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Tour del Monte Bianco: tutte le informazioni per il trekking!

Available in : Inglese Spagnolo

 

Il Tour del Monte Bianco รจ sempre stato considerato come un trekking da fare nella vita da un gran numero di escursionisti. Dopo aver scalato con successo la vetta del Monte Bianco (senza aver visto nulla dalla cima: il Bianco era circondato dal bianco delle nubi, come dimostrato da questo post che racconta la scalata) avevo messo il Tour del Monte Bianco nella lista delle cose da fare.

In questo post descrivo il trekking del Monte Bianco, con tutte le tappe e i GPS. Aggiungo anche qualche scorciatoia: io e Davide, il mio compare in questo viaggio, ne abbiamo utilizzate un paio. La prima regola, sicuramente fondamentale, del Tour del Monte Bianco รจ quella di preparare sempre un piano B!

Qui puoi trovare il VIDEO del trekking.

Questo trekking fa parte dei piรน belli al mondo!

 

Tour del Monte Bianco, prima tappa: trekking da Courmayeur a Rifugio Elena

Io e Davide abbiamo deciso di iniziare il TMB da Courmayeur. Dallโ€™Italia รจ sicuramente il posto piรน comodo per iniziare questo trekking. Dal centro di Courmayeur una salita copre 800 metri di dislivello e porta fino al rifugio Bertone. Questa salita รจ a tratti decisamente ripida: abbiamo impiegato circa due ore per arrivare al rifugio Bertone, da dove รจ possibile apprezzare splendide viste su Courmayeur e sulla catena del monte Bianco. Dal rifugio Bertone vi รจ un sentiero che resta in quota e raggiunge il rifugio Bonatti.

Le viste, in queste due ore e mezzo di percorso, sono veramente incredibili! Sia io sia Davide siamo rimasti sorpresi dalla bellezza di questo itinerario. Il Monte Bianco di Courmayeur spicca con la sua mole, ma vi รจ la possibilitร  di ammirare anche il Dente del Gigante, les Grands Jorasses e Punta Helbronner. Personalmente ho anche ammirato lโ€™opera di ingegneria del tunnel del Monte Bianco, perfettamente osservabile lungo questo tratto. Non mancano alcuni fiumiciattoli che rendono questo tratto dal rifugio Bertone al rifugio Bonatti magnifico!

Al rifugio Bonatti ci siamo fermati per mangiare una polenta con salsicce: la stanchezza iniziava a farsi sentire. Dal rifugio Bonatti il sentiero si avvicina alla val Ferret, che viene effettivamente raggiunta dopo 300 metri di discesa: alla fine di questa vi รจ un rifugio/camping, al lato della Dora Baltea (questo tratto รจ lungo circa unโ€™ora e mezza). Unโ€™ultima salita, di circa 300 metri di dislivello e lunga circa 50 minuti, porta fino a Rifugio Elena, dove abbiamo terminato la prima tappa del TMB. La tappa da Courmayeur a Rifugio Elena รจ stata lunga 21 chilometri, con un dislivello di circa 1500 metri (TRACCIA). Sicuramente รจ stata una tappa faticosa, ma bellissima!

Ecco un VIDEO di un tratto della prima tappa!

 

Tour del Monte Bianco, seconda tappa: trekking Rifugio Elena a La Fouly

Dal Rifugio Elena una salita di circa 450 metri porta fino al Grand Col de Ferret, situato a quota 2.537 metri. Alle nostre spalle potevamo osservare la val Ferret. Io e Davide abbiamo trovato un tempo abbastanza da lupi. Abbiamo raggiunto la vetta in circa unโ€™ora: qui abbiamo trovato freddo, nuvole e un poโ€™ di neve. Eravamo ormai in Svizzera! In discesa abbiamo dovuto prestare attenzione ad alcuni tratti nevosi: nulla di preoccupante, comunque! Ci siamo fermati allโ€™alpeggio La Peule, a quota 2.071 metri, per un tรจ con biscotti: questa pausa รจ stata utile per ricalcolare le giornate seguenti, in quanto avremmo trovato pioggia nella quinta giornata del Tour del Monte Bianco e neve ad alta quota.

Abbiamo lasciato La Peule e in circa unโ€™ora e mezza abbiamo raggiunto La Fouly, dove abbiamo campeggiato. La Fouly รจ un piccolo villaggio svizzero, dove tutto costa carissimo! Un piatto di affettati costa circa 30 euro! Il campeggio, dove abbiamo messo la nostra tenda, si รจ rivelato splendido. Questa tappa dal Rifugio Elena a La Fouly รจ stata lunga 13 chilometri, con un dislivello di circa 500 metri: รจ sicuramente una delle tappe piรน semplici del nostro Tour del Monte Bianco!

