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Viaggio alle Galapagos: una settimana in paradiso

Viaggio alle Galapagos: una settimana in paradiso

 

Per molti anni un viaggio alle Galapagos è stato un mio sogno nel cassetto: averlo esaudito è stata veramente una grande soddisfazione!

Sin dai tempi della scuola mi avevano affascinato queste isole, sia per la loro bellezza sia per le scoperte di Charles Darwin, che iniziò ad elaborare la teoria dell’evoluzione della specie proprio grazie ad una crociera scientifica alle Galapagos. 
Le Galapagos sono un arcipelago di tredici isole, sette maggiori e sei minori, e fanno parte dell’Ecuador. Le tre città principali sono Puerto Ayora (Isla Santa Cruz), Puerto Villamil (Isla Isabela) e Puerto Baquerizo Moreno (Isla San Cristobal). Le Galapagos sono considerate una delle zone vulcanicamente più attive della Terra. Ospitano inoltre molte specie endemiche: queste furono studiate da Charles Darwin e furono fondamentali per la sua teoria dell’evoluzione.

Questo viaggio alle Galapagos è stata la parte finale del viaggio in Ecuador.

Alle Galapagos sono tornato nel 2023, dedicando parecchio tempo a magnifiche immersioni!

  Viaggio alle Galapagos, giorni 1 – 4: Isla Santa Cruz 

Dopo aver preso un volo da Quito a Isla Santa Cruz ho trascorso i miei primi tre giorni a Puerto Ayora.  Questa cittadina mi ha sorpreso per le sue dimensioni, molto più grandi di quanto mi aspettassi in partenza. Qui è dunque facile trovare hospedajes, ristoranti e bar. Appena arrivato a Puerto Ayora ho trovato senza difficoltà il mio ostello, al costo di 10$ a notte (nel 2023 i prezzi sono saliti fino a 20 – 30 dollari).

Le prime uscite organizzate sono state a Pinzon (bella gita, ma non la mia preferita, costo di circa 150 $) e San Bartolome. La gita a San Bartolome è stata decisamente costosa (circa 200 $) ed il tempo passato in barca è stato veramente tanto: in compenso, con una breve camminata dalla spiaggia è possibile ammirare uno dei panorami più belli e più famosi di tutte le Galapagos. Pinzon è una gita perfetta per gli amanti dello snorkeling, mentre San Bartolome è adatta agli amanti del trekking!

Il terzo giorno a Santa Cruz è stato dedicato alle tartarughe giganti. Questi meravigliosi esseri viventi si trovano soprattutto nella zona di Santa Lucia, piccolo paese ubicato a 16 km di distanza da Puerto Ayora. Una volta arrivati a Santa Lucia, bisogna percorrere ulteriori cinque chilometri per raggiungere la reserva El Chato (10 $) o la reserva Primicia (7,50 $). In tutte e due queste riserve è possibile partecipare ad un tour guidato della durata di circa 40 minuti: con una guida naturalistica è possibile ammirare da vicino (minima distanza due metri!) le meravigliose tartarughe giganti! Dopo la visita alle tartarughe giganti è possibile ammirare i tunnel di lava: la camminata, lunga circa un chilometro, è spettacolare! Ecco un video delle tartarughe!

Una volta ritornati a Santa Lucia consiglio di fare un’ulteriore deviazione di cinque chilometri che porta a Los Gemelos, ossia due magnifici crateri praticamente uguali tra loro! Vi sono vari modi di fare questo tour: io sono andato in bici (cosa che consiglio a chi è parecchio allenato), ma si può andare anche con taxi, o con autobus (fino a Santa Lucia: qui si può noleggiare una bici per gli ultimi cinque chilometri).

L’ultimo giorno a Santa Cruz è dedicato alla città di Puerto Ayora. A circa venti minuti a piedi dal centro della città si trova la Estacion Charles Darwin. In questo centro di ricerca (costo 10 $) vengono raccontati i primi passi della teoria dell’evoluzione ed i lavori di ricerca sulle specie autoctone. In particolare, è possibile ammirare le tartarughe, che trascorrono qui in cattività i primi sei anni della loro vita: questo viene fatto con lo scopo di ripopolare di tartarughe le Galapagos, visto che la popolazione delle tartarughe è stata letteralmente decimata dall’uomo negli ultimi 300 anni. Al lato della Estacion Charles Darwin vi è la Playa de las Estacion, gratuita e aperta fino alle 18.

