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Lisbona: cosa vedere in quattro giorni

Lisbona: cosa vedere in quattro giorni

Lisbona è a mio parere una delle capitali più belle del mondo!. E’ una città portuale, a pochi passi dall’oceano, con una storia tormentata (il terremoto del 1755 è stato uno tra i più drammatici della storia europea) e con monumenti bellissimi. Ho visitato tre volte Lisbona e ho corso qui una bellissima mezza maratona: ci tornerei ancora!

Vediamo ora cosa si può vedere in quattro giorni.

 Giorno 1 : passeggiando per i miradouro

Il primo giorno viene dedicato ad una camminata tra le vie strette di Lisbona, passando per i suoi più famosi ‘miradouro’. A mio parere, infatti, una delle cose più belle della città portoghese sono i punti panoramici. Partendo da Piazza del Commercio si sale verso il Sè de Lisboa. Questa cattedrale è un insieme di stili architettonici: la sua storia è stata travagliata,  essendo iniziata nel 1150 e finita con il terremoto del 1755. La facciata è in stile romanico e la croce latina. Non mancano decorazioni gotiche e barocche.

Continuando si arriva al primo punto panoramico: dal Miradouro de Santa Luzia si vede bene il Tejo. Da qui si prosegue verso il Miradouro da Graça (si potrebbe fare una deviazione per il Castello San Jorge prima di raggiungere il Miradouro). Graça ospita il Convento Nossa Senora de Graça ed è un bel posto per rilassarsi ‘con vista’. Da Graça ci vuole poco per arrivare al terzo punto panoramico, secondo me il più bello di Lisbona: Miradouro da Senhora da Monte offre un panorama intero su Lisbona, con il fiume Tejo che sembra già distante.

Da Senhora da Monte si riscende nella parte bassa di Lisbona (Baixa Chiado) per arrivare al Convento do Carmo. Questo è un ex convento dei carmelitani ed è un simbolo della distruzione del disastroso terremoto del 1755, visto che è stato quasi totalmente distrutto. Dal Convento do Carmo si prende l’Elevador de Santa Julia, che è il quarto panorama del giro: da qui si vede la zona attorno al Castello. Poco dopo si raggiunge il Barrio Alto, che ospita il quinto punto panoramico: il Miradouro de Alcantara. Da qui è bello seguire i binari dell’ ‘Elevador’ che porta fino alla piazza di Rossio. Prendendo Rua do Augusta si torna a Praca do Commercio, che è dominata dalla Porta Augusta.

Questo giro, contando i vari saliscendi e le varie pause, occupa quasi tutta la giornata.

 Giorno 2 : Belem

Il secondo giorno a Lisbona inizia di nuovo da Piazza del Commercio. Da qui è possibile prendere un tram che porta a LX Factory. Questo è un centro d’arte molto interessante: era un quartiere industriale ed è stato riconvertito in centro culturale. E’ bello camminare per librerie, biblioteche, ma anche bar e ristoranti: la Livraria Ler Devagar è un punto imperdibile, con la sua bicicletta e le sue vecchie fabbriche a fare da corollario ai libri.

Da LX Factory si prosegue sempre in tram fino al Monastero dos Jeronimos. Questo Monastero fu costruito per osannare il ritorno di Vasco De Gama dopo la scoperta dell’India: siamo quindi nei primi anni del 1500. Fu fortemente voluto dal Re Manuele I e ha un interno decisamente sfarzoso che ospita le tombe di Vasco de Gama, del poeta navigatore Luís de Camões e di Fernando Pessoa.

Dal Monastero si può camminare fino al Monumento delle Scoperte: fu inaugurato nel 1960 quando il Portogallo era ancora sotto la dittatura di Salazar e al suo interno ospita varie esibizioni.

