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Cosa vedere in Costarica, itinerario di 12 giorni

Cosa vedere in Costarica, itinerario di 12 giorni

 

Nonostante sia un piccolo Paese, la lista di cosa vedere in Costarica è abbastanza lunga! Io sono approdato in Costarica venendo da Panama, per l’esattezza Bocas del Toro. Da questo magnifico isolotto caraibico sono arrivato, in sole quattro ore, a Puerto Viejo de Talamanca, cittadina nel sud caraibico del Costarica.

In questo post descrivo cosa ho visto, lasciando dunque qualche consiglio su cosa vedere in Costarica.

 

 Cosa vedere in Costarica: vulcano Arenal

La zona de La Fortuna è spesso segnalata come la più bella di tutto il Costarica. Questa piccola cittadina, molto turistica, vanta una posizione invidiabile. Si trova, infatti, alla base del vulcano Arenal, la cui forma lascia senza parole per la sua bellezza. Da La Fortuna è possibile partecipare a due tour giornalieri. Il più famoso permette di fare una camminata di circa un’ora che permette di ammirare il vulcano Arenal: questa cammina permette di conoscere una bella zona boschiva dove è possibile vedere vari animali, tra cui tanti tucani.

Nella stessa giornata è possibile ammirare la bella cascata de La Fortuna (500 scalini da affrontare prima in discesa e poi in salita!). Il bagno nell’acqua della cascata de La Fortuna sicuramente rientra nella lista di cosa fare in Costarica. Il tour si conclude con il bagno nelle terme gratuite: a mio avviso, niente di indimenticabile. L’Arenal fa sicuramente parte dell’elenco dei vulcani più belli del Centro America.

 

 Cosa vedere in Costarica: rio Celeste

Sempre a La Fortuna, ho decisamente preferito il tour che mi ha portato a vedere il Rio Celeste, nella zona del Parque del Volcano Tenorio. Una camminata di cinque chilometri permette di vedere questo meraviglioso fiume, che vanta un colore azzurro indimenticabile. Nella stessa camminata è possibile vedere una splendida cascata e ho potuto vedere un paio di serpenti. Vi è anche la possibilità di fare il bagno nel Rio Celeste: l’acqua è fredda ma la sensazione è decisamente piacevole! Ecco un video del Rio Celeste.

La Fortuna necessita, a mio parere, tre notti e due giorni. La cittadina è molto turistica. Soda Viquez risponde perfettamente alla domanda dove mangiare a La Fortuna: le soda sono dei tipici ristoranti costarricensi dove è possibile mangiare piatti tipici come il casado (un piatto composto da riso, fagioli e pollo, maiale o pesce).

A La Fortuna vi sono un paio di birrerie che meritano una visita: La Fortuna Bar, Nanku e Lava Lounge hanno delle ottime birre artigianali. Amsterdam, invece, è il posto adatto per chi cerca un club.

 

 Cosa vedere in Costarica: Monteverde

Da La Fortuna è possibile prendere uno shuttle che permette di arrivare alla zona di Monteverde. Questo shuttle, in realtà, è una combinazione di bus – barca – bus (prenotabile qui), che dura circa quattro ore. I panorami sono magnifici!

A Monteverde ho fatto una camminata di circa dieci chilometri nel parco di Monteverde. Consiglio di visitare questo parco alle prime ore del giorno, quando l’effetto della nebbia rende magnifici gli alberi della riserva, il cui ingresso costa 25 dollari (lo shuttle andata e ritorno da Monteverde costa sei dollari andata e ritorno). Ho avuto la fortuna di vedere il quetzal, uno degli uccelli più belli di tutto il centro America! In quattro ore è possibile percorrere tutti i sentieri del parco, e i più belli sono el roblo, las nubes e la cascada. Molto belli anche i pizotes, che avevo già visto a Tikal, in Guatemala: li potete vedere in questo video!

Monteverde offre tante attività adrenaliniche. Ho dedicato un pomeriggio alle zipline di Monteverde Extremo ed è stata una bellissima idea! In totale, Monteverde merita una giornata di visite. Ecco un video che dimostra la bellezza del posto!

La cittadina più grande della zona di Monteverde si chiama Santa Elena. Ho mangiato degli ottimi tacos a Taco Taco, e Beer Garden vanta delle ottime birre artigianali. Hostal Cattleya è un ottimo posto per dormire.

