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Cosa fare a Bariloche, Patagonia argentina

Cosa fare a Bariloche, Patagonia argentina

 

Bariloche è giustamente amata dagli argentini e dai turisti internazionali: ecco cosa fare in questa bellissima città! Bariloche si trova nel nord della Patagonia, sulle sponde del lago Nahuel Huapi. Nonostante sia una vera e propria città (la popolazione supera i centomila abitanti), Bariloche è un luogo molto piacevole e turisticamente ricco di opportunità.

Infatti, Bariloche è un paradiso per il trekking e per la bici nella stagione estiva e uno dei centri sciistici più amati d’inverno. Questo post, però, è dedicato a cosa fare a Bariloche nella stagione estiva!

 

 Cosa fare a Bariloche: rifugio Otto Meiling 

Il trekking al Rifugio Otto Meiling è sicuramente uno dei più belli della zona di Bariloche. Il punto di partenza del trekking è Pampa Linda, che è raggiungibile solo con un servizio privato prenotabile in uno dei tour operator di Bariloche. Il transfer parte alle 8 da Bariloche e raggiunge Pampa Linda verso le 11: il costo è circa 25 euro, andata e ritorno.

Il trekking inizia in un modo semplice: per tre chilometri si cammina su una strada di montagna sterrata. Dopo tre chilometri inizia qualche scorciatoia, facilmente riconoscibile grazie a segnali che ricordano la fauna locale. Al settimo chilometro è possibile trovare una fonte d’acqua, l’ultima del cammino: dopo questa inizia un tratto denominato ‘caracoles’, contraddistinto da una quarantina di tornanti.

Una volta finiti i caracoles iniziano le viste panoramiche sul Cerro Tronador, un ghiacciaio fantastico! Alcuni punti panoramici permettono di vedere le cascate che nascono dal ghiacciaio: splendide! Un’ultima salita abbastanza ripida porta al Rifugio Otto Meiling. Ho dormito nella zona camping, pagando circa sette euro: il rifugio costa circa 30 euro, ed è possibile ordinare la cena. La traccia della salita è disponibile qui. 

Il Rifugio Otto Meiling è veramente splendido! La sua posizione è fantastica, attorniato dal ghiacciaio (VIDEO). Inoltre, l’interno del rifugio è molto ben curato e vi è una sorta di ‘piscina’ di acqua fredda dove i più coraggiosi si possono rinfrescare.

Al ritorno consiglio la deviazione (dopo 10 chilometri) che porta al punto panoramico Castano Overa: da qui è possibile ammirare le cascate dal basso (VIDEO)! La deviazione è lunga due chilometri, quattro chilometri tra andata e ritorno, quindi circa un’ora di cammino. Questa è la traccia della discesa, compresa la deviazione a Castano Overa. 

Per tornare a Bariloche ho preso l’autobus privato alle 17 da Pampa Linda: lo avevo prenotato a Bariloche prima dell’andata. A Pampa Linda vi sono campeggi, ristoranti e bar dove rifocillarsi.

Sicuramente il rifugio Otto Meiling è uno dei trekking più belli di Bariloche: si collega, inoltre, con il rifugio Agustino Rocca e con il trekking delle cinque lagune.

 

 Cosa fare a Bariloche: i quattro rifugi 

Gli amanti del trekking hanno tantissime possibilità nella zona di Bariloche! Sicuramente i quattro rifugi sono uno degli obiettivi per gli amanti delle camminate!

I quattro rifugi sono il Lopez, Laguna Negra, Jakob e Frey. Tutti e quattro i rifugi possono essere visitabili in una giornata di trekking. E’ possibile, però, dormire in tutti e quattro i rifugi, previa prenotazione. Inoltre, è possibile unire i quattro rifugi: la traversata è epica!

Approfondisco i quattro rifugi in questo post: qui mi limito a dire che sono tutti e quattro fantastici, e se ne devo scegliere uno a fatica scelgo il Rifugio Lopez!

 

 Cosa fare a Bariloche: il Circuito Chico 

Bariloche è un paradiso per gli amanti della bici. Il giro più conosciuto si chiama Circuito Chico. Il modo più facile per intraprendere questo circuito è prendere l’autobus 20 e scendere al diciassettesimo chilometro, fermandosi appena dopo il Cerro Campanario.

Una volta scesi dall’autobus, è possibile noleggiare una bici: il costo è di circa 15 euro per una giornata intera. Pedalando lungo il Circuito Chico è possibile vedere panorami mozzafiato sul lago Nahuel Huapi e sul lago Perito Moreno, attraversare splendidi boschi, fare il bagno in acque pulitissime come quelle di Playa sin viento, visitare il famoso hotel Llao Llao e bere dell’ottima birra artigianale a Cerveceria Patagonia (posto meraviglioso!) e Cerveceria Gilbert.

Il giro è lungo circa 30 km, con un dislivello non lontano dai 1000 metri: vi sono tante salite! Ho fatto il Circuito Chico in bici nel 2016 ed è stata un’esperienza meravigliosa. A chi non ama la bici consiglio di noleggiare un’automobile, oppure prenotare un tour in un’agenzia turistica del centro. Il giro in bici occupa tutta la giornata, mentre in auto o in tour basta una mezza giornata.

