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Cosa vedere in Perù in due settimane

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PERù

 

Questo post dedicato a cosa vedere in Perù in due settimane mi mette in forte difficoltà. Sono stato in Perù quattro volte, e credo di tornare in questo magnifico Paese sudamericano altre volte. Perchè, dunque, mi mette in difficoltà descrivere cosa vedere in Perù? Perchè il ventaglio di scelte che offre il Perù è semplicemente impressionante, sia per numero sia per qualità. Se ami la storia, il trekking, la cucina, la natura, la foresta…beh, in Perù sei nel posto giusto!

Un blog di viaggio, a mio avviso, deve essere personale. Quindi, in questo post ti descrivo i luoghi che ho visitato e che assolutamente meritano una visita, e descrivo i luoghi che non ho visitato ma vorrei visitare. Altri luoghi, invece, non li reputo molto interessanti: alla fine, è solo un’opinione personale!

Per in viaggio in Perù ti consiglio di stipulare un’assicurazione di viaggio: io mi trovo bene con Heymondo, utilizzando la polizza fino a 4000 metri. Oltre i 4000 metri ci sarebbe Global Rescue: i prezzi, però, sono estremamente alti.

 

  Trekking Huayhuash, bellezza andina

Questo post dedicato al Perù non è convenzionale, come ti dicevo all’inizio. Amo i trekking e il Perù è un vero e proprio paradiso. Huayhuash, in particolare, è uno dei trekking più belli al mondo, come descritto in questo post. Il trekking Huayhuash richiede otto giorni e sette notti: sei di queste sono in alta quota, sopra i 4000 metri, ed in tenda!

Il sacrificio, però, è ripagato ampiamente! La cordillera Huayhuash si trova nei pressi di Huaraz, quindi nel nord del Perù. Sebbene non sia di grandi dimensioni, Huayhuash vanta sei cime che superano i 6000 metri di quota: il Yerupaja raggiunge i 6634 metri di quota.

Durante gli otto giorni di trekking è possibile apprezzare alcune lagune maestose: i colori sono di una bellezza allucinante. Ho dormito sei notti in tenda e una notte in una guesthouse.

La stagione buona dell’Huayhuash va da maggio a settembre. Qui trovi l’approfondimento e qui trovi il VIDEO della mia spedizione.

 

  I trekking giornalieri partendo da Huaraz

Resto a nord. Huaraz è il posto ideale per fare daily tours di elevato valore naturalistico. Ne ho fatti due, ed entrambi sono stati eccellenti.

La Laguna Paron, che fa parte della Cordillera Blanca, è ammirabile al suo meglio con una camminata molto corta, di soli tre chilometri. La Laguna Paron, situata a quota 4.185 metri, ha un colore azzurro cristallino ed è attorniata da varie montagne alte più di 5.000 metri: tra queste spicca l’Artesonraju, che ha ispirato il logo della Paramount Pictures.

Anche la Laguna 69 è raggiungibile con un trekking in giornata, ma in questo caso il trekking è decisamente più impegnativo: bisogna calcolare circa tre ore di salita per raggiungere i 4600 metri di questa laguna cristallina.

Puoi trovare un approfondimento su Huaraz in questo post. 

 

  Trekking Santa Cruz, Huaraz

Completo la parte dedicata a Huaraz descrivendo un altro trekking meraviglioso. Il trekking Santa Cruz, infatti, è una sorta di Huayhuash in miniatura. E’ più semplice, essendo lungo solo quattro giorni (sempre in tenda) ma offre comunque viste montane spettacolari.

E’ possibile organizzare il trekking in autonomia, ma io e i miei due amici abbiamo preferito appoggiarci all’ottima agenzia Eco Ice.

Il trekking Santa Cruz si trova nella zona del Parco Huascaran. Nei quattro giorni di trekking si arriva ad un’altitudine massima di 4.750 metri (Union Pass, nel secondo giorno di cammino). Tra le bellezze visitate spicca, in particolare, la Laguna Arhuaycocha: ne parlo comunque più approfonditamente nel post dedicato.

