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Da Copenaghen a Stoccolma in bici: la Scandinavia!

Da Copenaghen a Stoccolma in bici: la Scandinavia!

 

Dopo aver pedalato per tutta la Germania, il problema successivo era come andare da Copenaghen a Stoccolma in bici!

Infatti, dopo aver raggiunto Puttgarden in bici, ho salutato la Germania. Nei 45 minuti di traghetto fino a Rodby ho conosciuto diversi cicloviaggiatori. Uno di questi era un ciclista svedese con svariati viaggi alle spalle, ma vi erano anche due belgi, padre e figlio: il 15enne ha conosciuto il mondo dei viaggi in bicicletta con una bellissima pedalata di 1.000 km nell’Europa continentale.

A Rodby io ed il ciclista svedese ci siamo trovati per mangiare insieme qualcosa e bere una buona bottiglia di vino. Capo Nord era ancora un sogno e non avevo ancora tagliato metà del tragitto!

 

 Dalla Danimarca a Stoccolma in bici: arrivo a Copenaghen 

Da Rodby a Copenaghen ci sono 153 km, e questi sono quasi esclusivamente pianeggianti. La gamba girava velocemente, anche perché nella prima parte del tragitto non ho trovato molte piste ciclabili ed il paesaggio era un po’ monotono. Dopo circa 50 km mi sono fermato nella piccola e graziosa Vordingborg. Qui mi sono accorto che avevo rischiato un danno epocale. Infatti, avevo lasciato lo zainetto aperto: per pura fortuna, persi solo due mutande!

Tirato un forte sospiro di sollievo, ho continuato a pedalare per le pianure danesi. Nella seconda parte della prima tappa danese ho trovato un forte vento, che ho percepito come pericoloso quando ho attraversato due ponti (uno dei quali lungo ben 3,3 km!)

A circa 20 chilometri da Copenaghen iniziai ad accorgermi che stavo entrando in paradiso. Infatti, più ci si avvicina a Copenaghen più le piste ciclabili diventano numerose.

A Copenaghen, dove ero già stato nel 2018, mi sono dunque fermato due notti: era il primo giorno di riposo dopo 13 giorni di pedalate! Ho avuto la possibilità di rivedere Sarah, un’altra couchsurfer che avevo conosciuto appunto nel viaggio 2018, e rivedere anche Pietro Franzese, un grandissimo YouTuber, anche lui in viaggio verso Capo Nord, anche lui in bici!

 

 Dalla Danimarca a Stoccolma in bici: relax a Copenaghen 

A Copenaghen, dunque, ho avuto modo di riposarmi. Il primo obiettivo da raggiungere era quello di comprare almeno un paio di mutande: H&M ha risolto il problema!

Pedalare per la capitale danese d’estate, senza bagaglio, in infradito, con una giornata di sole…beh, è stata un’esperienza meravigliosa! In particolare, suggerisco ampiamente la pedalata lungo i cinque laghi del quartiere di Norrebro: piste ciclabili e paesaggi da favola garantiti! Ovviamente, da buon Travelsbeer, ho iniziato a fare il pellegrinaggio delle varie birrerie. Imperdibile è la visita alla Mikkeller, con le sue ottime IPA: la mia preferita è quella di Norrebro. Oltre alla Mikkeller, ho potuto apprezzare ottime birre anche a Warpigs Brewpub e Cafe Govlan.

Copenaghen, inoltre, ha ottimi ristoranti italiani. Nel 2018 mangiai divinamente a Rufino, che però era chiuso in quei giorni: mangiai dunque un’ottima pizza a Mother!

 

 Da Copenaghen a Stoccolma in bici: arrivo in Svezia

Lasciare Copenaghen non è stato semplice, anche a causa delle abbondanti Mikkeller. Ho pedalato gli ultimi 40 chilometri in terra danese lungo l’eurovelo numero 7: da Copenaghen a Helsingor la pista ciclabile corre spesso lungo il mare!

Helsingor ospita il castello di Otello e…l’imbarcadero verso la Svezia! Con un brevissimo traghetto di venti minuti arrivai dunque in terra svedese, il quinto stato del viaggio verso Capo Nord.

L’arrivo ad Helsingborg non mi entusiasmò: questa città portuale mi è sembrata trafficata e poco bella. In compenso, mi è bastato pedalare qualche chilometro per incontrare le prime foreste scandinave. L’arrivo della tappa danese – svedese (125 km) è stato presso Markaryd. Scelsi un bellissimo campeggio: mangiai due etti di salmone e 600 grammi di carne per festeggiare l’arrivo in terra svedese! Purtroppo, non furono accompagnati da del buon vino in quanto in Svezia i negozi di alcolici chiudono prima dei supermercati!

