TORRES DEL PAINE
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- 1. TORRES DEL PAINE
- 1.1. Trekking alla Base Las Torres
- 1.2. Il trekking O del Torres del Paine
- 1.3. Il trekking W del Torres del Paine
- 1.4. Il tour dei punti panoramici: un modo per visitare il parco senza far fatica
- 1.5. Cosa fare al Torres del Paine: il tour col catamarano al Lago Grey
- 1.6. Dormire in un rifugio e fare escursioni giornaliere
- 1.7. OLTRE A COSA FARE AL TORRES DEL PAINE POTREBBERO INTERESSARTI ….
- 1.8. FAQ SU COSA FARE AL TORRES DEL PAINE
- 1.9. PUERTO NATALES, LA BASE DEL TORRES DEL PAINE
Il Torres del Paine è un parco Patagonico meraviglioso: in questo post descrivo i vari metodi possibili per organizzare la visita, indicando cosa fare al Torres del Paine!
Il parco Torres del Paine si trova a due ore di distanza da Puerto Natales, ed è un vero e proprio paradiso per gli amanti delle camminate. Vi sono, però, possibilità di ammirare il parco senza fare molto sforzo!
I trekking del Torres del Paine vanno dal trekking in giornata fino ad otto giorni di cammino. Vi è, dunque, tantissima scelta!
Ho visitato il Parco Torres del Paine due volte. Infatti, ho talmente tanto amato il trekking W da tornarci per fare la O. Il trekking O, per me, è il modo migliore per apprezzare appieno il parco. Ti avviso, però: in questo caso sono sette/otto giorni di trekking, e la tenda è praticamente necessaria!
Trekking alla Base Las Torres
Il trekking più famoso del Torres del Paine è quello che porta alla Base Las Torres. Questo trekking è fattibile da tutti, anche se non è un cammino facilissimo. Infatti, il trekking che porta alla Laguna Torres è lungo 21 km con un dislivello di 1200 metri (TRACCIA).
Il sentiero è splendido! Il punto di partenza è il Camping Central. Dopo un primo tratto di pianura, il sentiero inizia pian piano a salire. Alle nostre spalle è possibile ammirare uno splendido panorama sul Lago Nordenskjold, caratterizzato da uno splendido colore azzurro. Davanti a noi, invece, vi è la splendida vallata del Rio Ascencio.
Dopo circa cinque chilometri di cammino si arriva al Campamento Chileno, dove è possibile sgranocchiare qualcosa. Dal Campamento Chileno inizia un tratto di un’ora caratterizzato da una splendida natura boschiva. Finita questa, vi è la parte più dura di tutto il cammino: infatti, gli ultimi trecento metri di dislivello sono un po’ più complicati in quanto il sentiero è caratterizzato da rocce.
La Laguna Torres è il premio di tanta fatica! Infatti, il punto di arrivo permette di ammirare le famose Torri del Paine, che fanno da sfondo alla fantastica Laguna Torres!
Il sentiero del ritorno è uguale a quello dell’andata: la prima discesa, dunque, mette in difficoltà le ginocchia!
Per visitare la Laguna Torres in un solo giorno vi sono tre metodi: noleggiare un’automobile a Puerto Natales, partecipare ad un’escursione guidata oppure usufruire del servizio della compagnia degli autobus Bus Sur. Il terzo metodo è il più economico ma è consigliato solo a trekker esperti e con camminata veloce: generalmente si arriva al Campamento Central attorno alle 10 e l’ultimo autobus dal Campamento Central per Puerto Natales parte alle 19.30, rendendo la giornata di trekking estenuante. Infatti, il servizio di Bus Sur lascia i trekker a Laguna Amarga, l’entrata del Parco: da Laguna Amarga bisogna prendere un ulteriore shuttle che porta fino al Campamento Central.