Partendo dal centro di Puerto Ayora è possibile raggiungere a piedi (bisogna calcolare almeno 45 minuti di cammino) la bellissima Tortuga Bay con le sue iguane: vi sono due spiagge, tutte e due splendide!

Ecco un approfondimento su Santa Cruz!

 

  Viaggio alle Galapagos, giorni 5 – 7: Isla Isabela 

Il viaggio alle Galapagos è continuato sull’Isla Isabela (qui un approfondimento), raggiunta con un traghetto al costo di 30 $. Isabela è un’isola più grande ma decisamente meno abitata rispetto a Santa Cruz.

Le gite qui sono semplicemente spaziali: con i tour di Los Tuneles e Tintoreras (disponibile con Civitatis) ho visto le sulas patas azules, pinguini, tartarughe, leoni, iguane, squali, mante …. davvero incredibile!

La stessa Puerto Vilamil (la ‘capitale’ dell’isola) ospita bellissimi fenicotteri. L’inizio del sentiero dei fenicotteri si trova appena dopo il Pink Iguana Bar. Camminando per un chilometro si raggiunge il Centro delle tartarughe di Isabela (molto simile a quello di Puerto Ayora).

Sempre da Puerto Vilamil inizia un sentiero di sei chilometri che porta fino al Muro de Las Lagrimas. Consiglio di intraprendere questo percorso, noleggiando una bici al costo di 10 dollari per mezza giornata in uno dei tanti centri turistici di Puerto Vilamil. Per apprezzare appieno questo percorso si necessitano circa quattro ore. Pedalando si incontrano magnifiche lagune, spiagge con tante iguane, tunnel di lava, il mirador del estero (fantastico!) e il mirador Cerro de Orchilla: inoltre, è possibile incontrare le tartarughe giganti! Alla fine dei sei chilometri (non esattamente pianeggianti, ma percorribili da tutti) vi è il Muro de las Lagrimas, che ricorda una infausta prigione utilizzata per tredici anni dal 1946 al 1959.

Isabela rappresenta in pieno l’idea di paradiso e secondo me è stata la parte più bella della settimana. Qui ho un piccolo video di uno snorkelling con le tartarughe.

 

  Viaggio alle Galapagos, giorno 8: Isla de San Cristobal

Gli ultimi giorni del mio viaggio alle Galapagos li ho passati sull’Isla de San Cristobal. Per arrivare a San Cristobal ho preso un altro traghetto, sempre al costo di 60 $: infatti, bisogna pagare il traghetto per Santa Cruz e poi per San Cristobal.

La mia prima attività è stata quella di andare alla Galapaguera che ospita tartarughe davvero piccole ed in seguito alla playa Loberia. San Cristobal ospita punti panoramici decisamente belli e molti uccelli fregata, riconoscibili per il loro colore rosso. Il metodo migliore per scoprire l’interno di San Cristobal è andare con un taxi, al costo di circa 40 $. L’ultima sera ho trovato finalmente le agognate birre, dopo tre giorni senza alcolici per “ley de la seca” in concomitanza con le elezioni.

A San Cristobal ci sono due tour molto amati: tour 360 e Leon Dormido. Inoltre, nella città principale di San Cristobal (Puerto Baquerizo Moreno) è possibile ammirare una quantità incredibile di leoni marini!

Da San Cristobal si può prendere un volo di ritorno all’Ecuador continentale.

 

 

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Budget per un viaggio alle Galapagos

Quanto è costoso un viaggio alle Galapagos? La risposta è decisamente articolata. È costoso raggiungere le Galapagos (400 $ da Quito e 120 $ per l’ingresso al parco, divisi tra 20 $ di tassa in Ecuador continentale e 100 $ alle Galapagos) ma in loco i prezzi non sono insormontabili: con 20$ puoi facilmente trovare un letto e una cena, spesso a base di pesce, costa tra i 10 e i 15 $. Vi è la possibilità di trovare menu che costano meno di 10 $. I tour costano da 30 a 180 $: a sorpresa, uno dei più belli (Tintoreras) è stato uno dei più economici. I traghetti che uniscono le isole costano 30 $.

