Questo post nasce con lo scopo di raccontare cosa vedere nelle Filippine, e segue l’itinerario del mio viaggio, raccontato QUI, in questo meraviglioso Paese asiatico. Geograficamente parlando, le Filippine sono un arcipelago di circa 7.000 isole, distribuite in tre macroregioni: Luzon, Visayas e Mindanao. Le Filippine sono, in particolar modo, un paradiso per gli amanti delle attività acquatiche!
La storia delle Filippine è lunga e interessante: basti pensare al fatto che i primi insediamenti umani nelle Filippine risalgono a 30.000 anni. Le Filippine subirono una forte influenza spagnola, iniziata con Magellano: il navigatore, che era di origini portoghesi, venne ucciso nei pressi dell’isola di Cebu dai locali, mentre stava per completare la circumnavigazione del globo terrestre.
Nel 1898, infine, gli Stati Uniti d’America sconfissero gli spagnoli: le Filippine si resero indipendenti dagli Stati Uniti nel 1946.
Cosa vedere nelle Filippine: Bohol, Visayas
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- 0.1. Cosa vedere nelle Filippine: Bohol, Visayas
- 0.2. Cosa vedere nelle Filippine: Dumaguete, Visayas
- 0.3. Cosa vedere nelle Filippine: Moalboal, Visayas
- 0.4. Cosa vedere nelle Filippine: Coron, Visayas
- 0.5. Cosa vedere nelle Filippine: El Nido, Visayas
- 0.6. Mappa di cosa vedere nelle Filippine
- 0.7. OLTRE A COSA VEDERE NELLE FILIPPINE, POTREBBERO ANCHE INTERESSARTI …
- 1. INFORMAZIONI SU COSA VEDERE NELLE FILIPPINE
L’isola di Bohol merita assolutamente un posto nella lista di cosa vedere nelle Filippine. Ho dormito ad Aloha Beach, che è una base comoda per visitare l’isola di Bohol. Vi sono sostanzialmente due tour consigliati: l primo è il tour ‘continentale’, mentre il secondo è il tour delle isole.
Il primo giorno a Bohol ho partecipato al tour che permette di conoscere la parte più interna di Bohol. Partecipando a questo tour ho potuto apprezzare, in particolar modo, la visita delle Chocolate Hills (ossia una foresta ricca di colline, che si sono formate grazie all’accumulo di alghe e coralli: il nome deriva dal colore marrone, che sembra cioccolato, tipico della stagione secca) e il centro di conservazione dei tarsi (il primate più piccolo al mondo: i loro occhi, relativamente molto grandi, sono tenerissimi!). Vi è la possibilità di fare questo tour anche autonomamente, noleggiando motorini.
Il secondo giorno ho partecipato ad un tour snokelling, decisamente meritevole! Merita un apprezzamento anche una mini isola con una lingua di sabbia bianca finissima e piccolissima. Alona Beach, nonostante l’alta presenza di ladyboy e prostitute di notte, è una zona piacevole per dormire.
Bohol è ben collegata con il resto delle Filippine grazie al suo aeroporto.
Cosa vedere nelle Filippine: Dumaguete, Visayas
Dumaguete è ben collegata con Bohol: infatti, il trasferimento in nave dura due ore. Dumaguete di per sè è abbastanza brutta: onestamente non c’è praticamente nulla da vedere! In compenso, Dumaguete è una base perfetta per fare snorkeling ad Apo Island.
Questo TOUR è abbastanza costoso, però è di una bellezza assolutamente divina. Infatti, Apo island è uno dei santuari marini più belli delle Filippine. Partecipando a questo tour ho potuto ammirare un mare cristallino sensazionale e, soprattutto, fare snorkelling con una quantità infinita di tartarughe marine! A mio avviso, questo tour rientra nel podio delle esperienze da non perdere nelle Filippine!
Nei pressi di Dumaguete vi è anche un’altra cosa da non perdere: la cascata di Casaroro, infatti, dista solo 20 chilometri dal centro città ed è raggiungibile tranquillamente in scooter. Dal parcheggio, bisogna camminare circa 15 minuti per ammirare queste splendide cascate.
Tra Dumaguete e Casaroro vi è una cittadina, Valencia. Questa località è famosa per il cockpit, ossia il combattimento tra galli. Si svolge, generalmente, di domenica: il clima è veramente difficile da descrivere, visto che ci sono centinaia di persone a scommettere sul gallo vincitore. Tutto sommato, Dumaguete merita due notti.
Cosa vedere nelle Filippine: Moalboal, Visayas
Moalboal è mal collegata con Dumaguete: in solo tre ore ho dovuto prendere cinque mezzi diversi. Moalboal fa sempre parte delle Visayas, e si trova nell’isola di Cebu. A differenza di Dumaguete, Moalboal è una cittadina piccolina e molto piacevole. Lo snorkelling a Moalboal regala una grande sorpresa: vi è, infatti, la possibilità di ammirare la cosiddetta corsa delle sardine, ossia migliaia e migliaia di sardine che si muovono insieme, formando uno spettacolo meraviglioso!
Vi è un’altra attività imperdibile a Moalboal: il canyoneering alle Kawasan Falls , che si trovano a 45 minuti di distanza da Moalboal. Partecipando a questo tour, ho potuto apprezzare un paesaggio naturale spettacolare, arricchito da tanti salti, di cui l’ultimo di 12 metri esattamente di fianco alla cascata: spaventoso e spettacolare!
Moalboal è il posto giusto per fermarsi per almeno due o tre giorni, in quanto vanta anche una discreta attività notturna.
