considerano anche alcune parti della provincia di Pisa come territorio del Chianti.
- Le strade del Chianti sono provinciali e regionali. Questo significa che le strade sono spesso tortuose. Ad esempio, personalmente faccio fatica a considerare Volterra o Vinci parte del Chianti in quanto distano ben un’ora e mezza di automobile da Gaiole. Da Castellina a Gaiole si impiegano già trenta minuti.
- Dove mangiare nel Chianti? Ho già citato la Macelleria Cecchini (Panzano), Molino di Grace (sempre a Panzano). Borgo Casa al Vento (Gaiole). A Radda si mangia molto bene alla Perla del Palazzo. Anche Castellina vanta luoghi eccellenti: la Sosta del Gallo offre panini con il lampredotto eccellenti, mentre i pici all’aglione di Le Tre Porte e Sotto le Volte sono ottimi.
- Dove dormire nel Chianti? Palazzo Leopoldo a Radda e Borgo Casa al Vento a Gaiole sono posti eccellenti. A Castellina cito Il Colombaio, che ha prezzi più modici rispetto ai due precedenti: mi sono trovato molto bene!
- Quando andare nel Chianti? Consiglio le stagioni primaverili e autunnali, con preferenza per il mese di ottobre!
- Quanti giorni bastano per visitare il Chianti? Contando solo la zona del Chianti Classico consiglierei almeno quattro o cinque giorni, soprattutto se si vogliono effettuare escursioni a piedi o in bici.
- Un’automobile è estremamente utile. Il servizio di autobus AT collega tra loro i paesi del Chianti e anche con Siena.
- Il Chianti Classico, per essere considerato tale, deve avere almeno l’80% di uva Sangiovese. Per il restante 20% si possono usare vitigni locali come il Canaiolo oppure internazionali come il Merlot. Il vino Gran Selezione Chianti Classico, invece, richiede almeno il 90% di uva Sangiovese: la restante parte deve essere ottenuta da vitigni locali.