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Due settimane di viaggio in Thailandia: non solo mare!

Due settimane di viaggio in Thailandia: non solo mare!

Un viaggio in Thailandia è decisamente ricco di attività: oltre a spiagge bellissime e mare cristallino è infatti possibile trovare posti ricchi di storia e attività sportive interessanti.

In questo post descrivo i posti che ho preferito durante i miei due viaggi in Thailandia. Infatti, sono stato due volte in Thailandia: la prima volta durante un viaggio lungo un mese comprendente anche Myanmar e Angkor Wat, la seconda volta per rilassarmi dopo l’Annapurna Circuit in Nepal.

 

  Viaggio in Thailandia: Phi Phi Islands

L’itinerario di viaggio in Thailandia iniza a Phi Phi Islands. Queste isole si trovano nel mare delle Andamane, e fanno parte della provincia di Krabi. Sono facilmente raggiungibili con un traghetto. I porti più vicini sono quelli di Krabi e di Phuket: in ambo i casi bisogna calcolare due ore per raggiungere lo splendido arcipelago. L’arcipelago di Phi Phi islands è composto da sei isole, e la più grande è Phi Phi Don. Questo arcipelago rappresenta al meglio la Thailandia: è un posto magnifico ma è letteralmente invaso dal turismo, che rende questo splendido luogo poco caratteristico. In particolare, il turismo a Phi Phi Islands è letteralmente esploso dopo l’uscita del film The Beach (con Leonardo Di Caprio), girato nell’isola di Phi Phi Le. Negli ultimi anni è stato deciso di limitare il turismo in questa zona per cercare di preservarne la natura.

Il mare di Phi Phi Islands è veramente spettacolare. Ogni mattina vi sono un’infinità di lance in partenza verso le altre isole dell’arcipelago: non mancano le possibilità di fare snorkeling!  Le uscite in barca possono durare mezza giornata o una giornata intera. Civitatis propone un bel tour che permette di ammirare la Viking Cave, Maya Bay e Monkey Beach.

Sicuramente a Phi Phi Don merita anche per un breve trekking che porta allo splendido View Point 2. Questo percorso è segnalato anche come via di fuga in caso di Tsunami: nel 2004, infatti, l’arcipelago fu colpito un fortissimo maremoto. La spiaggia più bella dell’isola è sicuramente Hat Laem Thong, e qui è possibile trovare alcuni thailandesi che noleggiano boccaglio e maschera per fare snorkeling.

Phi Phi Islands merita comunque una visita: non mancano i ristoranti dove mangiare dell’ottimo pad thai e per bere un cocktail lungomare! A mio personalissimo avviso merita due o tre notti.

 

  Viaggio in Thailandia: Koh Lipe

Sempre nelle isole Andamane vi è un altro splendido isolotto, Koh Lipe. Vi sono tre modi per raggiungere questo magnifico paradiso terrestre: una nave collega Koh Lipe agli aeroporti di Hat Yai (Thailandia) e Langkawi (Malesia), ed è comunque collegata alle altre isole Andamane con traghetti.

Koh Lipe ha un’atmosfera totalmente diversa rispetta a quella di Phi Phi Islands. Il turismo, infatti, non è ancora arrivato in modo massivo: i prezzi di Koh Lipe sono generalmente più alti rispetto a quelli delle altre isole thailandesi ma, in compenso, la sensazione di passare qualche giorno in un vero e proprio paradiso è molto più forte.

Koh Lipe ospita un paio di spiagge fantastiche, e i loro nomi fanno intendere l’orario migliore della visita: Sunrise Beach e Sunset Beach! Nella seconda, vi sono anche dei piccoli bar dove è possibile bere dei cocktail con un panorama sensazionale. Vi è un’altra spiaggia che merita una camminata di circa dieci minuti dal ‘centro’ dell’isola: Sanom Beach.

Consiglio vivamente di fare un tour in barca per conoscere appieno le isole! Anche a Koh Lipe consiglio un pernottamento lungo due o tre notti.

 

  Viaggio in Thailandia: Koh Phangan e Koh Tao

Nel Golfo del Siam vi sono due isole che meritano assolutamente una visita: Koh Phangan e Koh Tao. Si raggiungono comodamente dall’isola Koh Samui, che ha un proprio aeroporto: il tragitto in barca dura rispettivamente due e quattro ore. Inoltre, Koh Phangan è collegata anche alla terraferma: Surat Thani ha un altro aeroporto che potrebbe essere comodo.

Koh Phangan è conosciuta per le sue spiagge meravigliose (la mia preferita è Chaloklum Beach, nel nord dell’isola), la sua natura selvaggia (consiglio vivamente di noleggiare un motorino per apprezzare appieno la bellezza dell’isola) e per le sue feste, tra cui spicca il mensile Full Moon Party. Koh Phangan è, infatti, un’isola amata dai ragazzi: è l’isola più festaiola, e non mancano le serate a tema. Nonostante sia obiettivamente molto bella, Koh Phangan ha la pecca di essere invasa dal turismo e di essere poco caratteristica. Da Koh Phangan partono lance che portano al meraviglioso parco marittimo di Ang Thong: le uscite durano una giornata intera e permettono di fare snorkeling strepitosi e ammirare punti panoramici straordinari.

