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Cosa vedere a Venezia in due o tre giorni!

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Venezia è da molti, me compreso, considerata una delle città più belle al mondo: merita sicuramente un post che descrive cosa vedere a Venezia in due o tre giorni! Ho visitato Venezia per la prima volta nel 2017, quando avevo corso la maratona: avevo camminato gli ultimi 12 chilometri perché i crampi mi avevano sconfitto, ma comunque ho avuto un moto d’orgoglio e ho potuto riprendere a correre a Piazza San Marco, terminando i 42,195 chilometri sotto le quattro ore (rimane un ricordo indimenticabile, come le altre quattro maratone corse!).

Grazie all’attività di accompagnatore turistico sono tornato a Venezia varie volte. Tuttora considero Venezia una delle città più spettacolari al mondo, e ora è il momento di iniziare a raccontare il perché! Dopo l’elenco di cosa vedere puoi trovare un itinerario di due giorni a Venezia, con un possibile terzo giorno di visite! In fondo all’articolo troverai tante informazioni utili su Venezia!

 

Cosa vedere a Venezia: Piazza San Marco

L’elenco di cosa vedere a Venezia non può che iniziare da Piazza San Marco. Questa piazza ha forma trapezoidale: è lunga ben 170 metri, il lato minore misura 57 metri e quello della Basilica 83. Piazza San Marco è completata dalle due piazzette adiacenti: Piazzetta San Marco, davanti al Palazzo Ducale, e Piazzetta dei Leoncini, sulla sinistra della Basilica.

Piazza San Marco è completata dal campanile di San Marco, alto 98 metri e denominato ‘El Paron de casa’, vari caffè storici (tra i quali il Florian, risalente al 1720), il Museo Correr e la Torre dell’Orologio. Il mio consiglio è di visitare Piazza San Marco di notte. Senza turisti, con la facciata della Basilica di San Marco illuminata, lascia senza parole per la sua bellezza!

 

Cosa vedere a Venezia: Basilica San Marco

La Basilica di San Marco è un gioiello universale. La sua attuale forma è figlia di una costruzione iniziata nell’XI secolo. La parte esterna è caratterizzata da un piano inferiore, dalla terrazza e da cinque cupole. L’interno mi ricorda molto le moschee di Istanbul. I biglietti per visitare l’interno di San Marco, dove è possibile ammirare mosaici di splendida fattura (VIDEO). L’estensione dei mosaici lascia senza parole: la superficie coperta dai mosaici della Basilica di San Marco supera i 9.000 metri quadrati.

Sempre all’interno della Basilica di San Marco, nel presbiterio, è possibile ammirare la Pala d’Oro. Questa magnifica opera d’arte, che racconta la storia di San Marco, è composta da ben 1927 pietre preziose: perle, smeraldi, topazi, rubini…impressionante!

Nel secondo livello della Basilica è possibile visitare il museo della chiesa, dove spiccano i quattro cavalli di bronzo: furono scolpiti nel V secolo e furono rubati dai veneziani a Costantinopoli nel 1204, durante la IV crociata.

La visita all’interno della Basilica si completa con la visita della terrazza: la vista sulla Piazza San Marco è eccezionale! I biglietti per la Basilica di San Marco si possono comprare direttamente sul sito ufficiale: il costo varia dai 6 ai 20 euro, e la visita intera richiede almeno un’ora di tempo.

 

Cosa vedere a Venezia: Campanile di San Marco

Il Campanile di San Marco è il simbolo di Venezia. E’ facilissimo salire i 98 metri del Paron di casa. Basta pagare i dieci euro di ingresso (non serve prenotare) e prendere l’ascensore! La vista dalla cima del Campanile è semplicemente impressionante. Ammirare Piazza San Marco dall’alto, la laguna, la Basilica…dieci euro assolutamente ben spesi! La visita del Campanile di San Marco occupa circa una mezzoretta, e ne vale la pena!