Vi sono, però, dei costi extra. Per raggiungere Puerto Ayora dall’aeroporto bisogna prendere nell’ordine un bus, un battello e un altro bus: il costo totale è di 11 dollari. Le barche che collegano le isole costano 30 $, ai quali bisogna aggiungere il costo dell’utilizzo del porto (che va dal dollaro di Puerto Ayora ai 10 di Puerto Vilamil).

LUOGHI DA NON PERDERE ALLE GALAPAGOS

Il mio podio del viaggio alle Galapagos è formato da Los Tuneles, Tintoreras ed El Chato: queste sono le cose da vedere alle Galapagos necessariamente!

Viaggio alle Galapagos: Quando & quanto

Le Galapagos sono visitabili praticamente tutto l’anno: da gennaio a maggio si hanno generalmente più precipitazioni (ma nulla di esagerato), mentre da giugno a dicembre le temperature dell’aria e dell’acqua sono decisamente più fresche. Difficile scegliere dunque, visto che ogni stagione ha il suo lato negativo.

COSA METTERE IN VALIGIA 

Una GoPro per l’ambiente marino, una bella macchina fotografica per le tartarughe. Un felpino per la sera può essere utile!

Suggerimenti e raccomandazioni per un viaggio alle Galapagos

 

  • Le Galapagos si possono visitare sostanzialmente in due modi: o con una crociera cara ma che ti porta in posti più isolati oppure restando a dormire sulle tre isole principali e fare daytours. Per i backpackers è decisamente suggerita la seconda opzione! E’ un paradiso, e vorrei tornarci per fare diving: non mancano, giustamente, i cartelli (e anche le scritte sulle panchine) che incoraggiano i turisti e gli abitanti a rispettare l’ambiente. 

 

  • Le Galapagos sono raggiungibili da Quito e Guayaquil. Viene apposto un timbro all’ingresso alle Galapagos: la durata massima di permanenza sulle isole è di tre mesi, non rinnovabili. 

 

  • I 100 $ della tassa d’ingresso devono essere pagati in contanti. Nel 2023 l’unico bancomat funzionante si trovava a Puerto Ayora: anche le escursioni bisogna pagarle in cash. 

 

  • La Estacion Charles Darwin, che si trova a venti minuti di cammino da Puerto Ayora, è un altro must delle Galapagos. Questo centro ospita 200 scienziati che si dedicano alla ricerca, riguardante soprattutto le tartarughe giganti. E’ possibile visitare le undici sottospecie di tartarughe presenti nell’isola. Nella sala esibizioni sono presenti alcuni scheletri di grandi dimensioni, tra cui spicca uno di balena.

 

  • Per quanto riguarda il cibo, soprattutto a Puerto Ayora, vi è una differenza di prezzo tra zona turistica e zona non turistica. Comunque, anche nella zona turistica una grigliata di pesce è difficile che possa costare più di 15 $: nella zona non turistica si scende anche a 4 $. Nella via Charles Bindford si possono trovare parecchi ristorantini turistici ma buoni: tra questi consiglio Aracely. Consiglio vivamente un gelato al cocco: si trova in Avenida Baltra, trenta metri dopo l’incrocio con Bindford. A Isabela, invece, consiglio Albita Grill (molto economico!) e Palm Beach.

 

  • A sorpresa, aggiungo qualche riga sulla vita notturna alle Galapagos! Questa non è inesistente come si potrebbe pensare. Infatti, a Puerto Ayora vi sono varie birrerie degne di nota: Santa Cruz e Cactacea sono i migliori che abbia provato sull’isola. Vi sono anche locali con musica, come Lemon e Bongo Bar. Anche ad Isabela si può trovare un’ottima birreria: Zaroa Brewery. Inoltre, Pink Iguana Bar è un ottimo posto per bere un cocktail e vedere uno dei migliori tramonti alle Galapagos!

 

 

 

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Andrea, un viaggiatore da lungo tempo con una grande passione per trekking, bici e diving! Su travelsbeer.com potrete trovare tutte le informazioni e gli itinerari di viaggio scritti da Andrea: cinque continenti e tante vette conquistate intorno al mondo!

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