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Trekking con i gorilla in Uganda, le informazioni!

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Il trekking con i gorilla a Bwindi è sicuramente l’attività principale da fare in Uganda. In questo post descrivo la mia esperienza: è molto simile a quella degli scimpanzè, che ho visitato a Kibale.

Il parco impenetrabile di Bwindi si trova nel sudovest dell’Uganda. L’altitudine di Bwindi si attesta attorno ai 2000 metri: la sua giungla (definita impenetrabile) è il luogo adatto per visitare i gorilla di montagna. Questi primati, che sono simili all’uomo al 98%, si possono ammirare solo in Congo, Uganda e Ruanda. L’Uganda è il luogo più famoso per visitarlo perché le possibilità di incontrare i gorilla sono maggiori.

Bwindi ha quattro settori diversi: io ho effettuato il mio trekking a Rushaga.

In questo video, dedicato all’Uganda, trovi una parte dedicata ai gorilla.

 

Trekking con i gorilla: le famiglie

Il trekking che porta a vedere i gorilla necessita un permesso (molto costoso, approfondisco in seguito) in quanto si è accompagnati da un ranger guida e da due rangers con fucile. All’ingresso del Parco io e il mio gruppo siamo stati accolti da un ranger, che ci ha spiegato le regole base da seguire durante il trekking. Ad ogni gruppo viene assegnata una famiglia di gorilla, generalmente formata da dieci esemplari. Nel parco di Bwindi vi sono cinquanta famiglie, di cui 25 abituate all’essere umano: i rangers impiegano circa due anni per abituare i gorilla alla nostra presenza.

 

Trekking con i gorilla: la camminata

Sono partito con il mio gruppo (al massimo otto persone), il ranger guida e due guide con il fucile. Davanti a noi c’erano dei trackers: due persone partono un paio di ore prima del gruppo per trovare la posizione delle famiglie di gorilla, che si spostano (ovviamente) in continuazione.

Abbiamo camminato per circa un’ora e mezza prima nella giungla aspettando le informazioni dei trackers. Il sentiero attraversa la giungla ma è piacevole e non difficile. Ad un certo punto, la guida ranger ci ha detto che i trackers avevano trovato la famiglia: per ammirarli abbiamo dovuto attraversare una giungla decisamente più spessa. Il ranger guida ha usato un machete per farci passare nei punti più problematici.

 

Trekking con i gorilla: l’incontro

Così, abbiamo raggiunto la famiglia. Abbiamo potuto ammirare un silverback, una mamma e alcuni piccoli gorilla. Una scena che mi ha fatto un po’ tristezza è stata quella di vedere il piccolo giocare con una bottiglia di plastica: i rangers, da lontano, sono riusciti a riprendere la bottiglia grazie a un ramo. Siamo rimasti esattamente sessanta minuti ad ammirare i gorilla. Posso tranquillamente dire che è stata un’esperienza meravigliosa ed indimenticabile.

Tornando, ci siamo fermati a mangiare il nostro pranzo al sacco: la camminata per ritornare alla base è stata lunga solo 30 minuti.

 

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INFORMAZIONI SUL TREKKING CON I GORILLA

 

  • Qual è la possibilità di incontrare i gorilla? Si avvistano con buonissima frequenza (90% di successo). La differenza sta nelle tempistiche. Il mio gruppo ha impiegato circa 90 minuti per incontrare la famiglia di gorilla. Altri gruppi, incontrati nei giorni precedenti e successivi, hanno impiegato tutta la giornata.

 

  • Quanto costa il trekking con i gorilla? Tanto. Puoi trovare tutte le informazioni sul sito ufficiale, ma aspettati poco meno di 1000 USD.

 

  • Si può fare il trekking con in gorilla in autonomia? Assolutamente no. Servono un ranger guida, due ranger con i fucili e due trackers che cercano i gorilla.

 

  • Il gorilla trekking è sicuro? Sì, anche se non bisogna avvicinarsi troppo ai gorilla. Viene consigliata una distanza di otto metri, che spesso non viene rispettata dai gorilla che si avvicinano.

 

  • Il gorilla trekking è difficile? Non vi è una risposta univoca, in quanto i gorilla si muovono parecchio. Non è facile scommettere sulla difficoltà del trekking: ad esempio, un gruppo di persone che conoscevo avrebbe dovuto fare un trekking semplice, ma in realtà ha camminato tre ore prima di incontrare la famiglia. La parte più difficile del trekking si ha quando si incontrano i gorilla: si lascia il sentiero principale e si entra nella folta giungla, con terreno instabile.

 

  • Come vestirsi per il gorilla trekking? Bisogna assolutamente vestirsi in lungo. Alcune piante sono urticanti e vi sono insetti fastidiosi che possono pungere. Sostanzialmente, guanti, maniche lunghe, pantaloni lunghi e scarpe da trekking sono necessari. Inoltre, bisogna portare una maschera anti Covid, per evitare di trasmettere malattie ai gorilla, che sono simili al 98% a noi.

 

  • Quando è la stagione migliore per fare il gorilla trekking? Gennaio, febbraio, giugno, luglio, agosto, settembre e dicembre sono i mesi migliori. Negli altri mesi la pioggia oppure l’eccessiva siccità potrebbero complicare i trekking per ammirare gli animali.

 

  • Dove dormire? Ho dormito al Gorilla Valley Lodge, ottimo.

 

  • La strada che raggiunge la giungla impenetrabile di Bwindi è sterrata e molto sconnessa. Consiglio vivamente di appoggiarsi ad un’agenzia per effettuare un viaggio in Uganda.

 

  • Vi è la possibilità di chiedere i servizi di un porter. Consiglio assolutamente di spendere i 20 dollari del costo del servizio, in quanto è molto utile e serve per dare lavoro alla comunità locale.

 

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