Koh Tao, invece, è un’isola molto più piccola rispetto a quella di Koh Phangan. La quasi totalità dei ristoranti e dei bar si trova presso Sairee Beach: l’atmosfera è sicuramente meno festaiola e più rilassata rispetto a quella di Koh Phangan. Consiglio vivamente di noleggiare una lancia per visitare i due posti più belli della zona: Mango Bay e Koh Nang Yuan. Sconsiglio vivamente di noleggiare un motorino per arrivare a Mango Bay: la strada è pericolosa e, inoltre, bisogna fare un vero e proprio trekking per raggiungere la baia (personalmente ci ho perso un cellulare!)

Ora come ora, tornerei direttamente a Koh Tao e mi fermerei tre o quattro giorni per fare anche splendide immersioni!

 

  Viaggio in Thailandia: Chiang Mai

Come dicevo all’inizio del post, la Thailandia non è solo mare! Nel nord della Nazione c’è una località amata dai turisti e, negli ultimi anni, dai digital nomads: Chiang Mai! Questa città, istituita nel 1296, ha una popolazione di circa 100.000 abitanti ed è famosa per i suoi templi, diffusi sia in città sia nella parte esterna.

In città sicuramente meritano una visita i templi di Wat Chiang Man e Wat Phra Singh; il più bel tempio della zona, però, è Doi Suthep, che si trova a 15 km di distanza ed è raggiungibile comodamente con un taxi dal centro di Chiang Mai. Oltre ad essere un tempio venerato dai thailandesi, è una vera e propria attrazione turistica: per arrivare al tempio bisogna innanzitutto percorrere una splendida scalinata, denominata scala di drago per le figure dell’animale leggendario alla sua base. Vi è, inoltre, la possibilità di vedere uno splendido panorama su Chiang Mai e sulla campagna circostante!

Chiang Mai, nonostante sia decisamente turisticizzata, è forse il posto più caratteristico che abbia visitato in Thailandia. Infatti, vi sono particolari street-food dove mangiare le famose prelibatezze thailandesi (tra cui, ovviamente, spicca il pad thai, ossia un piatto di noodles arricchito da gamberi, carne o tofu).

Chiang Mai, inoltre, offre varie attività agli amanti dell’adrenalina: ho molto apprezzato la zipline ed il rafting, finito con una pietosa caduta in acqua!

Consiglio Hug Nimman Hotel.

 

  Viaggio in Thailandia: Sukhothai

Il posto più storico che ho visitato in Thailandia è stato sicuramente Sukhtohai. Questa piccola cittadina ospita un aeroporto ed è collegata a Chiang Mai da un bus della durata di cinque ore.

Qual buon vento porta il turista a Sukhothai? La sua città antica! In questa piccola cittadina, infatti, è possibile ammirare le rovine dell’antica capitale del Regno di Sukhtohai, fondato tra il tredicesimo e quattordicesimo secolo. Nella cittadella reale è possibile ammirare sia gli antichi templi, sia varie statue di Buddha e le mura, che avevano lo scopo di difendere la città dagli attacchi nemici.

Il tempio più famoso di Sukhothai è sicuramente Wat Mahathat, e risale alla fine del XIII secolo. Il suo disegno voleva rappresentare l’universo: la sua stupa principale ospita, a partire dal 1345, le reliquie di un grande Buddha.

La visita al centro archeologico è impegnativa e lunga: personalmente ho impiegato più di mezza giornata per visitare il tempio! Inoltre, per arrivare al centro archeologico bisogna necessariamente prendere un tuk tuk in quanto il centro della cittadina moderna dista circa due chilometri: data la lunga camminata nel centro archeologico sconsiglio di aggiungere ulteriore fatica!

Per ammirare al meglio Sukhtohai, dunque, serve almeno una giornata intera: consiglio di fermarsi due notti. Consiglio Ruen Thai Hotel.

 

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INFORMAZIONI UTILI SU COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN THAILANDIA

  •  Dal blog ho escluso volutamente Bangkok, in quanto non ho ancora visitato a dovere la capitale thailandese.
  • Chiang Mai e Sukhothai sono visitabili da novembre a giugno. Negli altri mesi il rischio di trovare pioggia è parecchio elevato.
  •  Le isole Andamane danno il meglio di sé da novembre a marzo. I mesi peggiori sono da agosto e settembre, in quanto le precipitazioni sono frequenti.
  • Organizzare un viaggio in Thailandia è semplicissimo. Il Paese, infatti, è ricco di strutture turistiche e non manca mai la scelta di ristoranti. I collegamenti sono semplici, in quanto vi sono tante linee aeree che collegano velocemente le località thailandesi. E quanto costa un viaggio in Thailandia? Il Paese asiatico è uno dei più economici in cui abbia messo piede: il costo di una camera è spesso inferiore ai venti euro e con dieci euro si può cenare alla grande! La birra Chang è sicuramente quella più comune: qualità non eccellente, ma prezzo spesso inferiore ad un euro!
  • Ho escluso dalla lista Phuket e Koh Samui: la prima, in particolar modo, la reputo parecchio deludente e sopraffatta da un turismo becero. Koh Samui, invece, è carina ma la reputo meno bella rispetto alle vicine Kho Phangan e Koh Tao. Vorrei tornare in Thailandia per visitare Koh Lanta e fare varie immersioni!

 

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Andrea, un viaggiatore da lungo tempo con una grande passione per trekking, bici e diving! Su travelsbeer.com potrete trovare tutte le informazioni e gli itinerari di viaggio scritti da Andrea: cinque continenti e tante vette conquistate intorno al mondo!

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