 

 Cosa vedere in Costarica: il Tortuguero

Il Tortuguero è una delle località più visitate di tutto il Costarica. Raggiungibile comodamente con degli shuttle (penotabili qui) che partono da San Jose, Arenal e Puerto Viejo de Talamanca, il Tortuguero vanta due attività da fare. La prima è quella di vedere le tartarughe (nella stagione da luglio a ottobre) e le tartarughine appena nate (da novembre a dicembre): è possibile vederle sulla spiaggia, in orario notturno le prime e al tramonto le seconde.

Ho avuto la fortuna di vederne due, ecco il video!

La seconda attività di Tortuguero è partecipare ad un’uscita in lancia: partendo alle sei del mattino è possibile fare un tour di tre ore nel parco del Tortuguero. Ho ammirato tre tipi di scimmie, un bradipo, vari uccelli…molto bello!

Il Tortuguero merita dunque un pomeriggio e una mattinata di visite.

 

 Cosa fare in Costarica: pedalata a Puerto Viejo

Rimanendo nel lato caraibico del Paese, la zona sud merita assolutamente una visita! Puerto Viejo è il centro più grande della zona, ed è ben collegato con San Josè, con il Tortuguero e con Bocas del Toro, Panama. La cittadina è piccola e turistica, ma decisamente piacevole. La pedalata in bici di 25 chilometri (andata e ritorno) che collega Puerto Viejo a Manzanillo entra di diritto tra le cose da fare in Costarica. Vi sono tre spiagge magnifiche: Cocles, Punta Uva e Manzanillo. Negli ultimi chilometri, contraddistinti da un paio di salite non impegnative, la natura è magnifica: pedalare ascoltando i suoni degli animali è un’esperienza fantastica!

A Puerto Viejo vi sono due ottimi ristoranti: Tamara e Cafè Viejo. A Jhonny’s Place si può bere qualcosa e ascoltare musica, mentre Pagalù è un eccellente ostello.

 

 Cosa vedere in Costarica: parco Cahuita

Cahuita è il secondo centro più importante del sud caraibico del Paese. Collegata perfettamente con Puerto Viejo (mezzora di autobus, partenze ogni mezzora). Cahuita è un centro abitato di dimensioni decisamente ridotte. Molti turisti apprezzano Cahuita per il suo ritmo lento.

Sicuramente merita una visita il parco di Cahuita, gratuito! L’entrata si trova a cinque minuti di distanza dalla stazione dei bus. Ho percorso tre chilometri nel parco e ho visto scimmie, serpenti, iguane, un bradipo, uccelli vari…una bellissima camminata! Vi è anche la possibilità di prendere una guida, al costo di trenta dollari per un’ora di visite: l’esperienza vale la pena! Vi è anche la possibilità di camminare per altri cinque chilometri fino alla seconda uscita del parco, quella di Vargas. A detta delle guide, però, la parte più bella del parco è quella vicino a Cahuita.

Prima di entrare nel parco ti consiglio di chiedere gli orari delle maree: a seconda di queste la camminata nel parco può subire variazioni. Gli orari delle maree sono importanti in quanto possono esserci coccodrilli!

 

 Cosa fare in Costarica: immersioni a Bahia Drake

Per me l posto più bello del Costarica è il parco Corcovado. Si trova nel sud del Paese e vi sono due cittadine di ingresso: Bahia Drake o Puerto Jimenez. Personalmente ho scelto Bahia Drake. Per raggiungerla bisogna prendere un bus Tracopa che collega San Josè a Sierpe. Dopo sei ore di bus, bisogna prendere una barca, il cui tragitto dura un’ora, che collega Sierpe a Bahia Drake: il bus costa 15 dollari, mentre la barca costa 20.

A Bahia Drake è possibile fare sostanzialmente due cose: visitare il parco Corcovado oppure fare snorkelling/immersione. Ho fatto tutte e due le attività e sono state magnifiche!

L’immersione si fa all’Isla Cano, distante circa 45 minuti di barca da Bahia Drake. In quest’immersione ho ammirato squali (VIDEO), tartarughe (VIDEO), murene…vi è abbondante vita marina! Mi è piaciuta anche la pausa sull’isola, dove è possibile ammirare un bel panorama sulla spiaggia e sull’oceano. Ho fatto l’immersione con Costa Rica Divers Adventure, decisamente consigliata!