Il trekking O del Torres del Paine
Chi ama camminare può percorrere uno dei sentieri più famosi al mondo: la O Torres del Paine. Questo trekking è percorribile in sette/otto giorni e permette di fare un giro completo attorno alle tre torri. La O del Torres del Paine è una versione più lunga e più difficile della W, che descrivo nel prossimo paragrafo. Percorrendo la O è dunque possibile ammirare tutti i punti panoramici della W Torres del Paine: in più, è possibile ammirare il Lago Dickson, la Laguna Perros e, soprattutto il Glaciar Grey dal Passo John Gardner.
La O Torres del Paine è più selvaggia rispetto alla W: vi sono molti meno trekker, non c’è segnale internet (nemmeno WIFi) per due giorni, bisogna dormire in tenda nel Campamento Perros (vi è la possibilità di prenotare la tenda già allestita). In compenso, i paesaggi sono indimenticabili!
Il trekking W del Torres del Paine
La Laguna Torres è uno dei punti panoramici più belli del trekking W Torres del Paine. Questo trekking è lungo cinque giorni. Ho iniziato questo trekking dal Rifugio Paine Grande, raggiunto in questo modo: autobus Bus Sur fino a Laguna Amarga, shuttle fino a Pudeto, catamarano fino al Paine Grande. Ho finito il trekking dopo cinque giorni di cammino al Campamento Central.
Il trekking è lungo circa 90 chilometri e permette di ammirare punti panoramici incredibili come il Glaciar Grey, la Valle del Frances e il Mirador Britanico.
La W Torres del Paine è un trekking tecnicamente poco complicato. Vi è la possibilità di intraprendere questo cammino con una tenda propria oppure dormendo nei rifugi: in questi è possibile mangiare (i costi sono alti) e comprare da mangiare biscotti, pasta eccetera.
Scrivo tutte le informazioni sulla W Torres del Paine in questo post.
Il tour dei punti panoramici: un modo per visitare il parco senza far fatica
Da Puerto Natales vi sono vari tour per visitare le Torres del Paine senza far fatica. Un tour meraviglioso è quello che permette di ammirare i vari punti panoramici del Torres del Paine (come quello offerto da Civitatis). Tra questi punti panoramici spicca per bellezza quello del Salto Grande, una bellissima cascata! Questo è un tour giornaliero che inizia e finisce a Puerto Natales. Questo tour è fattibile anche noleggiando un’automobile a Puerto Natales: i punti panoramici più belli sono quelli del Lago Nordenskjold, del Salto Grande, de Los Cuernos e del Lago Grey. Inoltre, è possibile ammirare perfettamente le tre torri del Paine dal punto panoramico della Laguna Amarga, all’ingresso del parco.
Cosa fare al Torres del Paine: il tour col catamarano al Lago Grey
Un altro tour giornaliero che permette di visitare le Torres del Paine è quello che include il giro in catamarano sul Lago Grey: in questo caso, il punto più bello del tour è la vista degli iceberg sul Lago Grey.
Dormire in un rifugio e fare escursioni giornaliere
Un’ottima idea per visitare il Torres del Paine è quella di fermarsi in un camping o in un rifugio e fare delle camminate giornaliere. Il rifugio migliore per fermarsi qualche giorno, a mio avviso, è il Rifugio Grey: dormendo qui (si possono fare molteplici attività: visitare il Mirador Grey (a soli 15 minuti di cammino: viste impressionanti sulla laguna con gli iceberg), camminare sul Glaciar Grey, un’uscita con il kayak di tre ore e una camminata più lunga che porta al Campamento Paso (circa quattro ore tra andata e ritorno: vi sono tre ponti sospesi fantastici, e questo è il video dell’ultimo!).
Piccola nota: partendo dal rifugio Grey, il Campamento Paso è il punto massimo raggiungibile: il Campamento fa parte della O e la parte tra Campamento Paso e Guarderia Coiron si può percorrere solo in senso antiorario.
Un altro rifugio molto amato per fermarsi qualche giorno è il Paine Grande, raggiungibile comodamente con un catamarano da Pudeto, attraversando lo splendido lago Pehoe. Dal Paine Grande partono le escursioni che portano al Rifugio Grey e alla Valle del Frances / Mirador Britanico: sono, però, trekking abbastanza lunghi (per andare e tornare dal Grey bisogna calcolare 24 km, per il Mirador Britanico 28 km).
