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Salite vicino a Milano: Lecco, Como e Varese in bici!

Salite vicino a Milano: Lecco, Como e Varese in bici!

In questo post descrivo alcune delle salite in bici vicino a Milano.

In tutti i casi, queste salite sono raggiungibili in bici da Milano. Per evitare la scialba pianura io generalmente prendo il treno per arrivare il più vicino possibile all’inizio della salita.

Questo post è dedicato agli amanti delle due ruote, ma per chi volesse conoscere le zone lacustri consiglio il tour lacustre di Civitatis!

 

  Ghisallo

Il Ghisallo è la salita per eccellenza tra quelle vicino a Milano! Si divide sostanzialmente in tre parti: i primi 3 km sono attorno al 9,5% medio, i 3 km centrali sono in falsopiano, l’ultimo km tocca di nuovo il 9%.

Non è dunque una salita difficile, ma è meta di pellegrinaggio in quanto a fine salita c’è un santuario, denominato Madonna del Ghisallo, dedicato ai ciclisti. Infatti, su idea di don Ermelindo Viganò il santuario è dedicato a tutti i ciclisti a partire dal 1949.

Nel santuario è possibile ammirare tanti cimeli: non mancano le bici e le maglie d’epoca, tra cui quelle di Moser e di Bartali!

Nello stesso piazzale c’è il Museo del Ghisallo, sempre dedicato al ciclismo!

La salita del Ghisallo inizia da Bellagio, raggiungibile da Lecco in 18 km.

 

  Muro di Sormano

Una volta fatto il Ghisallo, la combinazione classica prevede la scalata al Muro di Sormano, tipica del Giro di Lombardia.

Il Muro di Sormano è una vera e propria sfida: in 1,7 km la pendenza è del 15,5 % !

Tra le salite vicino a Milano è sicuramente quella più sfidante. Sull’asfalto è possibile leggere le altimetrie, metro per metro. I tratti più duri sono quelli dai 980 ai 1000 metri e quelli dai 1080 ai 1100: in questi casi le pendenze raggiungono il 25%.

I professionisti impiegano circa 8 minuti, io ho impiegato circa il doppio del tempo, senza mettere piede a terra!

Come detto inizialmente, il Ghisallo ed il Muro di Sormano vanno generalmente in coppia. Dal Muro di Sormano è possibile scendere a Nesso, famosa per il suo orrido: il giro è splendido!

 

  Balcone d’Italia 

Tra le salite vicino a Milano questa è sicuramente una tra le più belle!

La salita ufficiale inizia da Argegno, 18 km dopo Como. Consiglio di usare la strada che passa da Schignano: è leggermente più lunga rispetto a quella più rapida, ma è molto meno trafficata.

La salita che porta a San Fedele d’Intelvi non è mai ripida, e permette di ammirare bellissimi scorci panoramici sul lago di Como. Da San Fedele si arriva in 6 km a Lanzo d’Intelvi, dove consiglio assolutamente il belvedere, segnalato su Google Map come ‘da Buffa’.

Gli ultimi 5 km che portano da Lanzo al Balcone d’Italia (quota 1300 metri) sono costanti, con una media del 7,5 %. Sono quasi tutti all’ombra, quindi perfetti nei mesi estivi.

Il panorama dalla vetta è veramente eccezionale. Dal balcone d’Italia è possibile ammirare il lago di Lugano nella sua interezza, la valle e anche le cime più famose delle Alpi, tra cui il Cervino ed il Monte Rosa.

In questo caso il giro in bici parte da Como. A chi volesse avventurarsi un po’ (e camminare per 1,5 km) consiglio di tornare via Erbonne e Scudellate. In questo caso si passa per la Svizzera, per la val di Muggia: i panorami sono veramente magnifici!

 

Rifugio Venini

Il Rifugio Venini, a quota 1575 metri, ospita uno dei punti panoramici più belli del lago di Como.

La salita fino a Castiglione d’Intelvi è la stessa di quella che porta al Balcone d’Italia.

In questo caso, però, si gira a destra verso Pigra (raggiungibile con una funicolare da Argegno) .

Da Pigra è possibile raggiungere il rifugio Venini grazie a due tratti di salita molto ripidi. Il primo porta da Pigra al rifugio alpe di Colonno ed il secondo dal rifugio Boffalora al rifugio Venini. La somma dei due tratti è un dislivello di circa 850 metri, con pendenze sempre tra l’8 ed il 10%.

E’ una strada poco trafficata, e gli ultimi 150 metri sono in sterrato.

A mio parere è una delle viste più belle di tutta la zona lacustre, e la soddisfazione di arrivarci in bici è notevole!

Inoltre, la val d’Intelvi ospita il meraviglio Sentiero delle Espressioni!

 

Bisbino

Il Bisbino (quota 1325 metri) è un altro grande classico tra le salite vicino a Milano.

