Cosa fare sul Monte Baldo, sul Lago di Garda? Questo massiccio montuoso regala varie attività da fare, soprattutto agli amanti del trekking. Il Monte Baldo si può raggiungere sia dai comuni ubicati sulle sponde del Lago di Garda, oppure, come ho scelto io, da alcuni comuni del basso trentino, come ad esempio Avio.
In questo post descrivo un paio di trekking bellissimi da fare nella zona del Monte Baldo e, inoltre, un monumento culturale splendido, che si trova proprio alla base del Monte Baldo.
Cosa fare sul Monte Baldo: itinerari da Passo Tratto Spino
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- 0.1. Cosa fare sul Monte Baldo: itinerari da Passo Tratto Spino
- 0.2. Cosa fare sul Monte Baldo: itinerari che toccano l’Altissimo
- 0.3. Cosa fare sul Monte Baldo: itinerari da Fiori del Baldo
- 0.4. Cosa fare sul Monte Baldo: Santuario Madonna della Corona
- 0.5. OLTRE A COSA FARE SUL MONTE BALDO, POTREBBERO INTERESSARTI …
- 1. FAQ SU COSA FARE SUL MONTE BALDO
Il Monte Baldo, come dicevo, è una catena montuosa: vi sono varie vette. Uno dei luoghi più amati dai turisti è il Passo Tratto Spino, collocato a quota 1760 metri e raggiungibile da Malcesine grazie a una doppia funivia. Qui vi sono un paio di rifugi dove è possibile mangiare e bere e, inoltre, è la base un paio di trekking. Partendo dal Passo Tratto Spino, infatti, è possibile raggiungere la Cima delle Pozzette, a quota 2137 metri: l’ultimo tratto è un po’ esposto, e potrebbe causare problemi in caso di vertigini.
Dal Passo Tratto Spino è possibile intraprendere anche il Sentiero del Ventrar, lungo circa tre ore: anche in questo caso non è consigliato a chi soffre di vertigini. Il Passo Tratto Spino è un luogo molto amato da chi fa parapendio: le viste sul Lago di Garda, effettivamente, sono spettacolari!
Cosa fare sul Monte Baldo: itinerari che toccano l’Altissimo
Una camminata facile, ma molto spettacolare, è quella che porta dal Rifugio Graziani, 1620 metri di quota, al Monte Altissimo, 2079 metri. Il sentiero non è altro che una carrereccia di montagna, molto semplice e adatta anche alle famiglie. Le viste dall’alto sono assolutamente spettacolari, in quanto è possibile ammirare il Lago di Garda in tutta la sua interezza (soprattutto la parte nord, quella di Riva del Garda). Nei pressi del Monte Altissimo vi è il rifugio Altissimo, che è molto apprezzato dai turisti della domenica.
La strada che porta da Avio al Rifugio Graziani è spettacolare ed è stata toccata recentemente dal Giro d’Italia, con l’arrivo a Passo Valentino. Partendo dal Rifugio Graziani ho fatto un trekking duro, ma bellissimo: prima ho raggiunto l’Altissimo, poi sono sceso, seguendo una cresta molto panoramica, al rifugio Bocca di Navene, salendo in seguito fino al Tratto Spino e alle Pozzette, per poi tornare indietro. Il giro è meraviglioso e lo trovi qui.
Cosa fare sul Monte Baldo: itinerari da Fiori del Baldo
Anche la zona sud del Monte Baldo merita una citazione. Parcheggiando a Malga Valfredda Crocetta è possibile raggiungere il Rifugio Fiori del Baldo (che è collegato con una funivia a Prada, nella zona del Lago di Garda), il Rifugio Chierego e, infine, Punta Telegrafo.
Ho intrapreso questo trekking a fine aprile e non sono riuscito ad arrivare a Punta Telegrafo, in quanto il sentiero era ancora troppo innevato: se avessi avuto dei ramponcini con me, probabilmente sarei potuto arrivare in cima. Qui trovi l’itinerario.
Da Punta Telegrafo, continuando a camminare verso nord, si raggiunge Cima Valdritta, che con i suoi 2218 metri è la vetta più alta del Monte Baldo. Questa è la parte più tecnica del Monte Baldo, soprattutto quella che va Cima Valdritta verso le Pozzette.
