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Cosa vedere a Firenze: il meglio in tre giorni!

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Cosa vedere a Firenze in tre giorni è una domanda con una risposta difficile. Il capoluogo della Toscana, infatti, offre tantissime cose da vedere. In questo post, dunque, descrivo cosa vedere a Firenze in due giorni, con l’opzione di un terzo (direi necessario) e tante varie opzioni per le giornate successive.

Il post, dunque, inizia con il meglio di Firenze. In seguito, lascio una mappa con i luoghi da non perdere a Firenze, dove mangiare, dove bere e dove dormire. Alla fine del post troverai vari itinerari per visitare al meglio Firenze e qualche consiglio utile.

 

Cosa vedere a Firenze: il Brunelleschi Pass per Duomo, Battistero, Campanile e Cupola

Il Brunelleschi Pass, che può essere comprato direttamente sul sito ufficiale (è necessario un largo anticipo, di almeno un mese), racchiude la visita al Battistero di San Giovanni, al Museo dell’Opera del Duomo, all’antica basilica di Santa Reparata (e al Duomo), alla Cupola del Brunelleschi e al Campanile di Giotto. Il costo del Brunelleschi Pass è di 30 euro ma, a mio avviso, sono spesi benissimo.  Sconsiglio vivamente la salita sia alla Cupola sia al Campanile a chi soffre di vertigini e di claustrofobia: sono più di 400 scalini! Tutte le informazioni aggiornate si trovano sul sito ufficiale segnalato in precedenza: la visita completa con il Brunelleschi Pass richiede almeno mezza giornata, ed è decisamente stancante ma appagante!

La Cupola del Brunelleschi è il simbolo del Rinascimento italiano. E’ un’opera architettonica di importanza storica, in quanto è stata costruita senza materiale di sostegno e in quanto è tuttora la più grande cupola in muratura al mondo. Tutto questo è avvenuto 600 anni fa: ammirare la bellezza e l’ingegneria lascia a bocca aperta.

L’ingresso al solo Duomo è gratis: la coda può superare l’ora di attesa. Molti criticano l’interno della Cattedrale in quanto è spoglia: non sono per nulla d’accordo e apprezzo molto lo stile gotico e i dipinti nella parte interna della cupola.

 

Cosa vedere a Firenze: Museo Bargello, Cappelle Medicee e Orsanmichele

Resto nel campo dei biglietti ‘combo’: il Museo Bargello è un vero must di Firenze! Anche in questo caso, vi è la possibilità di optare per una possibile combinazione di ingressi: Museo Bargello, Cappelle Medicee, Museo e Chiesa di Orsanmichele, Palazzo Davanzati e Casa Martelli. Qui ti dico il mio parere immediatamente: Bargello, le cappelle e Orsanmichele sono, a mio avviso, imperdibili!

Il Museo Bargello ospita, tra le altre opere, il David di Donatello, il Bacco di Michelangelo, il Mercurio Volante di Giambologna: è una visita bellissima, a cui ho dedicato più di un’ora. Le cappelle medicee, che si trovano vicino alla Chiesa di San Lorenzo, ospitano le tombe della famiglia Medici: ho dedicato alla visita circa 30 minuti, e sono rimasto stupefatto dalla loro bellezza. Orsanmichele mi ha sorpreso totalmente: questa chiesa, ora trionfo del gotico, era in epoca medievale un granaio. La visita alla chiesa e al museo merita almeno 45 minuti. Anche Palazzo Davanzati merita una visita, con le sue stanze storiche, risalenti originariamente al Trecento.

Qui è possibile prenotare l’ingresso al Museo Bargello, con le varie opzioni.

 

Cosa vedere a Firenze: Piazza della Signoria, Palazzo Vecchio e Torre di Arnolfo

Piazza della Signoria è il centro della vita politica di Firenze. Qui, infatti, è possibile apprezzare la bellezza del Palazzo Vecchio, ideato da Arnolfo di Cambio alla fine del XIII secolo. Il Palazzo Vecchio (chiamato anche Palazzo della Signoria, in quanto qui viveva la corte dei Medici prima di trasferirsi a Palazzo Pitti) è tuttora sede del Comune di Firenze: davanti all’ingresso è possibile ammirare una copia del David di Michelangelo. A Piazza della Signoria è anche possibile apprezzare la Loggia della Signoria, ricca di copie di statue che rappresentano figure leggendarie come Perseo con la testa di Medusa e il Ratto delle Sabine, la statua equestre di Cosimo I e la Fontana di Nettuno.

