Il giro del Monviso in un giorno è una di quelle attività fisiche che ti danno tante soddisfazioni. Infatti, non è uno sforzo fisico banale: il giro che ho scelto è lungo 35 chilometri con oltre 2300 metri di dislivello positivo (QUI puoi trovare la traccia).
Inizio subito dicendo una cosa: secondo me, il giro del Monviso merita almeno due giorni di tempo. In questo modo, infatti, è possibile apprezzare appieno la bellezza di questi luoghi strepitosi. Se si è di fretta, se si hanno forti motivazioni sportive, se il meteo non è bellissimo…queste motivazioni possono spingere, come è successo a me, ad accorciare il giro in una sola giornata.
Qui puoi trovare il mio video Youtube con il racconto!
Giro del Monviso in un giorno: da Pian del Re al Quintino Sella
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- 0.1. Giro del Monviso in un giorno: da Pian del Re al Quintino Sella
- 0.2. Giro del Monviso in un giorno: dal Quintino Sella al Vallanta
- 0.3. Giro del Monviso in un giorno: dal Vallanta al Refuge du Viso
- 0.4. Giro del Monviso in un giorno: dal Refuge du Viso al Pian del Re
- 0.5. OLTRE AL GIRO DEL MONVISO, POTREBBERO INTERESSARTI …
- 1. FAQ SUL GIRO DEL MONVISO
Ho iniziato il giro del Monviso da Pian del Re, a quota 2020 metri. Sono arrivato qui in automobile la sera prima: ho dormito nel rifugio (bello e con buon cibo). I sei chilometri iniziali che portano da Pian del Re al Quintino Sella sono assolutamente magnifici. Inizialmente ho visto le sorgenti del Po (a pochissimi minuti di distanza dal Pian del Re) e, in seguito, ho potuto apprezzare due laghi alpini splendidi, come il lago Fiorenza, il lago Chiaretto e il lago Grande del Monviso.
Il Rifugio Quintino Sella si trova sulle sponde del lago Grande del Monviso. Sono arrivato al rifugio in due ore esatte e ho preso un caffè prima di ripartire.
Giro del Monviso in un giorno: dal Quintino Sella al Vallanta
Dal Quintino Sella ho continuato a fare dei Sali e scendi fino al Passo Gallarino, a quota 2727 metri. Nei pressi del Bivacco Bertoglio (che si lascia sulla propria destra, senza passarci) inizia una lunga discesa: il primo tratto è ripido e non esattamente piacevole.
La discesa fa perdere circa 800 metri di quota. Nella parte finale si entra in un bel bosco prima di arrivare nella zona delle Granges. Qui inizia un sentiero splendido: è largo, sale regolarmente ed è affiancato dallo splendido Torrente Vallanta.
Questo tratto è veramente piacevole e mi ha portato fino al Rifugio Vallanta, dove ho preso il secondo caffè di giornata.
Giro del Monviso in un giorno: dal Vallanta al Refuge du Viso
Dal Rifugio Vallanta si sale per altri 400 metri fino ai 2815 metri del Passo Vallanta, che è un valico alpino internazionale, in quanto è un confine naturale tra Italia e Francia. La salita è ripida a tratti, ma mai troppo impegnativa. In discesa, invece, qualche nevaio e qualche piccolo tratto di discesa ripida mi hanno rallentato.
Ormai ero entrato nel Queyras francese. Qui ho trovato il mio ultimo rifugio di giornata: le refuge du Viso. Da qui le viste sul Monviso sono assolutamente spettacolari.
Giro del Monviso in un giorno: dal Refuge du Viso al Pian del Re
La salita dal rifugio mi ha portato in mezzo a stambecchi e marmotte: questa è stata, probabilmente, la salita più ripida della giornata. Non sono arrivato ai 2950 metri del Passo delle Traversette. Infatti, a 2900 metri di quota, vi è il tunnel del Viso: risale al 1490 ed è stato costruito per facilitare i commerci tra Italia e Francia. Il tunnel è lungo un centinaio di metri e una luce frontale è sicuramente utile.
Ero ormai tornato in Italia. Mi mancavano solo gli ultimi cinque chilometri, con circa 900 metri di discesa. Ero ormai stanchissimo, ma solo la prima parte della discesa è effettivamente ripida. L’arrivo a Pian del Re ha sancito la conclusione del mio giro del Monviso, in circa 12 ore e mezza di tempo!
OLTRE AL GIRO DEL MONVISO, POTREBBERO INTERESSARTI …
La Dorsale del Triangolo Lariano!
FAQ SUL GIRO DEL MONVISO
- In totale ho camminato 35 chilometri, con circa 2400 metri di dislivello positivo, e altrettanti negativi.
- Sono partito da Pian del Re. Questo è sicuramente il luogo ideale per intraprendere il giro del Monviso. Vi è un parcheggio il cui costo è di dieci euro. Si può partire anche da Chianale (sotto les Granges) o l’Echalp (sotto le Refuge du Viso).
- Il mio giro è solo una delle varie opzioni. Vi sono altri rifugi che possono venire utili, come ad esempio il Giacoletti.
- Nei 35 chilometri ho trovato tre rifugi più il ruscello Vallanta: l’acqua non è stata un problema. Ho preferito mangiare panini e biscotti invece che fermarmi nei rifugi.
- Qual è il senso migliore del giro del Monviso? Ho percorso il giro in senso orario. Non ho trovato controindicazioni nell’affrontare il giro in un senso o nell’altro. Paesaggisticamente, però, la prima parte è secondo me la più bella.
- Quanti giorni servono per effettuare il giro del Monviso? Volendo…in un giorno! Due o tre giorni mi sembra la tempistica giusta.
- E’ difficile tecnicamente il giro del Monviso? Le parti più difficili sono le discese dal Gallarino verso les Granges, dal Passo Vallanta e dal Tunnel del Viso. Dei bastoncini possono essere decisamente utili.
- La stagione del Giro del Monviso va da fine giugno a metà settembre, generalmente parlando. Attenzione alla neve: io ai primi di luglio ho trovato ancora qualche piccolo nevaio, passato senza l’utilizzo dei ramponcini. Si arriva ad altitudini elevate: infatti, il tunnel del Viso si trova a 2900 metri di quota.
- I cani non sono ammessi nella parte francese del giro. Gran parte del giro del Monviso si trova in territorio italiano: 28 chilometri conto i 7 in terra francese.
- Secondo me, è uno dei giri più belli del Nord Italia!