Questo è il sentiero che ho seguito.
Cosa fare sul Monte Baldo: Santuario Madonna della Corona
Partendo da Avio, andando verso Malga Valfredda, consiglio vivamente una pausa per ammirare un monumento splendido, alla base del Monte Baldo. Infatti, nei pressi della frazione Spiazzi di Caprino Veronese, a circa 775 metri di quota, vi è il Santuario della Madonna della Corona.
Questo monumento religioso è stato incastonato nella roccia, a ridosso di uno strapiombo. La storia del santuario risale al XVI secolo, e ospita una statua del XV secolo, dedicata appunto alla Madonna. La visita del santuario è gratuita: è possibile raggiungerlo parcheggiando a Spiazzi (circa 15 minuti in discesa a piedi e 20 in salita per tornare all’automobile), oppure con una sorta di trekking-pellegrinaggio che parte da Brentino (in questo caso bisogna calcolare circa un’ora e mezza, con un dislivello di circa 500 metri).
Il Santuario della Madonna della Corona è osservabile perfettamente anche dall’autostrada del Brennero, andando verso nord, poco dopo l’uscita di Affi.
OLTRE A COSA FARE SUL MONTE BALDO, POTREBBERO INTERESSARTI …
FAQ SU COSA FARE SUL MONTE BALDO
- Dove dormire per visitare il Monte Baldo? Io mi sono trovato molto bene ad Avio, al BB Il Sogno. Avio è una piccola cittadina e, avendo un’automobile a disposizione, è una perfetta base per visitare i vari luoghi del Monte Baldo. Infatti, sia per raggiungere il Rifugio Graziani sia per raggiungere Malga Valfredda bastano circa 45 minuti di automobile. Consiglio Pizzeria Vignola e Cantina Roeno per mangiare e bere.
- Dove si trova il Monte Baldo? Questa catena montuosa si trova tra Veneto e Trentino, ed è una sorta di balcone privilegiato sul Lago di Garda.
- Come raggiungere il Monte Baldo? Le funivie che partono da Prada e Malcesine sono comode. Dal lato di Avio, invece, l’automobile è praticamente necessaria.
- La zona del Monte Baldo è un paradiso anche per i ciclisti. Oltre al citato Passo Valentino, vi è un altro luogo molto apprezzato dagli amanti delle due ruote: Punta Veleno, infatti, è una salita molto famosa tra i ciclisti, in quanto ha pendenze quasi proibitive.
- Quando visitare il Monte Baldo? Sebbene sia visitabile tutto l’anno, sarebbe meglio visitarlo nei mesi estivi: ad esempio, Punta Telegrafo era ancora innevata a fine aprile.
- Quanti giorni servono per visitare il Monte Baldo? Direi almeno tre, ma se ci si ferma più tempo non si sbaglia.






Super
Sounds like a chill spot with those views. Did you hike up there or take a cable car?
travelsbeer_admin
Hiking up, it is really nice!
Marco
Essendo originario di Bolzano, sono sceso per molti anni a pedalare sulle strade del Lago di Garda. La scorsa estate ho avuto anche la fortuna di poter trascorrere il semestre estivo a San Zeno di Montagna, approfondendo ancor di più la conoscenza di questo singolare gruppo montuoso. Quello che colpisce soprattutto è la diversità di ambiente e clima tra la Rrva del lago e le vette che superano i 2000 m. C’è da dire che anche qui come ovunque la pressione antropica ha deturpato non poco l’ambiente, al punto che ormai non saprei consigliare un periodo in cui non vi sia ressa sul lago, se non qualche settimana a cavallo tra la stagione estiva e quella invernale. Certo che il lago di Garda offre veramente di tutto. Io vado matto per i pendii panoramici, sia sul versante veronese che quello bresciano. Ci sono paesini che in alcuni momenti dell’anno offrono tranquillità e viste mozzafiato. Indimenticabili i tramonti invernali di Malcesine….
travelsbeer_admin
Grande Marco, ciao! Sono posti spettacolari, e devo dire che offrono tantissimo sia alla bici sia al trekking: anche dal punto di vista delle camminate, è facile trovare luoghi poco visitati. Veramente super soddisfatto 🙂