E’ possibile visitare il Palazzo Vecchio (qui i biglietti) che ospita il magnifico Salone dei Cinquecento. Inoltre, con un biglietto differente (stesso sito del museo di Palazzo Vecchio) è possibile salire sulla torre di Arnolfo, che offre viste sensazionali sulla città.

 

Cosa vedere a Firenze: museo degli Uffizi

A due passi di distanza da Piazza della Signoria vi è uno dei musei più famosi al mondo. Gli Uffizi sono una vera e propria meraviglia e meritano almeno quattro ore di visita. Adoro il percorso degli Uffizi in quanto si segue un ordine cronologico: si passa così dalle opere di Lippi, Giotto e Cimabue al Botticelli, per poi proseguire con Donatello, Raffaello, Leonardo…senza dimenticare Caravaggio!

Consiglio assolutamente una visita guidata, come questa: è necessario prenotare in largo anticipo. Questo è un elenco, personalissimo, di opere da non perdere agli Uffizi: La nascita di Venere del Botticelli, Tondo Doni di Michelangelo, I duchi di Urbino di Piero della Francesca, Adorazione dei Magi di Leonardo, Sacrificio di Isacco di Caravaggio, Giuditta che decapita Oloferne di Gentileschi.

Gli Uffizi meritano tempo. Se la visita guidata dura un’ora e mezzo, ti consiglio di fermarti a visitarti almeno un altro paio di ore.

Qui è possibile comprare il biglietto per la visita agli Uffizi, senza guida.

Recentemente ha anche riaperto il corridoio vasariano, che collega Palazzo Vecchio con Palazzo Pitti: l’ingresso è acquistabile qui.

 

Cosa vedere a Firenze: Galleria dell’Accademia

Firenze ospita un secondo museo famoso a livello mondiale: la Galleria dell’Accademia. Per descrivere la Galleria dell’Accademia inizio da un dato soggettivo: l’affollamento e l’elevato prezzo del biglietto (questo è il sito ufficiale, ma è difficile trovare disponibilità; questa è una seconda opzione di acquisto) rendono la Galleria dell’Accademia una visita meno gradevole rispetto a quella degli Uffizi.

La Galleria dell’Accademia ospita all’ingresso il Ratto delle Sabine del Giambologna (la cui copia si trova nella Loggia della Signoria) e opere di Lippi e di Perugino. In seguito, è possibile apprezzare i Prigioni, sculture gigantesche di Michelangelo: sarebbero state usate per la tomba di Giulio II a San Pietro, ma Michelangelo interruppe i lavori per la mancanza di fondi. Nei pressi dei Prigioni vi è la Tribuna, che ospita la perla della Galleria: il David di Michelangelo, che svetta con i suoi oltre quattro metri di altezza.

Completano la Galleria le sale dedicate alla gipsoteca (modelli in gesso) di Bartolini, il museo degli strumenti musicali, una sala dedicata ad artisti fiorentini tardogotici e la sala del Trecento, con affreschi di Giotto e della sua scuola. La visita della Galleria dell’Accademia necessita circa un’ora.

 

Cosa vedere a Firenze: Basilica di Santa Croce

La Basilica di Santa Croce è, a mio avviso, la più bella da visitare dopo il Duomo. Potrei citare anche la Basilica di Santa Maria Novella e quella di San Lorenzo, ma Santa Croce è un vero e proprio esempio di eccellenza gotica italiana. Inoltre, Santa Croce è il luogo che ha ospitato varie personalità importanti nel corso dei secoli, come ricordato da Ugo Foscolo. La Basilica di Santa Croce è parte, dunque, della storia non solo fiorentina, ma anche italiana. Durante l’alluvione del 1966 anche Santa Croce venne messa in ginocchio: le immagini del salvataggio delle opere fanno parte della storia del nostro Paese.

All’interno della Basilica di Santa Croce è possibile apprezzare la tomba di Michelangelo, l’Annunciazione di Donatello, il Cenotafio di Dante, l’Ascensione di San Giovanni e la Morte di San Francesco di Giotto, la tomba di Galileo e il Crocifisso di Cimabue. La visita alla Basilica di Santa Croce (ingresso dieci euro, non necessita prenotazione) necessita almeno 45 minuti.

