Visitare Pompei è un’esperienza indimenticabile! Personalmente, avevo visitato Pompei per la prima volta nel lontano 1999, durante un viaggio d’istruzione. Durante i miei tour come accompagnatore turistico ho la fortuna di visitare Pompei con i miei gruppi e…la visita di Pompei non mi annoia mai!
Contents
- 0.1. Come raggiungere Pompei e come visitare Pompei
- 0.2. La storia di Pompei
- 0.3. Visitare Pompei: Porta Marina e Santuario di Apollo
- 0.4. Visitare Pompei: il Foro
- 0.5. Visitare Pompei: le terme
- 0.6. Visitare Pompei: casa del poeta tragico
- 0.7. Visitare Pompei: la vita
- 0.8. Cosa vedere a Pompei: la casa del Fauno
- 0.9. Cosa vedere a Pompei: Casa dei Vettii
- 0.10. Visitare Pompei: l’antico lupanare
- 0.11. Visitare Pompei: l’Anfiteatro
- 0.12. OLTRE A COME VISITARE POMPEI POTREBBERO INTERESSARTI ….
- 1. INFORMAZIONI UTILI SU COME VISITARE POMPEI
Come raggiungere Pompei e come visitare Pompei
Per raggiungere Pompei da Napoli è possibile utilizzare il treno della Circumvesuviana che parte dalla Stazione Centrale Garibaldi. Vi sono circa due treni ogni ora.
Un altro modo, sicuramente più semplice, è quello di partecipare a una visita guidata da Napoli, disponibile QUI. Partecipando ad una visita guidata di Pompei da Napoli non vi dovrete preoccupare di come raggiungere Pompei e, inoltre, potete partecipare ad una visita guidata, che rende la visita decisamente più interessante. Una visita guidata di Pompei è disponibile QUI!
La storia di Pompei
Pompei fu fondata nel nono secolo avanti Cristo. Divenne un importante centro a partire dal terzo secolo avanti Cristo. I Romani, infatti, apprezzarono molto il territorio fertile e il clima mite della zona di Pompei. La fine di Pompei avvenne a causa di calamità naturali. Pompei subì un primo colpo nel 62: un terremoto del quinto grado della scala Mercalli arrecò molti danni alla città romana. Il 24 agosto del 79 l’eruzione del Vesuvio portò alla distruzione di Pompei. La città romana, che all’epoca era abitata da circa ventimila persone, venne seppellita da circa sei metri di ceneri e altri materiali vulcanici.
L’eruzione di Pompei del 79 venne descritta da Plinio il Giovane. In due lettere, rivolte a Tacito, lo scrittore latino descrisse i quattro giorni che distrussero Pompei, e che uccisero anche suo zio Plinio il Vecchio. Lo scrittore descrisse che il cielo sopra Pompei divenne nero: molto probabilmente gli abitanti di Pompei morirono senza accorgersi di cosa fosse effettivamente il pericolo incombente. Alcune stime dicono che l’eruzione del Vesuvio ha causato circa duemila morti solo a Pompei.
Visitare Pompei: Porta Marina e Santuario di Apollo
L’entrata di Porta Marina è quella più vicina al Foro, il centro storico di Pompei. Cinque minuti dopo l’ingresso è possibile ammirare lo splendido Santuario di Apollo. Risalente al VI secolo avanti Cristo, il Santuario di Apollo venne rinnovato più volte. Qui è possibile ammirare una replica della statua di Apollo e, soprattutto, è possibile apprezzare la vicinanza al Vesuvio, che incombe tuttora minaccioso a pochi chilometri di distanza.
Visitare Pompei: il Foro
Il foro si trova nelle immediate vicinanze del Santuario di Apollo. Questo è il centro storico di Pompei, già a partire dal quarto secolo. Questa piazza ospitava i principali edifici pubblici e commerciali dell’antica Pompei. Inizialmente il foro non era pavimentato, ma era in semplice terra battuta. Successivamente il Foro venne pavimentato con lastre di travertino.
Nella parte finale del Foro è possibile ammirare la statua del centauro, che, però, non ha nulla a che vedere con l’antica Roma. Infatti, a Pompei vi sono delle statue di Ivan Mitoraj, che vogliono rappresentare il connubio tra arte antica e recente.
Visitare Pompei: le terme
Dopo aver attraversato un arco onorario, ed aver camminato di fianco al bar/caffetteria (l’unico posto dove mangiare o bere qualcosa a Pompei) è possibile trovare le antiche terme romane. Le terme furono volute dal comandante Silla, nell’80 avanti Cristo. Vi erano ingressi separati a seconda del sesso.
Le terme di Pompei (e tutte quelle dell’antica Roma) erano divise in tre settori: tepidarium, frigidarium e calidarium. In questi tre settori vi era la possibilità di trovare l’acqua a differente temperatura. Ancora oggi è possibile apprezzare le sculture e i dipinti che abbellivano le terme: è un posto spettacolare! Questo è un VIDEO che dimostra la bellezza del luogo!