L’ultima meta della giornata è raggiungibile a piedi: infatti con una camminata di 15 minuti si raggiunge la torre di Belem, costruita in stile manuelino tra il 1515 e il 1521. E’ stata costruita con scopi difensivi ed è possibile visitare le posizioni al suo interno: per quel che mi riguarda, è fantastica all’orario del tramonto! Belem è anche famosa per i suoi pasteis de Belem: se non trovate troppa coda ovviamente è consigliato provarli nella prima pasticceria di Lisbona!

 Giorno 3 : Sintra e Cabo da Roca

Il terzo giorno è dedicato alla visita di Sintra. Questo paese è raggiungibile facilmente da Lisbona dalla stazione Rossio: in 45 minuti si raggiunge Sintra con la Linha de Sintra (linea verde) con treni ogni 30 minuti. A Sintra ho visitato due palazzi, la Quinta da Regaleira e il Palacio da Pena (raggiungibile in autobus dal paese di Sintra, oppure con una camminata di un’ora circa).

Quinta da Regaleira, costruita nei primi del ‘900 su progetto dell’architetto Manini, ospita al suo interno tanti laghi, grotte, labirinti e soprattutto un bellissimo pozzo. Sintetizzando, è una fantasiosa costruzione che unisce vari stili, con prevalenza dello stile manuelito.

Il Palacio da Pena invece è stato costruito nel 1840 e, come la Quinta, è costituito da un mix di stili. Sembra un palazzo delle fiabe, visti i suoi colori spesso decisamente contrastanti tra loro. E’ possibile visitarne gli interni, dove gli stili barocco, gotico, manuelino ed arabo continuano a susseguirsi meravigliosamente.

Il Palacio Nacional è un altro punto di interesse di Sintra: è una tipica immagine da cartolina la sua veduta panoramica entrando in paese.

Dopo la bellissima visita di Sintra si può prendere l’autobus 403 che porta in 45 minuti a Cabo da Roca. Questo è il punto più occidentale di tutta l’Europa occidentale, ed offre un faro e punti panoramici veramente belli: merita assolutamente la deviazione!

Si torna a Lisbona con l’autobus 403 che porta a Cascais (altra città che merita una visita, ma la tengo nella lista delle cose da fare) e da qui la Linha de Cascais (gialla) che arriva a Cais do Sodre.

 Giorno 4 : Alfama, Castello di San Jorge, Acquario….

Lisbona è bella anche per camminare semplicemente a zonzo. Tra le altre attività che si possono menzionare ci sono assolutamente l’Acquario e il Parque des Nacoes (costruiti per l’Expo del 1998), il Castello di San Jorge e una visita più approfondita all’Alfama. Insomma, un quarto giorno a Lisbona è consigliatissimo!

LISBONA: CONSIGLI E SUGGERIMENTI

  • Dove dormire a Lisbona.Mi sento di consigliare il Lookout Lisbon Hostel, che si trova vicino al Miradouro Alcantara.

 

  • Dove mangiare a Lisbona. Mi sento di consigliare Stasha a Barrio Alto, Eurico a Barrio Alto e A Provinciana nella zona di Rossio.

 

  • Dove bere a Lisbona. Dunque, nel 2008, ossia l’anno della mia prima visita a Lisbona, la zona indiscutibilmente migliore per la vita notturna di Lisbona era il Barrio Alto: nel 2018 si sono affiancate altre zone, come ad esempio Cais do Sodre con la sua pink street. Nel Barrio Alto ‘Mojito Company’ è un posto spettacolare!

 

  • I prezzi di Lisbona sono generalmente inferiori a quelli italiani. Con 10/15 euro generalmente si pranza e si cena fino ad essere satolli, i mezzi di trasporto sono economici e bere generalmente costa meno rispetto all’Italia (informazione dedicata a coloro che vogliono dedicarsi alla vita notturna di Lisbona: c’è ancora la tradizione dei cocktail XXL a 5-7 euro!)
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Non si può dire che amo viaggiare, sarebbe riduttivo, preferisco dire che la mia vita è viaggiare. Spero solo che quando finisco di visitare ogni angolo del nostro bellissimo pianeta Elon Musk e il suo SpaceX siano pronti a farmi esplorare anche altri pianeti :P

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