 

Tour del Monte Bianco, terza tappa: da Champex-Lac a Charamillon

La pioggia del quinto giorno ci ha costretto ad anticipare i tempi. Abbiamo cosรฌ ben deciso di prendere lโ€™autobus che collega La Fouly a Champex-Lac, saltando circa 12 chilometri del TMB. Questo tratto viene considerato da molti come noioso. Davanti a noi avevamo una tappa difficilissima: volevamo avvicinarci il piรน possibile a Chamonix. Per questa giornata non avevamo prenotato nulla da dormire. Avevamo due opzioni: o il camping pubblico di Trient o il rifugio Charamillon. Dopo aver raggiunto Champex-Lac con il bus (unโ€™ora, via Orsieres, costo 12 euro) abbiamo iniziato a camminare. I primi quattro chilometri sono stati prevalentemente pianeggianti: dai 1350 metri del rifugio Plan de lโ€™Au, perรฒ, inizia una ripida salita che porta fino ai 1987 metri del rifugio Bovine. Questo rifugio รจ una sorta di cartolina svizzera: io e Davide abbiamo visto tante mucche e la vallata di Martigny dallโ€™alto!

Dal rifugio Bovine bisogna salire ulteriori 80 metri prima di scendere fino al Col de la Forclaz, a quota 1.500 metri: avevo visitato questo colle durante il Tour Mont Blanc in bici da corsa (LINK del Tour). Al Col de la Forclaz abbiamo mangiato qualcosa, bevuto una birra e deciso di arrivare fino al rifugio Charamillon: le nostre gambe giravano ancora bene!

Una discesa di mezzโ€™ora ci ha portato al campeggio pubblico di Trient: eravamo contenti di non fermarci perchรฉ non ci convincevano lโ€™ordine e la pulizia del luogo. Dai 1350 metri di Trient, perรฒ, ci aspettava unโ€™altra lunga salita: dovevamo arrivare ai 2200 metri del Col de la Balme. La salita inizialmente รจ molto ripida e segue una carrareccia: vi sono varie panchine in legno dove รจ possibile riposarsi. Ai 1900 metri di altitudine la salita diventa piรน facile: sia io sia Davide, perรฒ, eravamo stanchissimi e abbiamo faticato non poco per completare la salita. Dal Col de la Balme al rifugio Charamillon mancava solo mezzora: siamo arrivati alle 19.30, dopo una tappa durissima di 23 km e 1.600 metri di dislivello!

 

Tour del Monte Bianco, quarta tappa: da Charamillon a Flegere

Al rifugio Charamillon abbiamo dormito in tenda e usufruito dellโ€™eccellente mezza pensione (tra le migliori di tutto il Tour Mont Blanc). Dal rifugio Charamillon (VIDEO) รจ possibile apprezzare una splendida vista sulla vetta del Monte Bianco: veramente spettacolare! Questa vista ci ha accompagnato lungo tutta la discesa che ci ha portato prima a Le Tour e poi fino Tre-le-Champ, presso il bellissimo rifugio la Boerne.

Da qui abbiamo deciso di prendere la deviazione del Col de Montets: sia io sia Davide volevamo evitare un tratto di percorso caratterizzato da quattro scale ripide. Dai 1.450 metri del Col de Montets siamo saliti fino ai 2.350 metri del Lac Blanc, passando per i lacs Cheserys. Le viste lungo questo tratto sono veramente pazzesche! Il Monte Bianco, infatti, รจ perfettamente ammirabile per la gran parte di questa tappa!

Dal Lac Blanc (dove vi รจ un rifugio molto caro: 10 euro per una birra Moretti) siamo scesi fino ai 1.870 metri del rifugio La Flegere, dove ci siamo fermati a dormire. Avevamo completato con successo la nostra tappa di 16 chilometri e 1.100 metri di dislivello e, soprattutto, eravamo pronti a goderci un giorno di riposo, meritatissimo!

 

Tour del Monte Bianco, relax a Les Houches

Le previsioni meteo erano corrette. Questa giornata รจ stata caratterizzata da tantissima pioggia. Io e Davide abbiamo ben deciso di non camminare e prendere la funivia dal rifugio La Flegere (18 euro) a Plan Praz, e un autobus da Plan Praz a Les Houches (2 euro). Abbiamo sfruttato la giornata per rilassarci presso lโ€™eccellente BB Prakka (ecco la pagina Booking).