E’ la salita costante per eccellenza! Inizia a Cernobbio, 4 km dopo Como, e per tutti i suoi 15 km è costante al 7% . Non è mai troppo dura: la difficoltà sta soprattutto nella lunghezza.

A fine è salita vi sono un santuario ed un rifugio: da qui è possibile fare delle camminate lungo la linea Cadorna, rendendo così onore ai morti della prima guerra mondiale.

Per quanto riguarda il panorama, personalmente devo dire che è splendido soprattutto nella parte più bassa, dove è possibile ammirare perfettamente il lago di Como.

Attenzione all’asfalto! A tratti non è ben curato.

Sempre da Como è possibile scalare il Civiglio, altra salita tipica del giro di Lombardia. In questo caso i km di salita sono 4, al 10% medio. La combinazione Bisbino e Civiglio è perfetta! In solo 50 km il dislivello è circa 1500 metri!

 

Cornizzolo

Il Cornizzolo è un altro grande classico tra le salite vicino a Milano.

Per raggiungerlo bisogna raggiunge la località Pusiano, da dove si raggiunge il piccolo paese di Eupilio.

Da questo borgo iniziano 7 km al 10%, con tre km molto tosti (pendenza media superiore al 12%) che partono dalla sbarra appena dopo la Trattoria Brianzola. La strada è spesso all’ombra, e bisogna stare attenti alle canaline dell’acqua, soprattutto in discesa: possono essere molto pericolose!

Questa strada, che porta a 1070 metri di altitudine, è chiusa alle automobili: infatti vi sono due sbarre che limitano l’accesso ai veicoli a motore. Il panorama dalla vetta è ancora una volta spettacolare: è una zona amata da chi fa parapendio!

Consiglio vivamente di percorrere il giro che ho fatto: da Lecco a Como via Cornizzolo e Muro di Sormano!

 

Campo dei Fiori

Questa è la salita per eccellenza della provincia di Varese!

Il Campo dei Fiori, infatti, è facilmente raggiungibile dal centro di Varese. La salita inizia al bivio del Brinzio: appena girato a sinistra le rampe iniziano a farsi complicate! In totale la salita è lunga 8 km all’8%, ma ci sono tratti che superano l’11%, appena prima del bivio verso il Sacro Monte di Varese.

E’ possibile ammirare un primo punto panoramico ai 1150 metri di altitudine. Presso il belvedere c’è un cancello: se è aperto, è possibile salire (con le rampe più dure di tutta la salita, al 20%) fino all’osservatorio astronomico, posizionato a 1226 metri.

Il panorama sui sette laghi e sulle alpi è veramente maestoso, uno dei più belli delle prealpi!

E’ possibile fare un bel giro, conoscendo più approfonditamente il Parco del Campo dei fiori, pedalando fino al Brinzio.

 

Cuvignone

Il Cuvignone è un’altra delle salite amate dai ciclisti della Lombardia.

E’ possibile raggiungere il Cuvignone da tre lati: il più duro, con 9,5 km all’8,5%, è quello che parte da Cittiglio. Anche in questo caso, la salita è spesso nel bosco, fino ai 1050 metri della vetta.

In discesa è possibile scendere fino alla bella Arcumeggia con i suoi splendidi murales oppure fare un giro completo e passare per il bel borgo di San Michele. Questo giro comprende anche la salita di Sette Termini, che non è difficile ed è sempre all’ombra!

I punti più belli del Cuvignone sono i tratti appena dopo la vetta, dove è possibile ammirare il Lago Maggiore, e appunto il borgo di San Michele.

 

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INFORMAZIONI UTILI SULLE SALITE IN BICI VICINO A MILANO

 

  • Tutte queste salite sono raggiungibili da Milano. Sinceramente preferisco sempre avvicinarmi al punto di partenza col treno, ma de gustibus….

 

  • Sono salite affrontabili quasi tutto l’anno. Causa freddo e strade gelate ovviamente sono sconsigliati i mesi prettamente invernali.

 

  • Le stagioni migliori per affrontare queste salite sono a mio avviso quelle primaverili ed autunnali: il caldo, nonostante l’ombra, può essere micidiale.

 

  • Le pendenze più arcigne si trovano sul Muro di Sormano.

 

  • La salita più difficile, però, a mio avviso è il Cuvignone, che non molla mai! L’altitudine massima, invece, è quella del Rifugio Venini, a 1575 metri.

 

  • Il punto panoramico più bello a mio parere è quello del Balcone d’Italia.

 

  • La deviazione che porta ad Erbonne e Scudellate è un’avventura! La consiglio a chi vuole uscire dagli schemi….e dalla strada!

 

  • Consiglio vivamente un tour dei laghi, e ovviamente non posso non citare il mio piccolo paese Angera!

 

 

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Non si può dire che amo viaggiare, sarebbe riduttivo, preferisco dire che la mia vita è viaggiare. Spero solo che quando finisco di visitare ogni angolo del nostro bellissimo pianeta Elon Musk e il suo SpaceX siano pronti a farmi esplorare anche altri pianeti :P

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