 

Cosa vedere a Firenze: Ponte Vecchio

Il lungofiume di Firenze è costellato di vari ponti. Uno, però, spicca per importanza: il Ponte Vecchio. I 95 metri che permettono di oltrepassare il fiume Arno sono stati inaugurati nel 1345. Anche in questo caso, il ponte è parte della storia fiorentina. Qui, infatti, passava il corridoio vasariano, che collegava Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti. Questo corridoio venne costruito nel XVI secolo: fino a quel momento il Ponte Vecchio era adibito alle attività dei macellai. Il corridoio vasariano aveva motivi nobili: i macellai, dunque, lasciarono il posto alle gioiellerie.

Il Ponte Vecchio è stato risparmiato dalla Seconda Guerra Mondiale: fu uno dei pochissimi ponti toscani che sopravvissero ai bombardamenti del periodo 1943-45.

Personalmente non adoro più di tanto il Ponte Vecchio durante il giorno: è spesso affollato di gente. Di notte, invece, diventa un gioiello. Inoltre, è spettacolare ammirare il ponte o dal Lungo Arno o dalla Torre di Arnolfo.

 

Cosa vedere a Firenze: Palazzo Pitti, Giardino Boboli e Villa Bardini

E’ arrivato il momento di un altro ingresso combo: Palazzo Pitti, Giardino Boboli e Villa Bardini. L’ingresso è abbastanza caro (25 euro, questo è il sito ufficiale), ma permette di ammirare tre splendidi luoghi fiorentini.

Palazzo Pitti è stato il simbolo della famiglia dei Medici e ospita la Galleria Palatina (con le collezioni di pittura dei Medici), il tesoro dei Granduchi, gli appartamenti reali, il museo delle icone russe e il Museo della Moda e del Costume.

L’immenso Giardino di Boboli è famoso per le sue fontane, le sue statue antiche e rinascimentali ed è dunque un magnifico esempio di giardino all’italiana.

Anche Villa Bardini, che si trova a circa dieci minuti di distanza dal Giardino di Boboli e Palazzo Pitti, ospita un giardino bellissimo: da qui è possibile ammirare una splendida vista di Firenze. La visita a questi tre luoghi necessita almeno tre ore.

 

Cosa vedere a Firenze: Piazzale Michelangelo

Una delle viste più belle di Firenze si ha, però, da Piazzale Michelangelo. E’ possibile raggiungere Piazzale Michelangelo camminando (anche in salita) per 25 minuti da Ponte Vecchio. Vi è anche un bus molto comodo: il 12, infatti, collega Piazzale Michelangelo con la stazione Santa Maria Novella. L’orario migliore per apprezzare la vista di Firenze da Piazzale Michelangelo è al tramonto: non aspettarti, però, un’esperienza solitaria, in quanto vi è un elevato numero di persone.

Nei pressi di Piazzale Michelangelo (dieci minuti a piedi) è possibile ammirare un’altra chiesa pregevole: San Miniato.

 

Cosa vedere a Firenze: San Frediano

San Frediano è uno dei quartieri più autentici di Firenze. Sebbene si trovi a soli dieci minuti di distanza dal Ponte Vecchio, San Frediano è caratterizzato da ristoranti, bar e caffetterie dove è possibile apprezzare la Firenze locale e meno turistica. In questo quartiere apprezzavo molto Il Rinforzino (ora è chiuso, peccato), dove era possibile mangiare le tipiche specialità fiorentine, e Chianti Brew Fighters Pub: questa è una delle mie birrerie preferite!

 

Cosa vedere a Firenze: Mercato Centrale

Rimanendo nel campo culinario, il mercato centrale di Firenze è da non perdere. Si trova a pochi passi di distanza dalla Chiesa di San Lorenzo. Il mercato centrale fu realizzato da Giuseppe Mengoni, lo stesso architetto della Galleria di Vittorio Emanuele II di Milano: è un puro esempio di costruzione risorgimentale, ispirato alle Halles parigine.

Il mercato centrale si sviluppa in due piani. Nel primo è possibile trovare il vero e proprio mercato: carne, pesce, verdura…si trova di tutto! Nel secondo piano, invece, vi sono dei ristorantini dove è possibile provare la ribollita, la fiorentina, il lampredotto: si mangia bene a prezzi discreti!

Il mercato centrale sostituisce il vecchio mercato, che si trova nei pressi dell’attuale Piazza della Repubblica: qui è possibile osservare la famosa fontana del porcellino: toccando il naso e mettendo una monetina nella bocca (che cadrà nella grata sottostante) porta fortuna e soldi.