 

 Cosa fare a Bariloche: Colonia Suiza 

Sempre nella zona del Circuito Chico vi è Colonia Suiza. Questo piccolo centro abitato è stato fondato da due fratelli svizzeri, della famiglia Goye. Tuttora le strade del centro ricordano città svizzere e non mancano costruzioni che ricordano la Svizzera. Colonia Suiza è amato dai turisti argentini: non mancano i posti per mangiare e per bere! Ho mangiato molto bene ad Aire Sur e in un food truck: in quest’ultimo ho mangiato un eccellente guiso, ossia un mix di lenticchie e carne servite in un pane. A Colonia Suiza ho dormito in un bel campeggio, chiamato Camping Ser.

Colonia Suiza è la base per salire al rifugio Laguna Negra, come vedremo in uno dei prossimi paragrafi.

 

 Cosa fare a Bariloche: Ruta de los 7 lagos fino a San Martin de Los Andes 

Uno dei tour più apprezzati di Bariloche è quello dei sette laghi. Il tour dura una giornata intera e permette di conoscere i sette laghi che si trovano tra San Martin de Los Andes e Villa La Angostura. Nel 2016 ho percorso questi 120 chilometri in bicicletta: un tour giornaliero fantastico, descritto in questo post!

 

 Cosa fare a Bariloche: Cerro Otto e Cerro Campanario 

Bariloche offre tante cose anche a chi non ama camminare! Due punti panoramici, ad esempio, sono raggiungibili comodamente e senza fare fatica.

Per raggiungere il Teleferico Cerro Otto la cosa migliore da fare è recarsi ai venditori ufficiali tra Moreno e Morales o tra Mitre e Villegas e prendere un pacchetto, al costo di circa 15 euro, include l’autobus che porta al teleferico, la salita e la discesa al Cerro Otto, il ritorno a Bariloche. Le viste dal Cerro Otto sono spettacolari, in quanto è possibile ammirare il lago Nahuel Huapi nella sua grandezza. Non solo: è possibile ammirare anche il Cerro Tronador! In cima vi è una pasticceria, un bar e vari divertimenti per bambini. Ecco la vista dalla cima!

Il secondo punto panoramico che merita una visita è il Cerro Campanario. In questo caso il metodo più facile per raggiungere la seggiovia del Cerro Campanario è prendere l’autobus numero 20 e scendere al diciassettesimo chilometro di Avenida Bustillo. Il costo della seggiovia è di circa 6 euro.

Il punto panoramico del Cerro Campanario è differente rispetto a quello di Cerro Otto. Infatti, Cerro Campanario offre una vista meno ampia del Lago Nahuel Haupi ma, in compenso, offre viste sul Lago Perito Moreno, su Colonia Suiza e sulla zona dei quattro rifugi.

 

 Cosa fare a Bariloche: il centro e le spiagge 

Il centro di Bariloche merita una camminata. La strada principale si chiama Mitre, ed è ricca di negozi di cioccolato. Tra i più buoni spiccano Rapa Nui e Mamuska.

La Cattedrale di Nostra Signora Nahuel Huapi merita una visita: il patrono della città è San Carlo Borromeo. Infine, le spiagge più belle di Bariloche sono Playa Melipal, Playa Serena e, soprattutto, Playa Sin Viento, che si trova nella zona di Circuito Chico.

 

INFORMAZIONI SU COSA FARE A BARILOCHE

 

  • A Bariloche si beve divinamente! L’elenco di birrerie è praticamente infinito. Spiccano Patagonia (bellissima birreria nel Circuito Chico), Manush (birreria molto bella in pieno centro), Berlina (ottima quella di Colonia Suiza), Blest (a due passi da spiaggia Melipal), Gilbert (sempre in zona Circuito Chico) e Wesley (in centro). La scelta è veramente infinita, ed è stato un piacere provare tutte queste birrerie! Una birra, a febbraio 2023, costava due euro per un mezzo litro.

 

  • Per mangiare consiglio vivamente El Boliche de Alberto, Alto las Brasas e las Empanadas Saltenas (a due passi dall’ostello Achalay). Una eccellente grigliata di carne costa tra i 10 e i 15 euro.

 

  • Ho dormito molto bene negli ostelli Achalay e Pericko. Consiglio anche Kilton, di livello leggermente superiore.

 

 

 

  • Per utilizzare il bus serve una tessera ‘SUBE’, prepagata. La cosa più semplice da fare è chiedere ad un altro passeggero di passare due volte la tessera e pagargli la quota in contanti (circa quaranta centesimi, qualsiasi sia la distanza).

 

  • L’autobus 20 passa circa ogni venti minuti, ma è spesso pieno. L’autobus 10 passa ad orari definiti: consiglio di chiedere all’hotel o all’ostello gli orari aggiornati. L’autobus 55, invece, passa ogni due ore: anche in questo caso consiglio di chiedere gli orari aggiornati.

 

  • Bariloche è un gioiello sia d’estate sia d’inverno. La stagione del trekking va da dicembre ad aprile, mentre la stagione sciistica va da giugno ad ottobre.

 

  • Consiglio di fermarsi a Bariloche almeno cinque giorni. Le cose da fare a Bariloche, infatti, sono tantissime! Il mio podio di Bariloche è: Otto Meiling, Cerro Campanario, Rifugio Lopez.

 

 

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Andrea, un viaggiatore da lungo tempo con una grande passione per trekking, bici e diving! Su travelsbeer.com potrete trovare tutte le informazioni e gli itinerari di viaggio scritti da Andrea: cinque continenti e tante vette conquistate intorno al mondo!

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