Le salite in bici da Bormio sono un grande must per gli amanti delle due ruote! Questo post è dedicato alla presentazione di alcuni giri in bici da Bormio. Questi giri sono studiati per chi ama le salite: il dislivello non manca mai!
Bormio è un’ottima base per i cicloturisti. Posso assolutamente consigliare di dormire a Marzia Rooms (BOOKING). Al Pub Clem si beve ottima birra e si mangia bene, mentre chi cerca un vero e proprio ristorante può trovare dell’ottimo cibo a Contado e a Rebel8.
Salite in bici da Bormio: Passo Stelvio
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- 0.1. Salite in bici da Bormio: Passo Stelvio
- 0.2. Salite in bici da Bormio: laghi di Cancano
- 0.3. Salite in bici da Bormio: Mortirolo e Gavia
- 0.4. Giri in bici da Bormio: Foscagno, Eira, Forcella di Livigno
- 0.5. OLTRE ALLE SALITE IN BICI DI BORMIO POTREBBERO ANCHE INTERESSARTI …
- 1. INFORMAZIONI UTILI SULLE SALITE IN BICI DI BORMIO
Ovviamente tra le salite in bici di Bormio spicca sicuramente lo Stelvio. Questo famosissimo passo alpino fa parte della lista dei desideri di tutti i ciclisti. La salita dello Stelvio parte da Bormio o da Prato allo Stelvio, versante altoatesino. Il passo Stelvio è una vera e propria università per gli amanti della bici. Infatti, la salita inizia dai 1.225 metri di Bormio e termina ai 2.760 metri del passo.
I numeri fanno rabbrividire: la salita dello Stelvio è lunga 21 chilometri, con 40 tornanti (sono ben 48 nel lato altoatesino!) Questo versante è più semplice rispetto a quello di Prato allo Stelvio, ma sicuramente non è banale. La pendenza media è del 7,1%. La salita è abbastanza regolare, anche se vi sono due punti più ripidi, dove le pendenze superano il 10%. Il primo pezzo duro è quello che porta ad un bar (situato a 2.000 metri di altitudine, di fianco ad una splendida cascata), mentre il secondo è il finale, quando l’aria ormai è rarefatta (gli ultimi tre chilometri, infatti, sono i più complicati).
Gran parte delle persone che salgono allo Stelvio scendono a Bormio direttamente, pedalando 42 chilometri (come ho fatto in questa TRACCIA). Vi è la possibilità di completare il doppio Stelvio: a quota 2.500 metri si scende dal passo Umbrail fino alla val Mustair, in Svizzera, e poi si risale da Prato allo Stelvio. Questo giro, lungo 105 chilometri e con 3.400 metri di dislivello (TRACCIA), è nella mia lista di cose da fare!
La vista dal passo Stelvio è splendida: in particolare, vedere il versante altoatesino (dal passo è possibile scorgere 20 dei 48 tornanti) e la vetta dell’Ortler è spettacolare. Il traffico, però, rende meno idilliaco il paesaggio. Da Bormio si attraversano cinque gallerie: delle luci possono essere utili!
Salite in bici da Bormio: laghi di Cancano
Il secondo giro in bici che propongo a Bormio è un altro andata e ritorno. So di dire una bestemmia, ma lasciatemela dire: la salita che porta ai laghi artificiali di Cancano è, a mio parere, più bella rispetto a quella dello Stelvio! Protagonista dell’arrivo di una splendida tappa del Giro d’Italia 2020, la salita che porta a Cancano è una vera e propria gemma. Innanzitutto, scordatevi il traffico tipico dello Stelvio: la salita al lago di Cancano è sicuramente meno conosciuta!
Questa salita è una sorta di Stelvio in miniatura. Infatti, la salita che porta al lago di Cancano è lunga nove chilometri, con una pendenza media del 7%. La salita inizia a quattro chilometri di distanza da Bormio, seguendo inizialmente la strada che porta a Livigno. Questa salita è caratterizzata da 21 tornanti, e la vista diventa sempre più bella. Da un lato, infatti, è ammirabile la valle di Bormio; dall’altro la splendida vetta di Cima Piazzi.
Alla fine della salita, a 1940 metri di altitudine, è possibile ammirare le due torri di Fraile, splendido lascito medievale. Consiglio vivamente di allungare un paio di chilometri per arrivare al punto panoramico sul lago di Cancano (è possibile fare un giro, su facile sterrato, di 12 chilometri). Prima del lago di Cancano vi è un altro splendido laghetto montano, il lago delle Scale.
Questa è la mia TRACCIA: 32 chilometri e 800 metri di dislivello partendo da Bormio.
Salite in bici da Bormio: Mortirolo e Gavia
Bormio è la perfetta base per fare uno dei giri in bicicletta più famosi al mondo. L’accoppiata Mortirolo – Gavia, che avevo già descritto in questo post, ha come ottima base di partenza Bormio. La descrizione completa del giro la lascio nel post citato prima, ma intanto lascio due righe di spiegazione anche in questo post. L’ordine migliore per affrontare questo giro è Mortirolo prima, Gavia dopo: le pendenze del Mortirolo sarebbero ancora più proibitive dopo il Gavia. Inoltre, il passo Gavia, a mio parere, è molto più bello nel versante bresciano di Ponte di Legno.
Completando il giro in senso antiorario (quindi prima Mortirolo, da Mazzo, e poi Gavia, da Ponte di Legno) si ha la possibilità di scalare questi due grandi passi dal loro versante più nobile, che ha fatto la storia del ciclismo sia nel 1994, con Pantani, sia nel 1988, con la folle tappa corsa sotto la tempesta di neve.