 

 Cosa vedere in Costarica: parco Corcovado

La visita al parco Corcovado è, come dicevo, una delle cose più belle di tutto il Costarica. Il tour costa 110 dollari e inizia alle sei del mattino: bisogna prenotarlo con buon anticipo, tramite l’ostello di Bahia Drake o Pacheco Tours. Il tour più famoso è quello che porta alla stazione Sirena e inizia alle sei del mattino da Bahia Drake.

Dopo un’ora di barca si arriva al posto di controllo dei ranger: non sono ammesse bottiglie di plastica e cibo. Con quest’uscita ho potuto ammirare vari animali: quattro tipi di scimmie, tucani, un tapiro, vari serpenti, una quantità incredibile di uccelli incluso il macao…un tour sensazionale! Vi è un altro tour nel parco Corcovado, denominato Pedrillo, ma la Sirena è quello più apprezzato e consigliato.

A Bahia Drake ho dormito bene a Martina’s Place e mangiato ottimamente a Marea Alta.

 

 Cosa mangiare in Costarica

La cucina tipica del Costarica consiste principalmente nel casado (piatto con riso, fagioli e pollo, pesce o maiale a scelta). Il nome del casado prende dalla parola casado, ossia marito: la tradizione vuole che per sè cucinerebbe solo riso e fagioli, ma quando è sposato aggiunge pollo, pesce o maiale per far felice sua moglie.

Vi è la possibilità di trovare tanti ristoranti messicani dove è possibile mangiare degli ottimi tacos. Ho anche apprezzato la cucina italiana a Puerto Viejo!

Un altro piatto che si trova facilmente in Costarica è il ceviche, anche se è di origine peruviana. Nel mercato centrale di San Jose è possibile trovare anche i tamales, che avevo già mangiato in Ecuador e che amo molto.

In Costarica, però, la cosa più buona da mangiare è la frutta. Nei vari mercati è possibile provare i leeches, la granadilla, le banane, il mango e la papaya: è, inoltre, possibile provare questa frutta con dei licaudo a base di latte o di acqua. Il mio preferito in assoluto è il licuado alla papaya con latte, clamorosamente buono!

 

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INFORMAZIONI UTILI SU COSA VEDERE IN COSTARICA

 

  • Tra le cose da vedere in Costarica ho escluso il Parco Manuel Antonio. So che questo parco è bellissimo, ma già a fine novembre era decisamente affollato: ho deciso, dunque, di dare priorità ad altri luoghi.

 

  • Quanti giorni sono necessari per un viaggio in Costarica? Tra i 10 e i 14 giorni sono il tempo adatto. Questo itinerario è dunque di 12 giorni: tre notti a La Fortuna, una a Monteverde, una a Tortuguero, tre a Puerto Viejo e Cahuita, tre a Bahia Drake e Corcovado e l’ultima a San Jose. La capitale del Costarica non mi ha impressionato. La zona di Escalante, però, vanta ottime birrerie. Il mercato centrale, inoltre, merita una visita: ho mangiato degli eccellenti tamales.

 

  • Il mio posto preferito del Costarica è stato il parco Corcovado, seguito dal parco Cahuita e da quello di Monteverde.

 

 

  • L’alta stagione del Costarica va da novembre ad aprile: alcuni luoghi potrebbero essere decisamente affollati.

 

  • I prezzi del Costarica sono paragonabili a quelli europei. Mangiare nelle soda, che potrei definire come l’osteria italiana, aiuta ad abbassare le spese.

 

  • Prima di partire per il Costarica avevo dei dubbi, in quanto le recensioni che avevo ricevuto erano dubbie: personalmente ho molto apprezzato questo Paese, in quanto la sua biodiversità è incredibile. Certo, non sono più i tempi in cui Aldo, Giovanni e Giacomo dicevano che con venti milioni si poteva aprire un bar in Costarica, ma una visita a questo Paese vale sicuramente la pena!

 

  • Ecco una mappa di cosa vedere in Costarica!

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Andrea, un viaggiatore da lungo tempo con una grande passione per trekking, bici e diving! Su travelsbeer.com potrete trovare tutte le informazioni e gli itinerari di viaggio scritti da Andrea: cinque continenti e tante vette conquistate intorno al mondo!

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