 

Cosa vedere a Venezia: Museo Correr

Il Museo Correr si trova al lato opposto della Basilica di San Marco, sempre in Piazza San Marco. La visita di questo museo è assolutamente consigliata! Infatti, durante la visita del Museo Correr è possibile apprezzare opere di Bellini, Canova, Schiavone. E non solo! Vi sono splendide sale imperiali, una biblioteca ottocentesca, statue romane e anche un paio di dettagliatissime mappe geografiche del Cinquecento. Il Museo Correr mi ha sorpreso: ho dedicato alla visita circa un’ora e mezza, e ne vale la pena!

Il biglietto per il Museo Correr è acquistabile online, sul sito dei Musei di Piazza San Marco. Costa 25 euro e dà l’accesso anche al Palazzo Ducale e altri musei della piazza, se acquistato almeno 30 giorni prima. In prossimità, invece, il costo sale a 30 euro.

 

Cosa vedere a Venezia: Palazzo Ducale

A pochissimi metri di distanza dalla Basilica di San Marco vi è il Palazzo Ducale, altro simbolo di Venezia, la cui storia risale al IX secolo. La visita all’interno del Palazzo Ducale è assolutamente un must di una gita a Venezia. Le sale di Palazzo Ducale mi hanno lasciato sbigottito: la loro grandezza e l’arte presente a Palazzo Ducale mi hanno fatto rimanere a bocca aperta. Tra le varie sale spiccano per importanza la Sala del Maggior Consiglio (53×25 metri, altra 15 metri, poteva ospitare fino a duemila persone), la Sala dello Scrutinio, la Sala dell’Anticollegio e la Sala del Collegio: qui è possibile ammirare splendide opere del Tintoretto e del Veronese, tra gli altri.

La visita a Palazzo Ducale è completata dalle prigioni e dal Ponte dei Sospiri, che veniva attraversato dai condannati a morte. Il Palazzo Ducale necessita tempo: ho dedicato almeno un’ora e mezza. Vi è la possibilità di comprare il biglietto singolo (sempre sul sito dei Musei di Piazza San Marco). Consiglio vivamente, però, una visita guidata. Ci sono due opzioni: la visita guidata singola di Palazzo Ducale oppure la combo con la Basilica di San Marco: ho effettuato la seconda ed è spettacolare, e dura circa tre ore in totale!

 

Cosa vedere a Venezia: Fondaco dei Tedeschi

Nei pressi di Piazza San Marco vi è il Fondaco dei Tedeschi, che al momento è un centro commerciale. Storicamente, però, era il luogo dove arrivavano le merci che provenivano dalla Germania. Perché, dunque, suggerisco un centro commerciale? Perché vi è la possibilità di ammirare una splendida vista di Venezia dall’alto! Bisogna prenotare in largo anticipo su questo sito: la visita dura al massimo quindici minuti ed è gratuita! Attualmente le visite sono sospese: il prossimo luogo che descrivo è una validissima alternativa per apprezzare Venezia dall’alto.

 

Cosa vedere a Venezia: Palazzo Contarini del Bovolo

Sempre nel Sestiere di San Marco è possibile apprezzare questo magnifico gioiello gotico. Il Palazzo Contarini del Bovolo fu costrutito tra il XIV e il XV secolo come dimora della famiglia Contarini. Alla fine del XV secolo Pietro Contarini, che sposò una donna appartenente alla famiglia del Bovolo, decise di aggiungere una magnifica scala a chiocciola.

Costa nove euro salire la scala (non serve prenotare in anticipo): le viste di Venezia dalla cima della scala sono eccellenti. Da questa scala, nel 1859, l’astronomo Tempel scoprì la nebulosa di Merope facente parte delle Pleiadi.

 

Cosa vedere a Venezia: Teatro la Fenice

Il Sestiere di San Marco ospita anche il teatro più famoso di Venezia, la Fenice. La storia di questo teatro riflette quella veneziana. Venne inaugurato nel 1792, quattro anni prima della fine della storica Repubblica Veneziana. Questo fatto storico si vede nel teatro, in quanto vi è un palco reale: fu costruito inizialmente per ospitare Napoleone Bonaparte (considerato il traditore per eccellenza dai veneziani, in quanto cedette Venezia agli austriaci) e successivamente i re asburgici.