Lascio la traccia di questo giro: sono 112 chilometri e 3.100 metri di dislivello. Ti garantisco che la fatica sarà ampiamente ricompensata, soprattutto dal Passo Gavia che è spettacolare!
Giri in bici da Bormio: Foscagno, Eira, Forcella di Livigno
L’ultimo giro in bici che parte da Bormio che ti propongo è una vera e propria perla. Il primo obiettivo di giornata è il passo del Foscagno. La giornata ciclistica inizia pedalando nei piccoli centri urbani della Valdidentro. Da Isolaccia inizia la salita di 15 chilometri, che con una pendenza media del 6% porta fino ai 2.291 metri del passo Foscagno. La salita è regolare, a parte alcuni tratti più ripidi nei pressi di Isolaccia. Le viste, sulla vallata di Bormio e sulla vetta di Cima Piazzi, sono veramente spettacolari!
Presso la vetta alcuni lavori stradali e un paio di tunnel rendono meno piacevole la pedalata, ma poco prima del passo vi sono due splendidi piccoli laghetti montani. Una breve discesa di quattro chilometri porta al comune di Trepalle: la vista è spettacolare! Da Trepalle inizia una salita breve (2,5 chilometri) che porta al Passo Eira: gli ultimi 400 metri superano il 10%.
Dal Passo Eira si raggiunge Livigno con una veloce discesa di sette chilometri. Questo è il luogo perfetto per rifocillarsi. Ai cicloturisti raccomando il Birrificio 1816: sono stato qui con Marco, Maurizio e Lilli (Maurizio ha fatto Italia – Capo Nord con una handbike, come racconto QUI!).
Da Livigno una salita di 500 metri porta fino alla Forcola di Livigno, confine tra Italia e Svizzera. Gli ultimi quattro chilometri della salita hanno una pendenza che supera il 7% medio: arrivare a 2.310 metri, dopo quanto fatto, è una bella soddisfazione! Dalla Forcola di Livigno, da dove si ammira una splendida vista sul ghiacciaio del Bernina, una lunga discesa di chilometri, che segue l’itinerario del treno rosso del Bernina (POST), porta fino a Tirano. Qui abbiamo preso un bus della compagnia Perego (da prenotare via telefono in anticipo) che ci ha riportato a Bormio, dopo 85 chilometri e 1.700 metri di dislivello. Giro splendido!
OLTRE ALLE SALITE IN BICI DI BORMIO POTREBBERO ANCHE INTERESSARTI …
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I grandi passi tra Italia e Francia!
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INFORMAZIONI UTILI SULLE SALITE IN BICI DI BORMIO
- Questi giri in bici da Bormio si possono fare solo nella stagione estiva. Solo il Foscagno e la Forcola di Livigno sono aperti durante la stagione invernale, ma le basse temperature rendono il giro molto difficile.
- Generalmente le salite di Bormio descritte sono affrontabili da metà maggio a metà ottobre. Il meteo, però, può cambiare radicalmente i periodi di apertura dei passi. Anche il Giro d’Italia, a fine maggio, varie volte non è riuscito ad affrontare questi passi, soprattutto lo Stelvio.
- Raggiungere il passo dello Stelvio è una grande soddisfazione. La strada, però, è molto trafficata e rumorosa. Vi sono due grandi eventi dedicati alla salita dello Stelvio in bici: la Granfondo Santini e la gara ciclistica Re Stelvio hanno sempre tantissimi iscritti. In vetta allo Stelvio vi sono molti negozi, bar e ristoranti: non aspettatevi di trovare silenzio e pace, nonostante l’alta quota!
- La salita al lago di Cancano è forse la mia preferita tra le salite da Bormio. La presenza di due rifugi nei pressi dei due laghi rende questa salita il luogo perfetto per una giornata dedicata alle due ruote, senza strafare.
- Da Tirano a Bormio è possibile seguire il Sentiero Valtellina. D’estate, però, le temperature possono essere afose e rendono questi 30 chilometri, con 800 metri di dislivello in salita, poco gradevoli. Il servizio autobus Perego, da prenotare in anticipo, permette di tornare a Bormio con un bus e la propria bici a bordo.
- Bormio è raggiungibile in automobile, seguendo la SS38 dello Stelvio per 105 chilometri, oppure con una combinazione treno più bici. Infatti, Tirano è collegata a Milano con un treno regionale comodissimo, che parte ogni ora: la tratta è lunga circa tre ore. Da Tirano a Bormio vi è il servizio autobus sopra descritto.
- Molte tappe del Giro d’Italia passano per Bormio. Nel 2017 ho visto la carovana per ben due volte: la prima volta il gruppo ha scalato lo Stelvio da Bormio, la seconda volta l’Umbrail dalla Val Mustair. Nibali vinse la tappa, che si concluse proprio a Bormio.
- Consiglio di dedicare almeno quattro giorni a Bormio. Gli itinerari sono fantastici e Bormio è una piacevole cittadina, da visitare senza fretta! Inoltre, le temperature estive a Bormio sono fresche. Anche durante il caldissimo fine luglio 2024, infatti, la colonnina di Mercurio non ha superato i 30 gradi.
- Spero di tornare presto a Bormio. Mi aspettano il doppio Stelvio in bici e un buon liquore Braulio per festeggiare la riuscita del giro!





