Cosa vedere in Val d’Orcia in tre giorni? Questo post cerca di rispondere a questa domanda! La Val d’Orcia è uno dei luoghi magici dell’Italia. La bellezza della Val d’Orcia sta nei suoi borghi autentici e nelle colline toscane che tutto il mondo ci invidia. Se aggiungi a cotanta bellezza la cucina tipica toscana e qualche bicchiere di buon vino rosso troverai un mix fenomenale!
Il modo migliore per visitare la Val d’Orcia è guidare un’automobile…o una bicicletta! Un’altra possibilità è quella di partecipare a un tour guidato, come questo di Civitatis che parte da Siena.
Contents
- 0.1. Cosa vedere in Val d’Orcia: Radicofani
- 0.2. Cosa vedere in Val d’Orcia: Viale dei Cipressi di Poggio Covili
- 0.3. Cosa vedere in Val d’Orcia: Bagno Vignoni
- 0.4. Cosa vedere in Val d’Orcia: San Quirico d’Orcia
- 0.5. Cosa vedere in Val d’Orcia: Montalcino
- 0.6. Cosa vedere in Val d’Orcia: Strade Bianche
- 0.7. Cosa vedere in Val d’Orcia: Pienza
- 0.8. Cosa vedere in Val d’Orcia: Cappella della Madonna della Vitaleta
- 0.9. Cosa vedere in Val d’Orcia: Monticchiello
- 0.10. Cosa vedere in Val d’Orcia: Montepulciano
- 1. ITINERARIO IN VAL D’ORCIA DI TRE GIORNI…E DI DUE GIORNI
- 2. INFORMAZIONI UTILI SU COSA VEDERE IN VAL D’ORCIA
Cosa vedere in Val d’Orcia: Radicofani
L’itinerario in Val d’Orcia inizia dalla parte meridionale della Toscana. Radicofani, infatti, è il punto d’ingresso più meridionale di questa magnifica valle. Per raggiungere Radicofani bisogna lasciare la via Cassia (la SS2, protagonista della Val d’Orcia) e seguire la SP24 fino a raggiungere gli 800 metri del centro abitato di Radicofani. Ho affrontato questa salita durante la prima tappa della Roma – Angera, 719 chilometri in bici: è una salita sfidante!
Radicofani è un vero gioiello della Val d’Orcia. Nel centro storico è possibile ammirare la splendida Chiesa di San Pietro, risalente al XIII secolo e di stile romanico. Le vie del centro storico sono caratteristiche e vi è uno splendido punto panoramico da dove è possibile ammirare la Val d’Orcia dall’alto. Fuori dal centro storico (circa cento metri più in alto) vi è la Rocca di Radicofani, risalente al decimo secolo: il castello si trova in buone condizioni grazie ai recenti restauri.
La visita di Radicofani richiede, a mio avviso, un paio di ore.
Cosa vedere in Val d’Orcia: Viale dei Cipressi di Poggio Covili
Dopo aver lasciato Radicofani, seguendo la via Cassia è possibile vedere un esempio di overtourism. Infatti, lo splendido viale dei cipressi che porta all’agriturismo Poggio Covili è diventato ormai super inflazionato. Quando ci ero passato durante la Roma – Angera in bici, effettuata nel 2020, non vi era quasi nessuno. Ho visitato questo posto a maggio 2024 e vi erano tantissime automobili parcheggiate, facendo perdere la magia del luogo. Rimane un posto splendido dove è possibile ammirare un viale bellissimo arricchito da questi magnifici cipressi: non aspettatevi, però, un posto con poche persone.
Cosa vedere in Val d’Orcia: Bagno Vignoni
Bagno Vignoni è uno dei luoghi più belli di tutta la Val d’Orcia. Il centro storico di Bagno Vignoni è piccolissimo, ma allo stesso tempo particolarissimo. Infatti, il centro di Bagno Vignoni è caratterizzato da una grande piscina di acqua termali, risalente al sedicesimo secolo. La visita di Bagno Vignoni è breve (venti minuti bastano e avanzano), ma allo stesso tempo bellissima. Camminare attorno alla piscina è emozionante: fino a una trentina di anni fa era possibile fare un bagno nelle acque termali della piazza, ma adesso è vietato immergersi, per ovvi motivi di sicurezza e di balneabilità.
Nei pressi del centro di Bagno Vignoni, però, vi è il parco dei mulini dove è possibile apprezzare delle vasche termali gratuite.
Cosa vedere in Val d’Orcia: San Quirico d’Orcia
Bagno Vignoni è una frazione di San Quirico d’Orcia, un altro luogo da non perdere in Val d’Orcia. San Quirico d’Orcia è uno dei borghi più belli della Val d’Orcia ed è caratterizzato da case in pietra e strade strette. Il centro storico di San Quirico d’Orcia vanta la splendida collegiata di San Quirico (chiesa risalente al XII secolo) e gli Horti Leonini, ossia un giardino pubblico gratuito risalente al XVI secolo.