La Fenice venne ricostruita praticamente nella sua interezza in due occasioni: gli incendi del 1836 e del 1996 crearono gravi danni alla struttura. Ora è possibile apprezzare nuovamente questo gioiello rococò. La visita costa dodici euro e viene effettuata con un’autoguida. La consiglio caldamente: l’interno del teatro è semplicemente magnifico!

 

Cosa vedere a Venezia: Libreria Acqua Alta

Sempre nelle vicinanze di Piazza San Marco vi è una libreria molto particolare, denominata Libreria Acqua Alta. Qui è possibile comprare vecchi e nuovi libri, posizionati non solo su scaffali ma anche su gondole, vasche da bagno eccetera. La Libreria Acqua alta è molto caratteristica, anche per la presenza di gatti che si aggirano indisturbati tra i libri. Nella parte esterna della libreria è possibile salire su una scalinata (di libri, ovviamente) per ammirare un bel panorama sui canali di Venezia.

La Libreria Acqua Alta, però, ha un problema: non aspettarti un clima intimo! Soprattutto nei weekend, infatti, vi è un’affluenza che definirei esagerata.

 

Cosa vedere a Venezia: Basilica dei Frari

La Basilica dei Frari è senza dubbio una delle chiese più belle di Venezia. Merita assolutamente i cinque euro del costo di ingresso! Qui è possibile ammirare degli splendidi dipinti di Donatello, Bellini e Tiziano. Il coro ligneo del XV secolo è raffinato. Vi sono anche due monumenti dell’Ottocento dedicati a Tiziano e Canova: il secondo, di forma piramidale, è stato perfezionato dagli allievi stessi di Canova. La visita della Basilica dei Frari è facilitata da un opuscolo gratuito che permette di capire facilmente le opere d’arte che si stanno osservando: vi è anche la possibilità di utilizzare un’audioguida.

Ho molto apprezzato la visita alla Basilica dei Frari, dedicato circa mezzora di tempo.

 

Cosa vedere a Venezia: Scuola Grande di San Rocco

Nei pressi della Basilica dei Frari vi è la meravigliosa Scuola di San Rocco. Le scuole, create nel Duecento, altro non erano che una confraternita di laici che si riunivano nel nome di Cristo: avevano una finalità di culto e di mutuo soccorso. Ad esempio, la Scuola di San Rocco nasce nel 1478: San Rocco era venerato, soprattutto nei periodi in cui la peste circolava in città.

Nella Scuola Grande di San Rocco è possibile ammirare splendide opere del Tintoretto. Vi sono quattro sale: terrena, capitolare, del tesoro e dell’albergo. Oltre a queste magnifiche sale vi sono due scale: quella del tesoro e lo scalone.

La visita della Scuola Grande di San Rocco costa dieci euro e fa parte sicuramente della lista di cosa vedere a Venezia. Ho personalmente dedicato circa 45 minuti alla visita.

 

Cosa vedere a Venezia: i ponti

I ponti meritano assolutamente un posto nella lista di cosa vedere a Venezia. Vi sono quattro ponti principali, ossia quelli che attraversano il Canal Grande: Rialto, Accademia, Scalzi e Costituzione. Il Ponte Rialto è quello più antico e quello più famoso: la sua storia risale al XVI secolo. Il ponte Accademia offre magnifiche viste sulla laguna e la chiesa di Santa Maria della Salute. A Venezia, però, vi sono circa 400 ponti: i miei preferiti sono il Ponte del Lovo (l’unico che offre una vista sul Campanile di San Marco, VIDEO), Conzafelzi (che permette di ammirare due canali, VIDEO), Arsenal e Chiodo (l’unico senza parapetti in città!).

Merita una citazione anche il Ponte dei Pugni, che prende il nome dalle scazzottate che si svolgevano sul ponte. Nei pressi del ponte vi è un fruttivendolo che vende i suoi prodotti su una barca: è la cartolina tipica che dimostra l’unicità di Venezia.

Ho dedicato un post ai ponti di Venezia più belli, disponibile qui: non manca, ovviamente, il famoso Ponte delle Tette!