 

 Da Copenaghen a Stoccolma in bici: tappe dure svedesi

La prima tappa interamente svedese si preannunciava tosta: ben 168 km! Sapevo già che durante quella tappa avrei incontrato di nuovo Pietro, con cui avrei diviso una camera doppia nella cittadina di Jonkoping. Questa tappa mi ha ricordato il mio lavoro nelle scommesse sportive: Varnamo, Ljungby, la stessa Jonkoping…tutte città che avevo sentito solo ed esclusivamente per le loro squadre di calcio!

La Scandinavia si rivelò subito carissima. Ljungby ospitò il primo tipico pranzo scandinavo: 150 grammi di salmone, cracker TUC, lamponi o mirtilli…il tutto mangiato comodamente nel parcheggio del supermercato!

 

 Da Copenaghen a Stoccolma in bici: i laghi svedesi

Jonkoping non è una città bellissima, ma il suo circondario è molto interessante. Infatti, la prima parte della tappa che mi ha portato a Linkoping è caratterizzata dal lago Vattern, ben otto volte più grande rispetto al mio Lago Maggiore! Granna, sulle sponde del lago, è una delle città turistiche più famose di tutta la Svezia meridionale: rimasi sorpreso dal traffico estivo!

Il lago Vattern diventa ancora più bello dopo Granna: i 130 chilometri da Jonkoping a Linkoping sono stati dunque veramente piacevoli! Linkoping mi ha accolto a braccia aperte: Backen Olcafe, The Horse & Hound e The Bishops Arms sono ottime birrerie!

Dalla Danimarca a Stoccolma senza vento? No, impossibile! I 108 km che mi hanno portato da Linkoping a Nykoping sono stati caratterizzati da un mood molto ballerino: a seconda del vento, passavo da estrema felicità ai classici pensieri ‘Ora prendo un bus per Stoccolma!’

Questa tappa non è stata bella come la precedente. Spicca per importanza, a metà strada, Norrkoping: la città, però, non è bellissima. Nykoping, invece, ospita un bel castello. Nykoping Brewing Company e O’Leary hanno soddisfatto la mia sete, mentre New Tandoori House mi ha fatto apprezzare la tipica cucina indiana del posto.

 

 Da Copenaghen a Stoccolma in bici: l’arrivo

La proprietaria dell’Airbnb di Nykoping mi disse che per Stoccolma non dovevo prendere la strada principale, ma bensì seguire la strada numero 219. Questa deviazione mi costava 15 km di strada in più, ma decisi di ascoltare comunque il suo consiglio. E feci benissimo! Infatti, questa strada passava per magnifici boschi, fiordi, fiumi…uno spettacolo!

Presso Skanssundet il fiordo divenne magnifico! Bisogna prendere un traghetto (della durata di cinque minuti) per attraversare il fiordo: decisi di aspettare mezzora per godermi il paesaggio mangiando un gelato in una calda giornata estate scandinava!

Arrivato a Stoccolma dopo 117 km, mi incontrai con Olesya, un’altra couchsurfer: andammo a bere prima alla Mikkeller e poi alla ottima Omnipollos hatt (con ottime pizze!)

A Stoccolma, infine, salutai definitivamente Pietro: Gamla Stan fu il teatro del nostro saluto, in quanto io avrei preso subito il traghetto per Turku mentre lui si sarebbe fermato un paio di giorni nella capitale svedese! La Finlandia mi stava chiamando e mi imbarcai verso Turku!

 

INFORMAZIONI UTILI PER ANDARE DA COPENAGHEN A STOCCOLMA IN BICI

  • Dalla Danimarca a Stoccolma ho pedalato per 803 km, con un dislivello di 4500 metri. Ho trovato dunque per lo più strade pianeggianti! In totale le tappe sono state sei, quindi la media giornaliera è stata superiore ai 130 km.

 

  • Ho dormito per lo più in Airbnb. A differenza della Germania, ho dovuto prenotare con qualche giorno di anticipo.

 

  • Per ridurre i costi del viaggio ho dovuto spesso mangiare in un supermercato a pranzo e cucinare qualcosa a casa per cena.

 

  • A luglio ho trovato quasi sempre caldo, inusuale. Quasi sempre ho pedalato in corto!

 

  • Oltre alle due capitali, magnifiche, cito per bellezza Granna: la cittadina vale sicuramente una visita!

 

  • Ci sono paesaggi splendidi: i miei preferiti sono stati quelli dopo Jonkoping e dopo Nykoping!

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Andrea, un viaggiatore da lungo tempo con una grande passione per trekking, bici e diving! Su travelsbeer.com potrete trovare tutte le informazioni e gli itinerari di viaggio scritti da Andrea: cinque continenti e tante vette conquistate intorno al mondo!

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