San Quirico d’Orcia è il tipico luogo dove rilassarsi e prendere con calma la vita. Il borgo è di piccole dimensioni (2.500 abitanti) ed è visitabile in un paio di ore, senza fretta. San Quirico, con Radicofani, è uno dei centri più importanti della storica via Francigena. Alcuni documenti storici riferiscono che Sigerico, il primo camminatore della Via Francigena nel 990, camminò in queste zone durante la sua avventura da Canterbury a Roma.
Cosa vedere in Val d’Orcia: Montalcino
A circa quindici chilometri da San Quirico d’Orcia vi è Montalcino, un altro dei borghi più famosi della Val d’Orcia. La strada che porta a Montalcino attraversa vari vigneti: avendo percorso queste strade in bici ti garantisco che ogni posto è buono per fermarsi a scattare delle fotografie!
Montalcino è un paese di soli 5.000 abitanti, ma la superficie del paese include altre frazioni ed è quindi la più grande di tutta la provincia di Siena. Il borgo medievale di Montalcino, che si trova a 550 metri di altitudine, è caratterizzato dalla piazza del Popolo, dove è possibile ammirare il Palazzo dei Priori e la torre dell’Orologio. Montalcino è anche famosa per il suo castello, edificato nel 1361, e per le sue enoteche, dove è possibile degustare il famoso vino di Montalcino!
Cosa vedere in Val d’Orcia: Strade Bianche
A proposito di strade, nell’elenco di cosa vedere in Val d’Orcia non può mancare un giro sulle strade bianche. La mia opinione personale è che queste strade, non asfaltate e caratterizzate appunto da un colore bianchiccio, a causa dello sterrato, danno il meglio di sé se affrontate in bici. Qui ti lascio un itinerario di 28 chilometri che parte da San Quirico d’Orcia. La SP 71 che passa nelle vicinanze di località Cosona è un vero e proprio spettacolo, una tra le cose da non perdere in Val d’Orcia!
Cosa vedere in Val d’Orcia: Pienza
Tra i borghi più belli della Val d’Orcia non può mancare Pienza! Questa piccola cittadina di 2.000 abitanti veniva definita in epoca medievale la città perfetta. Pienza fu fondata seguendo i dettami dell’architetto Bernardo Rossellino e dell’umanista Leon Battista Alberti.
Il centro di Pienza è tuttora un gioiello e fa parte dell’Unesco. La piazza di Pienza, dedicata a Pio II, vanta il Duomo, il Municipio e i Palazzo Borgia e Piccolomini. Corso il Rossellino è la via principale di Pienza: unisce Porta al Prato con Porta al Ciglio: è lunga solo 600 metri, e questo fa capire che il centro storico di Pienza è veramente piccolo, ma allo stesso tempo bellissimo!
Tra le cose da fare a Pienza non possono mancare la visita al punto panoramico sulla Val d’Orcia, una camminata per via del bacio e via dell’amore e un assaggio dei prodotti tipici: non potendo assaggiare il tipico pecorino di Pienza, consiglio vivamente i pici all’aglione, la pasta tipica locale. Una visita di Pienza necessita almeno due ore: è un posto dove rallentare i ritmi e godersi la vita!
In primavera Piazza Pio II è arricchita da splendidi fiori, come faccio notare in questo VIDEO.
Facendo una breve camminata dal centro di Pienza, inoltre, è possibile osservare il luogo dove è stata girata una delle scene più importanti del Gladiatore: trovi il luogo nella mappa più in basso.
Cosa vedere in Val d’Orcia: Cappella della Madonna della Vitaleta
La Cappella della Madonna della Vitaleta si trova lungo la strada che va da Pienza a San Quirico d’Orcia. Dista circa 20 minuti in automobile da Pienza: bisogna affrontare due chilometri di sterrato prima di parcheggiare l’automobile. Presso il parcheggio vi è una vista superlativa su Pienza e sulle colline della Val d’Orcia.
Camminando per 800 metri si arriva alla Cappella della Madonna della Vitaleta. Questa piccola chiesetta risale al XVI secolo ed è una vera e propria cartolina della Val d’Orcia. La Cappella della Vitaleta, infatti, si trova nel bel mezzo della campagna toscana. Il posto è spettacolare e la chiesetta è la classica ciliegina sulla torta. Vi è un piccolo ristorante nei pressi della Vitaleta.
Qui puoi vedere un VIDEO rappresentante la bellezza del luogo.
Cosa vedere in Val d’Orcia: Monticchiello
Un altro borgo da non perdere in Val d’Orcia è Monticchiello. Abbarbicato sopra a un colle, Monticchiello è caratterizzata dalle sue mura medievali difensive e dalle viuzze strette che portano, tra salite e discese, alla piazza di Monticchiello.
La bellezza del piccolo borgo di Monticchiello sta nel camminare ammirando le vecchie case di pietra, apprezzando il silenzio della Val d’Orcia. Monticchiello regala tanti scorci fotografici, tra cui l’immancabile punto panoramico sulla Val d’Orcia. Consiglio di dedicare una mezzoretta alla visita di Monticchiello: se hai più tempo…tanto meglio! D’estate, inoltre, nel centro di Monticchiello vi sono le rappresentazioni del ‘Teatro povero’: non ho avuto la possibilità di assistervi ma le recensioni sono decisamente positive!