 

Cosa vedere a Venezia: i campi

Camminando per Venezia è possibile apprezzare il fatto che in tutta la città vi è solo una piazza, San Marco. Le restanti sono chiamate Campi. Il nome deriva dal fatto che le piazze di Venezia erano coperte d’erba, e da qui nasce il nome di Campo. Alcuni di questi, come Campo Sant’Angelo, erano cimiteri: l’erba non mancava nemmeno in questi casi!

A Venezia vi sono alcuni campi che meritano assolutamente una visita. I miei preferiti sono Campo San Polo, Campo Sant’Angelo, Campo Santo Stefano e Campo San Trovaso. Merita assolutamente un’ulteriore citazione l’ultimo Campo. Qui, infatti, vi è lo Squero San Trovaso: questo è un vero e proprio cantiere, dove vengono costruite e riparate le gondole (VIDEO).

Tra i campi caratteristici cito anche il Campo del Ghetto Novo, nel sestiere di Cannaregio. Questo campo in realtà è una vera e propria isola, in quanto è possibile accedervi solo grazie ai ponti che collegano il campo con il resto della città. Questo è il centro del quartiere ebraico di Venezia: vi sono sinagoghe, negozi kosher e un museo ebraico.

 

Gita a Murano e Burano

Una visita di Venezia non può essere completa senza passare per Murano e Burano. Queste due isole non si trovano nel centro città. Vengono raggiunte generalmente con una gita di quattro ore, come questa che permette di visitare le due isole pagando 30 euro. Murano è famosa per la sua produzione del vetro: l’attività tipica da fare a Murano è visitare una vetreria. La storia delle vetrerie di Murano risale alla fine del XIII secolo: nel 1291, infatti, le vetrerie vennero spostate dal centro storico a Murano.

Burano, invece, è famosa per le sue case colorate e per il museo del merletto. Burano è il posto ideale per scattare belle fotografie: consiglio di visitarla in una giornata di sole, quando i colori delle case prendono un bel tono grazie ai raggi di sole.

 

Venezia di notte

Nel 2024 sono state implementate tariffe di ingresso per cercare di evitare il fenomeno dell’overtourism a Venezia. Nel 2025 saranno ripetute: chi visiterà Venezia in giornata dovrà pagare, in alcune date stabilite (non sempre), una tassa di 10 euro. Piazza San Marco e le vie adiacenti, soprattutto fino al Ponte Rialto, spesso sono affollatissime. Di notte l’atmosfera cambia totalmente. Consiglio vivamente di fare una camminata a Venezia di notte, anche perchè è una città tendenzialmente molto sicura! Il mio consiglio è quello di percorrere la Strada Nova, che collega la Stazione Santa Lucia al Ponte Rialto, passando per lo splendido Ponte delle Guglie. Questa via, che di giorno è affollatissima (qui vi è anche il supermercato più bello del mondo, come dimostra questo VIDEO: è obbligatorio comprare qualcosa per visitarlo!) di notte cambia pelle: sembra di avere Venezia solo per se stessi!

La stessa cosa succede anche nella zona del Ponte Rialto e della Basilica di San Marco. Nei pressi della Piazza vi è un parcheggio delle gondole. In questo luogo ho avuto proprio la sensazione di camminare in una città che è andata a dormire, e che apre la sua bellezza alle pochissime persone che camminano di notte. Ovviamente, un paio di birre al Santo Bevitore, che si trova nei pressi della Strada Nova, rendono la passeggiata ancora più piacevole!

 

Mappa di cosa vedere a Venezia

Prima di passare ai vari consigli utili ti lascio una mappa con tutti i luoghi citati in questo post. Oltre ai monumenti non mancano i bacari, i luoghi dove bere qualcosa, dove dormire…insomma, un po’ di tutto!

 

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ITINERARIO DI DUE O TRE GIORNI A VENEZIA

Venezia meriterebbe una visita molto approfondita. Quest’elenco esclude alcuni luoghi di Venezia meravigliosi: in due o tre giorni di tempo è difficile trovare il tempo per visitare l’Abbazia di San Giorgio Maggiore (il cui campanile offre una vista spettacolare di Venezia), l’Arsenale, il museo Peggy Guggenheim…solo per citare alcuni luoghi che non ho messo nell’elenco, per pura scelta personale.