 

Cosa vedere a Firenze: Orti del Parnaso

Completo l’elenco di cosa vedere a Firenze con un altro panorama, non lontano dalla Stazione Santa Maria (20 minuti, utilizzando il tram T2 che arriva a Piazza della Libertà). Gli Orti del Parnaso, infatti, ospitano un bellissimo piccolo parco dal quale è possibile apprezzare una pregevole vista di Firenze.

Gli Orti del Parnaso sono dedicati ai Giusti, ed in particolare a Gino Bartali, ossia persone che si sono prodigate a salvare gli ebrei durante la persecuzione della Seconda Guerra Mondiale.

In questo piccolo parco vi è anche la statua di un serpente gigante, che in realtà sembra un dragone: vuole ricordare Apollo, che sul monte Parnaso uccise il serpente Pitone.

 

Mappa di cosa vedere a Firenze

Prima di descrivere qualche itinerario di visita e prima delle informazioni utili, ecco la mappa con tutti i luoghi citati. Non mancano i posti dove mangiare e bere!

 

ITINERARIO DI DUE O TRE GIORNI A FIRENZE

Itinerario di cosa vedere a Firenze in un giorno.

Ammirare dall’esterno il Duomo e il Battistero, passeggiare per Piazza della Signoria, mangiare al mercato centrale, attraversare il Ponte Vecchio e osservare il tramonto da Piazzale Michelangelo.

Itinerario di cosa vedere a Firenze in due giorni.

Primo giorno. Utilizzare il Brunelleschi Pass al mattino, Piazza della Signoria e Galleria dell’Accademia al pomeriggio.

Secondo giorno. Uffizi al mattino. Santa Croce e Piazzale Michelangelo al pomeriggio.

Itinerario di cosa vedere a Firenze in tre giorni.

Seguire lo stesso itinerario dei due giorni e aggiungere il museo Bargello e Palazzo Pitti. Con più giorni vi è la possibilità di apprezzare luoghi più autentici come San Frediano e gli Orti del Parnaso.

 

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INFORMAZIONI SU COSA VEDERE A FIRENZE

 

  • Firenze è una città bellissima, ma cara. O meglio, per apprezzare la cultura di Firenze bisogna pagare. Il Brunelleschi pass costa 30 euro, la Galleria dell’Accademia costa almeno 16, Palazzo Pitti e Boboli 25, gli Uffizi 25 euro, le chiese in generale 10 euro. Quasi tutto ha un costo a Firenze! Cosa vedere gratis a Firenze? Gli orti del Parnaso, camminare per il centro storico, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore (il Duomo è gratuito, ma la coda è generalmente lunga un’ora), Piazzale Michelangelo, il Ponte Vecchio. Anche senza spendere un euro Firenze è bella comunque!

 

  • Consiglio di visitare Firenze in bassa stagione, ossia tra novembre e febbraio, Natale e Capodanno esclusi. Le code possono essere infinite. D’estate, inoltre, le temperature potrebbero essere decisamente elevate: Firenze è spesso una delle città più calde d’Italia.

 

  • Dove mangiare bene a Firenze? Consiglio di mangiare un’ottima fiorentina da Perseus, Fonticine o Baracca. Il Mercato Centrale è un’ottima scelta per il pranzo: adoro il panino con il lampredotto, ossia le interiora della mucca.

 

  • Dove bere birra a Firenze? In zona San Lorenzo apprezzo molto Alibi; in zona San Frediano Chianti Brew Fighters; Braumeister in zona Piazza della Libertà. Firenze è la capitale del Negroni, in quanto è stato inventato qui: consiglio PanicAle a San Lorenzo e Beer Spot Craft Pub a Santa Croce: in entrambi i luoghi è possibile trovare una buona lista di birre. Un quartiere con tanta vita a Firenze è Sant’Ambrogio, dove non mancano i locali dove andare a ballare.

 

  • Quali sono i luoghi più belli di Firenze? La lista è veramente lunga: ogni volta che vedo la cupola del Brunelleschi, però, resto senza parole davanti alla sua bellezza e alla sua opera ingenieristica.

 

  • Dove dormire a Firenze? Consiglio Galileo e Nuova Italia, in zona San Lorenzo, non lontano dalla stazione Santa Maria Novella.

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