La scelta รจ stata assolutamente corretta, visto che il diluvio รจ stato il grande protagonista della giornata! A causa della pioggia non abbiamo potuto percorrere 17 chilometri e 700 metri di dislivello.

 

Tour Mont Blanc, quinta tappa: da Les Houches a Nant Borrant

Dopo il giorno di pioggia e di relax eravamo pronti per ripartire. Da Les Houches dovevamo raggiungere il rifugio Nant Borrant, situato nella zona di Contamines. Avevamo due opzioni: passare il col de Voza o per il col de Tricot. Vari escursionisti ci hanno detto che il col de Tricot รจ decisamente piรน bello, ma la discesa, soprattutto con uno zaino di circa 16 chili, non รจ facile. Io e Davide abbiamo dunque deciso di scollinare il col de Voza, anche perchรฉ il tempo non era ancora dei migliori.

I 500 metri di salita del col de Voza non sono stati bellissimi. Si cammina lungo le famose piste da sci di Les Houches, come la Kandahar. Le viste non sono mai indimenticabili. La parte piรน particolare della giornata รจ stata da Les Contamines al rifugio Nant Borrant. La zona del fiume Bon-Nant, infatti, รจ molto amata dai francesi: le famiglie sfruttano le attivitร  ricreative di questโ€™area alpina.

Dalla bella chiesa di Notre-Dame de la Gorge inizia la salita finale: i 300 metri che portano al rifugio Nant Borrant diventano spettacolari verso la fine, in quanto vi รจ un bel canyon dove scorre impetuoso un torrente di montagna.

Questa tappa, che comunque non ritengo memorabile, รจ lunga ben 22 chilometri con un dislivello di 1.300 metri.

 

Tour Mont Blanc, sesta tappa: da Nant Borrant a Refuge Nova

Dal rifugio Nant Borrant una salita di 900 metri porta fino al Col du Bonhomme. Vi รจ il Rifugio de la Balme (sรฌ, esattamente lo stesso nome del colle della terza tappa) a 1.750 metri: รจ un posto perfetto per smezzare la fatica. Dal Col du Bonhomme รจ possibile ammirare una splendida vista sul Dome du Gouter, che si trova sulla via di scalata verso la vetta del Monte Bianco.

Ulteriori 100 metri di salita portano fino al Rifugio Bonhomme. In questo tratto รจ possibile apprezzare il bel Lac de la Gittaz, un lago artificiale nella zona del Cormet de Roseland (splendida salita per la bici da corsa!) Dal Rifugio Bonhomme io, Davide e una coppia di spagnoli abbiamo deciso di prendere il sentiero che porta fino al piccolo paese di Chapieux. Lโ€™alternativa รจ prendere un sentiero un poโ€™ piรน ripido che taglia una parte del Tour Mont Blanc, passando per il Col des Fours.

A Chapieux abbiamo dormito presso il Refuge Nova: non vi รจ internet in tutto il villaggio! Qui รจ possibile trovare un piccolo negozio che vende qualche genere alimentare.

Questa tappa รจ stata lunga 13 chilometri con un dislivello di 1.000 metri: ecco la TRACCIA.

 

Tour Mont Blanc, settima tappa: da Ville des Glacieres a Rifugio Elisabetta

Da Chapieux รจ possibile prendere una navetta che fa saltare noiosi cinque chilometri di strada. La navetta costa 4 euro e la prima parte alle 7.30, con una frequenza di circa mezzora. Bisogna prenotare la sera prima a Chapieux, vicino allโ€™ufficio turistico: le navette tendono a riempirsi facilmente.

Io e Davide, dunque, abbiamo iniziato lโ€™ottava tappa da Ville des Glacieres. Una camminata facile di trenta minuti porta al Rifugio des Mottets: questo รจ lโ€™ultimo rifugio francese prima di rientrare in Italia. La salita che porta al Col de la Seigne copre 700 metri di dislivello, ma nรฉ io nรฉ Davide lโ€™abbiamo trovata complicata. Le viste sulla vallata francese e italiana dal colle sono magnifiche!