In due giorni a Venezia dedicherei il primo giorno alla Basilica di San Marco, al Campanile, al Palazzo Ducale, alla Libreria Acqua Alta e, se non siete ancora distrutti, al Museo Correr. Il secondo giorno lo dedicherei alla visita di Murano e Burano: nel pomeriggio rimane il tempo per visitare la Basilica dei Frari e la Scuola Grande di San Rocco. Il terzo giorno a Venezia, secondo me, è necessario: in questo modo vi è la possibilità di camminare con calma (anche di notte) ammirando i ponti, i campi, lo squero di San Trovaso, mangiando qualcosa nei tipici bacari e bevendo un bicchiere di vino con i locali (in questo caso consiglio vivamente la zona di San Pantalon). Questo è anche il giorno giusto per apprezzare la bellezza del teatro della Fenice e della Scala Contarini del Bovolo.

 

INFORMAZIONI SU COSA VEDERE A VENEZIA

 

  • Venezia soffre di overtourism. Consiglio di visitare Venezia in mezzo alla settimana e, se possibile, nei mesi che vanno da metà ottobre a metà marzo. In questo modo è possibile visitare Venezia senza l’affollamento estivo e dei fine settimana.

 

  • Venezia è collegata alla terraferma grazie al Ponte della Libertà, lungo quasi quattro chilometri. Quelli che avevo camminato durante la maratona di Venezia del 2017, che ti avevo raccontato all’inizio. Le auto si fermano a Piazzale Roma: da lì si può solo camminare o utilizzare i vaporetti, ossia il mezzo di trasporto acqueo di Venezia.

 

  • I vaporetti costano caro, ma ti permettono di andare facilmente da un luogo all’altro di Venezia. Questo è il sito ufficiale dei vaporetti: il prezzo dei biglietti del vaporetto va dai 10 euro per 75′ ai 65 euro per sette giorni.

 

  • L’aeroporto di Venezia è molto ben collegato con la città. Infatti, la linea 5 impiega 25 minuti per collegare l’aeroporto con Piazzale Roma: il costo del servizio è di 10 euro, e non serve prenotare in anticipo. La stazione ferroviaria Santa Lucia si trova a due passi da Piazzale Roma.

 

  • Dove dormire a Venezia? Consiglio vivamente l’albergo Marin, che si trova a cinque minuti a piedi dalla stazione di Santa Lucia. Come seconda scelta, consiglio il Generator a Giudecca: è uno dei pochissimi ostelli di Venezia.

 

  • Dove bere birra a Venezia? Il santo bevitore nei pressi della Strada Nova è la mia risposta! Vi sono circa 20 spine, ed è un paradiso per gli amanti delle birre IPA!

 

  • Dove mangiare a Venezia? I bacari, con i loro tipici cicchetti (piccoli paninetti, generalmente di pesce e baccalà) sono la risposta tipica di Venezia a questa domanda! Un’esperienza locale è quella di mangiare qualche cicchetto con un buon bicchiere di vino. Nella zona di San Pantalon vi sono Bacarotto e Sbarlefo di San Pantalon, vicino all’albergo Marin (e quindi a cinque minuti dalla stazione) vi sono il Bacaro Quebrado, da Lele e Cip&Ciop (questo più tipico per bere), nella zona di San Marco vi è l’Osteria al Portego, a San Polo vi è la Trattoria al Campanile. Tutti questi luoghi li ho provati personalmente e li consiglio vivamente!

 

  • Le Chiese di Venezia hanno un funzionamento particolare. Diciannove di queste fanno parte del sistema Chorus, che però non include le già citate San Marco e Frari. L’elenco delle chiese facenti parte del sistema Chorus è disponibile qui. Il biglietto unico, che permette di visitare tutte le chiese, costa 14 euro: la singola chiesa costa 3,50 euro. Sullo stesso sito è possibile acquistare, in questa sezione, anche l’ingresso a vari musei e allo splendido Teatro Fenice.

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