Cosa vedere nelle Filippine: Coron, Visayas
Coron è ben collegata al resto delle Filippine grazie al suo aeroporto. A differenza di Moalboal, reputo la cittadina di Coron (che fa parte della provincia di Palawan) poco interessante. In compenso, la natura che circonda Coron è assolutamente magica!
Vi sono vari tour disponibili a Coron: io ho scelto il tour A (qui puoi trovare i dettagli), che porta soprattutto al Kayangan Lake e al Coral Garden ed è veramente imperdibile. Coron è il luogo perfetto per iniziare a fare immersioni. Io stesso ho iniziato a scoprire il mondo subacqueo a Coron, completando il mio ‘Discover Diving’, ossia un battesimo del mondo subacqueo. Non escludo di tornare a Coron per fare immersioni. Infatti, qui è possibile apprezzare diverse navi che furono affondate durante la Seconda Guerra Mondiale: Coron è un paradiso per il wreckdiving!
A Coron vi è un bellissimo punto panoramico da non perdere: il Mount Tapyas, che è spettacolare soprattutto al tramonto. Coron merita almeno tre giorni di visite.
Cosa vedere nelle Filippine: El Nido, Visayas
El Nido è collegato a Coron grazie a un servizio marittimo, della durata di quattro ore. Vi è anche un aeroporto che permette di viaggiare verso altri luoghi delle Filippine. Il centro di El Nido viene denominato El Nido Proper: è decisamente molto turistico.
Ho preferito dormire a Corong Corong, a tre chilometri di distanza da El Nido Proper: dormire in un backpacker hostel sulla spiaggia è stata decisamente una buona idea, quindi consiglio tantissimo l’Outpost Beach Hostel! Anche ad El Nido ho fatto diving, ancora una volta eccezionale.
Come a Coron, anche El Nido vanta tanti tour da fare, che puoi trovare QUI. Il mio ostello univa i tour in modo differente, chiamandoli Northern and Southern. Sono rimasto decisamente soddisfatto di entrambi, e li consiglio senza dubbio.
Un’altra attività da non perdere a El Nido è il Canopy Walk: attraversando alcuni ponti sospesi è possibile ammirare una splendida vista su El Nido e su Palawan.
El Nido Proper vanta una discreta vita notturna, sebbene molto turistica. A El Nido consiglio di fermarsi almeno tre notti: ne servirebbero un paio in più per visitare il fiume sotterraneo di Puerto Princesa, che si trova più a sud, sempre a Palawan.
Mappa di cosa vedere nelle Filippine
Qui puoi trovare una mappa di cosa vedere nelle Filippine.
OLTRE A COSA VEDERE NELLE FILIPPINE, POTREBBERO ANCHE INTERESSARTI …
INFORMAZIONI SU COSA VEDERE NELLE FILIPPINE
- Qui puoi trovare un video che sintetizza velocemente le due settimane nelle Filippine!
- Il budget per un viaggio nelle Filippine è basso, ma non bassissimo. Dormire in ostello costa attorno ai 15 euro, mangiare attorno ai 10: non ho apprezzato molto la cucina delle Filippine, molto influenzata dalla colonizzazione (e dal turismo) statunitense. Le birre costano poco (uno o due euro), ma la qualità è tendente al basso. Il diving costa poco: circa 100 euro per due uscite consecutive. Anche i tour stessi sono economici: mediamente costano 30 euro.
- Il mio podio personale di cosa non perdere nelle Filippine è composto da Moalboal, le immersioni a Coron e lo snorkelling ad Apo Island.
- La stagione migliore per visitare le Filippine va da gennaio ad aprile. Anche novembre e dicembre potrebbero andare bene. Sconsiglio vivamente i mesi che vanno da giugno a settembre.
- I luoghi descritti si coprono con un viaggio di due settimane. Avessi avuto più tempo, avrei visitato le risaie di Banaue, che si trovano a nove ore di distanza da Manila.
- Sono sicure le Filippine? Ho rischiato una fregatura con un taxi ‘ufficiale’ per andare da un terminal all’altro a Manila. Il tassista, infatti, ha provato a chiedermi 50 dollari per circa 5 minuti di strada: sono sceso al primo incrocio lasciandogli 8 dollari. Consiglio vivamente l’app Grab per i taxi. A Bohol sono stato derubato di 50 dollari nel locker dell’ostello Aloha Hammocks, che ora è chiuso. L’isola di Mindanao è sconsigliata totalmente ai turisti.
- A parte questa brutta esperienza, segnalo tutti gli altri ostelli positivamente: Flying Fish Hostel a Dumaguete (il migliore!), Titanic Nipa Hut a Moalboal, Hop Hostel a Coron, Outpost Beach Hostel a El Nido e anche Z Hostel di Manila, con una bella vista panoramica sulla città.
- Il cibo filippino non è niente di speciale, e spiccano alcuni ristoranti italiani tra le top choices: l’Altrove a Coron e El Nido è buono.
- A novembre ho trovato quasi sempre un ottimo clima: le temperature comunque sono sempre calde.
- Non ho messo Manila, la capitale delle Filippine, nell’elenco di cosa vedere nelle Filippine per un semplice motivo: non mi è piaciuta per nulla. Metto Manila nel mio podio delle città che mi sono piaciute di meno, con Johannesburg e Gibuti.
- Coron o El Nido, quale scegliere? Sono tutte e due estremamente belle. Prediligerei Coron per le immersioni. Per il resto, sono similari nella loro bellezza: se vi è la possibilità di visitarle tutte e due…beh, molto meglio! La scelta sarebbe veramente ardua.
- Il suggerimento finale è: le Filippine meritano, eccome se meritano!