Dopo circa venti minuti di discesa รจ possibile trovare La Casermetta. Questo era un avamposto militare, usato giร  dallโ€™epoca romana. Questo luogo รจ ricordato per lโ€™attacco fascista alla Francia nel 1940, quando i transalpini erano giร  in ginocchio dopo lโ€™invasione francese: nonostante questo, lโ€™esercito italiano subรฌ gravi perdite. La visita alla Casermetta รจ decisamente meritevole! Qui, infatti, รจ possibile approfondire la storia del luogo, la flora e la fauna. Di fianco alla Casermetta, inoltre, รจ possibile vedere delle piramidi granitiche, che contrastano con le montagne rocciose tipiche della catena del Bianco. Unโ€™ulteriore camminata di mezzโ€™ora ci ha fatto arrivare al Rifugio Elisabetta, completando 9 chilometri e 800 metri di dislivello (TRACCIA).

 

Tour Mont Blanc, ottava tappa: da Rifugio Elisabetta a Maison Vieille e Courmayeur

Lโ€™ultima tappa รจ tra le piรน belle di tutto il Tour Mont Blanc! Il Rifugio Elisabetta, innanzitutto, si trova in una splendida zona montuosa, attorniato da ghiacciai e piccole cascatelle. Dopo la Cabane du Combal inizia lโ€™ultima salita del Tour del Monte Bianco. 450 metri di dislivello portano a un punto panoramico incredibile: la catena del Monte Bianco รจ veramente splendida da questo luogo.

Una discesa porta fino al Rifugio Vieille Maison. Prima di arrivarci, perรฒ, vi รจ il punto piรน bello di tutto il Tour del Monte Bianco. Dal lago Checrouit, infatti, รจ possibile ammirare la catena del Monte Bianco, compresa la vetta, specchiarsi nel piccolo laghetto montano. Secondo me questo รจ il punto piรน bello di tutti gli otto giorni del Tour Monte Bianco!

Dal Rifugio Vielle Maison รจ possibile camminare per unโ€™ulteriore ora e mezza fino a Courmayeur oppure prendere due seggiovie, al costo di 16 euro. Io e Davide abbiamo deciso di mangiare polenta e salsicce e bere una bella birra: la nostra testa aveva decretato concluso il Tour del Monte Bianco! Lโ€™ultima tappa รจ lunga 11 chilometri con un dislivello di 500 metri: TRACCIA.

 

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INFORMAZIONI SUL TREKKING TOUR DEL MONTE BIANCO

 

  • Il mio Tour del Monte Bianco รจ durato otto tappe, 130 chilometri e 8.600 metri di dislivello. Ho accorciato il Tour di circa 30 chilometri e 1.500 metri di dislivello.

 

  • I rifugi del Monte Bianco dovrebbero essere prenotati in largo anticipo. Mediamente gli escursionisti prenotano a novembre per la stagione estiva successiva. Io e Davide ci siamo mossi con sole tre settimane di anticipo. Abbiamo dovuto chiamare vari rifugi e portare una tenda, in quanto alcuni luoghi erano totalmente pieni. Incredibilmente, abbiamo trovato posto al Rifugio Elisabetta prenotando il giorno prima (miracolo!) e il Rifugio Charamillon prenotando il giorno stesso (la tenda era necessaria, non vi erano letti).

 

  • Il non prenotare in anticipo ci ha messo nella situazione di correre qualche rischio, ma in compenso abbiamo potuto scegliere dove dormire nelle prime tappe. In questo modo abbiamo potuto percorrere la tappa che porta a Flegere col sole. Come dicevo in principio, il Tour del Monte Bianco merita rispetto e capacitร  di adattamento!

 

  • La tenda รจ sottoposta a leggi precise. In Val dโ€™Aosta non si puรฒ campeggiare sotto i 2.500 metri di altitudine. In Francia e Svizzera, invece, i bivacchi sono accettati, ma non sempre: in alcune zone vi รจ il divieto di campeggiare. Ho trovato molto bello e pulito il campeggio di La Fouly (32 euro per due persone).

 

  • I rifugi funzionano con una modalitร  di mezza pensione. Il costo di notte in dormitorio, cena e colazione si aggira attorno ai 60 euro. Spesso vi รจ la possibilitร  di bere unโ€™ottima birra alla spina, molto gradita! Meno piacevole รจ il russare delle persone, soprattutto al Rifugio Elena, il cui dormitorio ospita un elevato numero di persone.

 

  • In alcuni rifugi si cena divinamente: spiccano Charamillon, Nova ed Elisabetta.

 

  • Dove iniziare il Tour del Monte Bianco? I punti piรน comodi per iniziare il Tour del Monte Bianco sono Les Houches e Courmayeur. Sicuramente gli escursionisti italiani trovano molto comoda la partenza da Courmayeur, raggiungibile con Flixbus da Torino oppure in autobus da Aosta, collegata con il treno a Torino.