Alcuni, inoltre, scelgono di fermarsi allo splendido, e costoso, Hotel Grey. Quest’albergo vanta una posizione meravigliosa: da qui, inoltre, è possibile organizzare le gite in catamarano che portano al Glaciar Grey.
OLTRE A COSA FARE AL TORRES DEL PAINE POTREBBERO INTERESSARTI ….
Santiago, la capitale del Cile!
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FAQ SU COSA FARE AL TORRES DEL PAINE
- Quando si può visitare il Parco Torres del Paine? Sebbene sia aperto tutto l’anno, la stagione migliore va da gennaio a marzo. In particolare, la O del Paine è percorribile da inizio novembre a fine marzo, mentre la W da inizio ottobre a fine aprile.
- Che vestiti servono per il Parco Torres del Paine? Per i miei trekking ho portato con me due magliette a maniche corte tecniche, due a maniche lunghe sempre termiche, due felpe, una giacca a vento (fondamentale ed eccellente quello della North Face), un pantalone corto, un pantalone lungo, un asciugamano, tre calze, due mutande, occhiali da sole, un paio di bandane scaldacollo e per coprire la testa, infradito. Quando ho visitato il parco Torres del Paine la seconda volta ho completato la O: in quel caso ho portato anche tenda, fornelletto e cibo.
- Si trova da mangiare nel parco? Nei rifugi è possibile trovare cibo e dei piccoli market che vendono cose da cucinare, come pasta e sughi. I prezzi, soprattutto degli alcolici, sono molto cari.
- Da chi sono gestiti i rifugi? II camping e i rifugi sono gestiti da privati. Dickson, Perros, Grey e Paine Grande sono gestiti da Las Torres, mentre Frances, Cuernos, Central, Chileno e Seron sono gestiti da Fantastico Sur.
- Funziona la SIM Card? Non c’è segnale telefonico, ma è possibile comprare WiFi in quasi tutti i rifugi (non a Dickson e Perros). Il costo è abbastanza caro: si passa dai 9 dollari per un’ora di connessione ai 12 per una connessione di 3 ore. In compenso, si trova elettricità per caricare i propri oggetti in tutti i rifugi.
- L’acqua è un problema? No. Si trova acqua potabile in tutti i rifugi e, inoltre, vi sono vari corsi d’acqua dove è possibile ricaricare la propria bottiglia.
- Come si arriva al Parque Nacional Torres del Paine? Passando per Puerto Natales, che merita un paragrafo extra!
PUERTO NATALES, LA BASE DEL TORRES DEL PAINE
Puerto Natales è la base perfetta per visitare il Torres del Paine. Infatti, questa splendida cittadina cilena si trova a sole due ore di distanza di bus da Laguna Amarga, l’ingresso del parco Torres del Paine. Puerto Natales è raggiungibile in aereo, con collegamenti frequenti a Santiago del Cile. Inoltre, dista tre ore di bus da Punta Arenas e cinque ore da El Calafate, Argentina.
A Puerto Natales si possono trovare tutte le cose necessarie per il trekking al Torres del Paine: cibo, fornelletti, tende, sacchi a pelo, etc. Puerto Natales è anche una cittadina piacevole: il suo porticciolo è meraviglioso! Inoltre, a circa mezzora da Puerto Natales vi è la Cueva del Milodon: questa grotta ospitava 5000 anni fa un immenso bradipo, diventato ora simbolo della cittadina di Puerto Natales. Visitando la Cueva è possibile vedere una replica di questo gigantesco animale. Il modo più facile per raggiungere la Cueva del Milodon è prendere un taxi.
Tra i ristoranti di Puerto Natales consiglio assolutamente Asador Patagonico e Santolla. E’ anche buona la pizza di Pizzeria Napoli! A Puerto Natales si beve molto bene! Consiglio la splendida birreria Baguales e un eccellente bar specializzato in cocktail, Last Hope Distillery. La ricettività alberghiera di Puerto Natales è buona e mi sono trovato molto bene a Corners’ Hostel, Hostal Patagonico e Hostal Donde Kike.