Visitare Pompei: casa del poeta tragico
Appena usciti dalle antiche terme è possibile apprezzare la casa del poeta tragico. Questa casa, aperta solo la domenica, vanta un bellissimo mosaico con la scritta ‘Cave Canem’, attenti al cane! L’interno dell’antica casa è adornato da un bellissimo giardino e da alcuni dipinti: gli originali si trovano nel Museo Archeologico di Napoli.
Visitare Pompei: la vita
Camminando a Pompei è possibile apprezzare alcuni spaccati della vita romana. Vi sono, infatti, ancora le tracce dei carri che solcavano le antiche strade romane. Nei pressi della casa del poeta tragico, inoltre, è possibile ammirare uno dei 30 panifici di Pompei. Tuttora, infatti, è possibile ammirare il luogo dove il pane veniva preparato duemila anni fa.
Cosa vedere a Pompei: la casa del Fauno
Lungo via delle Terme è possibile ammirare una delle case più grandi dell’antica Pompei: la casa del Fauno. L’importanza della persona che abitava la villa si capisce già dall’esterno: infatti, prima di entrare vi è una scritta gigante ‘Have’, benvenuto, posizionata di fianco ad un portone gigante. Attualmente è possibile ammirare una replica della statua del Fauno, una figura mitologica danzante. Sempre nella casa del Fauno è possibile ammirare una copia dello splendido mosaico del II secolo avanti Cristo che rappresenta la battaglia tra Alessandro Magno e Dario di Persia.
Cosa vedere a Pompei: Casa dei Vettii
La casa dei Vettii entra di diritto nell’elenco di cosa vedere a Pompei. Questa casa venne posseduta da due schiavi, i fratelli Vettii. Questi trovarono la liberà e divennero ricchi commercianti. La loro casa ospita dei dipinti sensazionali. Non mancano le rappresentazioni erotiche: in particolare, si vedono dipinti atti sessuali. All’entrata, inoltre, vi è una figura mitologica dotata di un pene gigantesco.
La Casa dei Vettii è un vero e proprio gioiello ed è imperdibile a Pompei! Spicca anche il rosso pompeiano: questo colore veniva molto utilizzato nei dipinti dell’antica Pompei. QUI puoi trovare un video di questa fantastica casa.
Visitare Pompei: l’antico lupanare
Ritornando al foro, si prende via dell’abbondanza, che porta all’anfiteatro e all’uscita. Presso la seconda fontana (vi sono vari luoghi dove bere acqua potabile a Pompei!), svoltando a sinistra è possibile apprezzare l’antico lupanare. Qui, le prostitute, spesso schiave orientali, svolgevano le loro attività a pagamento (il prezzo era pari a un paio di bicchieri di vino).
Tuttora è possibile ammirare dipinti che raffigurano gli atti sessuali. La parola lupanare deriva dal latino lupa, prostituta.
Visitare Pompei: l’Anfiteatro
Appena prima dell’uscita è possibile ammirare l’antico Anfiteatro. Fu costruito nel 70 avanti Cristo, circa 140 anni prima del più famoso Colosseo romano. L’Anfiteatro di Pompei poteva ospitare 20mila persone. Data la capienza elevata, fu deciso di costruire l’Anfiteatro lontano dal centro di Pompei, in modo tale da facilitare il deflusso delle persone.
L’Anfiteatro di Pompei ospita tuttora concerti. Il più importante dell’epoca recente è sicuramente quello dei Pink Floyd, nel 1972.
OLTRE A COME VISITARE POMPEI POTREBBERO INTERESSARTI ….
Immersione a Baia, Campi Flegrei!
Trekking in costiera Amalfitana!
INFORMAZIONI UTILI SU COME VISITARE POMPEI
- Quanto dura una visita di Pompei? Dalle due alle tre ore, secondo me. Una visita approfondita di Pompei può durare tranquillamente una giornata intera.
- La prima domenica del mese l’ingresso è gratuito. La calca, però, rende la visita quasi insopportabile e sconsiglio vivamente questo giorno del mese.
- Le altre domeniche è possibile ammirare la casa del poeta tragico: merita sicuramente la visita!
- Il mio podio di cosa vedere a Pompei è formato dalle terme, dal foro e dalla casa del Fauno.
- D’estate le temperature a Pompei possono superare i 35 gradi facilmente. Vi è poca ombra e quindi la visita non è gradevole nelle ore più calde della giornata.
- L’ingresso a Pompei costa 18 euro, mentre gli orari ufficiali di apertura sono disponibili sul sito ufficiale.
- Nel sito archeologico di Pompei è possibile riempire la propria bottiglia d’acqua presso le tante fontane.
- Consiglio vivamente di usare scarpe chiuse o sandali chiusi. Infatti, le strade antiche possono essere pericolose e bisogna stare attenti a dove si cammina.
- Nel sito archeologico di Pompei si cammina parecchio: basta pensare che dal foro all’Anfiteatro bisogna camminare circa 15 minuti.
- Vi è la possibilità di vedere dei calchi raffiguranti le persone che sono morte durante l’eruzione del Vesuvio del 79. I calchi più interessanti si trovano nei pressi dell’uscita dell’Anfiteatro.
- Pompei vale assolutamente una visita! Sicuramente è una delle cose da non perdere in una settimana tra Napoli e Costiera Amalfitana!
- Ecco una mappa di cosa vedere a Pompei!