Cosa vedere in Val d’Orcia: Montepulciano
Montepulciano chiude la lista di cosa vedere in Val d’Orcia. Si trova ai limiti della valle, ma merita assolutamente una visita. Anzi, forse è il mio posto preferito di tutta la Val d’Orcia! Piazza Grande di Montepulciano è un vero e proprio gioiello, comprendente la chiesa del XVII secolo e il Municipio. Consiglio vivamente di spendere cinque euro per salire in cima al Municipio: le viste sono veramente spettacolari, ma se hai vertigini o se sei claustrofobico è meglio non salire (VIDEO DALL’ALTO)!
Il centro di Montepulciano, il più grande di tutta la Val d’Orcia, è stato combattuto da Firenze e Siena per molti anni. Una statua, dedicata al leone di Firenze, ricorda la vittoria fiorentina sui senesi. Nei pressi di Piazza Grande, a soli trecento metri di distanza, vi sono i resti della Fortezza Medicea del XIII secolo. Tra le cose da non perdere a Montepulciano spicca la splendida chiesa di San Biagio: si trova cento metri più in basso rispetto al centro (15 minuti a scendere, 25 a salire). Nei pressi della chiesa di San Biagio vi è uno splendido viale di cipressi, uno dei più belli di tutta la Val d’Orcia!
Le enoteche di Montepulciano sono imperdibili: a Talosa ed Ercolani è possibile fare degli ottimi assaggi di vino rosso Nobile! Il punto panoramico sulla Val d’Orcia nei pressi del ristorante ‘E lucevan le stelle’ è meraviglioso! Montepulciano merita un approfondimento, in questo post!
ITINERARIO IN VAL D’ORCIA DI TRE GIORNI…E DI DUE GIORNI
Quanti giorni dedicare alla visita della Val d’Orcia? Per me, la Val d’Orcia merita tre giorni. Ecco, dunque, un itinerario di tre giorni in Val d’Orcia. Dedicherei il primo giorno a Radicofani, Bagno Vignoni e San Quirico d’Orcia; il secondo giorno a Montalcino, le strade bianche, Pienza; il terzo giorno a Monticchiello e Montepulciano. Se si hanno a disposizione solo due giorni in Val d’Orcia, dedicherei il primo giorno a Montalcino, Bagno Vignoni, San Quirico d’Orcia, e il secondo a Pienza, Montepulciano e Radicofani. Prima di lasciarti varie informazioni utili sulla Val d’Orcia puoi trovare una mappa di cosa vedere in Val d’Orcia.
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INFORMAZIONI UTILI SU COSA VEDERE IN VAL D’ORCIA
- A Montepulciano ho dormito molto bene ad Albergo Duomo (BOOKING). Consiglio vivamente di mangiare a Fra l’Altro (pici eccellenti), Osteria Acquacheta (fiorentina incredibile) oppure un panino con un buon vino a Schiaccia dell’Opio. Montepulciano è, a mio avviso, la base perfetta per visitare la Val d’Orcia. Camminare per Montepulciano di notte dà una sensazione di pace incredbile! A Pienza ho mangiato molto bene a Sette di Vino, mentre a Radicofani consiglio Trattoria Le Ginestre da Mimmo. A Radicofani ho dormito bene ad Albergo La Torre (BOOKING).
- La Val d’Orcia è visitabile in tutti i periodi dell’anno. D’estate, però, le temperature possono essere decisamente alte. Consiglio primavera a autunno: sono le stagioni giuste per apprezzare al meglio i colori delle colline toscane!
- La Val d’Orcia è un Parco Artistico, Naturale e Culturale. I cinque centri facenti parte di questo Parco sono San Quirico d’Orcia, Pienza, Montalcino, Radicofani e Castiglione d’Orcia. Quasi tutta la Val d’Orcia fa parte della provincia di Siena: una piccola porzione della Val d’Orcia ricade nella provincia di Grosseto, sempre nella parte meridionale della Toscana.
- Con i mezzi pubblici è difficile visitare la Val d’Orcia. Montepulciano ha una stazione ferroviaria, ma decisamente scomoda e lontana dal centro. Vi è un autobus che collega Montepulciano alla stazione di Chiusi – Chianciano, ma non è molto frequente. Il mio parere è che la Val d’Orcia debba essere visitata con un mix di automobile e bici. L’uscita autostradale più comoda per visitare la Val d’Orcia è Chiusi – Chianciano, sulla A1.
- Tutti i luoghi citati si trovano relativamente vicini tra loro. Le distanze maggiore sono tra Montepulciano e Montalcino e tra Radicofani e Montepulciano: circa 45 minuti.
- Montepulciano e Montalcino si trovano chiaramente sopra un colle. Pienza, invece, sembra in posizione pianeggiante ma, una volta dentro le mura, offre una splendida vista sulle colline circostanti.