 

  • Il Tour del Monte Bianco รจ difficile? Tecnicamente il Tour del Monte Bianco non รจ difficile. Abbiamo evitato le quattro scale artificiali che portano verso il rifugio La Flegere (quarta tappa), il Col de Tricot (quinta tappa) e la Fenetre de Arpille (terza tappa): queste deviazioni sarebbero state difficili con uno zaino da 18 chili. In particolare, la Fenetre de Arpille a metร  luglio era caratterizzata ancora da neve, rendendo complicata la camminata. Non vi sono particolari difficoltร  per chi soffre di vertigini. Alcune salite del Tour Mont Blanc sono molto ripidi e stancanti. Sicuramente il TMB non รจ una facile passeggiata nel parco!

 

  • Quando percorrere il Tour del Monte Bianco? Si puรฒ affrontare il Tour del Monte Bianco da metร  giugno a metร  settembre. Il 90% di rifugi si trovano sul sito internet Tour Mont Blanc, dove รจ possibile prenotare direttamente. Consiglio, comunque, di chiamare i rifugi per vedere se vi sono disponibilitร  che non appaino sul sito.

 

  • Ho trovato pessimo il comportamento del Rifugio Col de Balme, nella terza tappa. Non ha risposto a mail, telefonate e messaggi Instagram. Non avevamo nessuna prenotazione presso il rifugio, per fortuna.

 

  • Per il Tour del Monte Bianco sono necessarie magliette sportive, pantaloncini, un paio di maglie termiche a maniche lunghe, un felpino, una giacca per il vento, tantissima crema solare. Generalmente si trovano rifugi o piccoli paesi ogni due/tre ore di cammino. Senza tenda consiglio di viaggiare il piรน leggero possibile. Io portavo con me circa 18 chili di zaino, che facevano aumentare parecchio la fatica.

 

  • Il Tour del Monte Bianco viene completato quasi sempre in senso antiorario. Io e Davide, dunque, abbiamo deciso di seguire questo itinerario. A mio parere, comunque, รจ possibile tranquillamente percorrere il Tour Mont Blanc in senso orario.

 

  • Quanti giorni servono per completare il Tour del Monte Bianco? Per completare il Tour del Monte Bianco nella sua interezza servono, a mio avviso, almeno nove giorni. Personalmente, comunque, non ho rimpianti per non aver camminato le tracce menzionate. Consiglio vivamente di non superare i 1.500 metri di dislivello al giorno: la fatica si sente tantissimo!

 

  • Le tappe piรน belle del Tour Mont Blanc per me sono la prima (Bertone, Bonatti), la quarta (verso Flegere), lโ€™ultima (lago Checrouit). La vetta del Monte Bianco รจ perfettamente ammirabile nel tratto La Balme โ€“ Flegere (e camminando verso Les Houches), scendendo dal Col de la Saigne e dal lago Checrouit.

 

  • Courmayeur รจ unโ€™ottima base per dormire: consiglio di fermarsi la notte prima della partenza del Tour del Monte Bianco e anche la notte dopo per festeggiare la riuscita del TMB. Ho dormito molto bene a Ottoz Meuble (ecco la pagina Booking), situato in eccellente posizione. Ristorante Tunnel รจ unโ€™ottima scelta per mangiare bene a prezzi buoni. Petit Bistrot e Cafรจ des skieurs sono i posti giusti per bere birra e genepy!

Comments:

  • Gianluca Baldin

    21 Gennaio 2025

    Ciao Andrea,
    ho comprato (e sto leggendo) l’apposito libro-guida della catena Idea Montagna, ma devo dire che per chicche e dettagli (e tracce gps) il tuo blog nel concreto รจ molto piรน utile ๐Ÿ™‚
    Non posso che ringraziarti, questo tuo post sarร  la mia bibbia che leggerรฒ decine di volte in preparazione al tour, che perรฒ voglio fare in tenda e in autonomia o quasi: obbiettivo ideale passare per i rifugi solo per birre medie, poi ovviamente il meteo deciderร  per me e adatterรฒ di conseguenza.
    Ps per caso hai la versione intera della traccia?
    grazie ancora,
    Gianluca

    reply...
  • Filippo

    7 Ottobre 2025

    Grazie per le informazioni molto esaustive. Sto programmando questo tour per il prossimo anno e ho trovato la descrizione delle tappe e le info finali veramente molto utili.
    Buona montagna..
    Filippo
    PS: hai un contatto Istagram?

    reply...

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