 

  La cartolina del Perù: Machu Picchu

Machu Picchu fa, giustamente, parte delle sette meraviglie del mondo. Per visitare questo meraviglioso sito Inca, scoperto solo nel 1911, bisogna seguire delle procedure. Innanzitutto, la prima informazione da dare è: visita il sito ufficiale e scegli il tuo circuito il prima possibile, in quanto i biglietti finiscono rapidamente in alta stagione. Per me, Huayna Picchu è imperdibile (quindi Ruta 3): le viste su Machu Picchu da Huayna Picchu sono assolutamente imperdibili (le scalinate, però, sono molto faticose e vertiginose!). La Ruta 2 è la più facile e, comunque, permette di ammirare Machu Picchu in modo eccellente.

Il biglietto di ingresso permette di rimanere nel sito archeologico tra le quattro e le sei ore: se si visitano Huayna Picchu o la Montana Machu Picchu (Ruta 1-A) si ha la possibilità di restare due ore in più.

Per raggiungere Machu Picchu bisogna prendere un treno da Ollantaytambo (distante circa due ore di autobus da Cuzco) ad Aguas Calientes. Bisogna, poi, passare una notte ad Aguas Calientes e poi raggiungere l’ingresso di Machu Picchu con degli autobus locali (strada in salita, piena di curve!). Si può anche prendere il treno direttamente da Poroy, nei sobborgh di Cuzco.

Se non vuoi impegnarti troppo nell’organizzazione, ti consiglio di prenotare direttamente con Civitatis un tour di due giorni!

 

  Camino Inca: raggiungere Machu Picchu a piedi

Vi è un altro modo per raggiungere Machu Picchu: il Camino Inca, che è l’opzione che ho scelto io!

Il Camino Inca è stato un sogno per anni: l’ho percorso nel 2013 e, con il senno di poi, non è tra i miei trekking preferiti. Il costo del Camino Inca è elevato: bisogna, infatti, partecipare ad un tour organizzato, pagando circa 500 euro per i quattro giorni di cammino.

La bellezza del Camino Inca sta nel camminare della storia Inca. Durante i quattro giorni di camminata, infatti, è possibile apprezzare vari siti Inca: quelli del terzo giorno sono molto belli!

Il punto più alto del trekking si raggiunge il secondo giorno, quando si superano i 4200 metri del Dead Woman Pass.

Si dorme sempre in tenda. Colazioni, pranzo e cena sono organizzate dal tour operator (bisogna prenotare in largo anticipo). La stagione migliore va da maggio a settembre: a febbraio, invece, il percorso è chiuso. Qui puoi trovare un approfondimento. Il punto di partenza è la splendida città di Cuzco.

 

  Cuzco e la valle Sagrada

Cuzco è una città meravigliosa! Cuzco si trova ad un’altitudine elevata, ben 3400 metri: l’altitudine potrebbe fare alcuni scherzi al corpo umano. Un mate con foglie di coca o un diamox (seguendo i consigli del proprio medico) potrebbero aiutare.

La piazza centrale di Cuzco, Plaza de Armas, è un vero e proprio gioiello: la Cattedrale e la Iglesia de la Compania sono spettacolari. La Calle Hatun Rumiyuq è la via principale di Cuzco: qui vi è il Palazzo Arzobispal, costruito dove una volta vi era il Palazzo Inca Roca. L’abilità degli Inca con le pietre si vede esattamente qui, in Calle Hatun Rumiyuq, con la pietra dei dodici angoli.

Meritano una visita anche il Convento de la Merced e il Convento de Santo Domingo. Cuzco vanta due punti panoramici meravigliosi: uno dal Cristo e l’altro dalla piazzetta di San Blas. Cuzco merita due giorni di visite, anche perchè con l’altitudine è meglio camminare con calma! Un modo per iniziare a conoscere Cuzco è partecipare ad un FREE TOUR.

Cuzco è anche un luogo perfetto per fare base per conoscere la Valle Sagrada: le rovine di Ollantaytampo, di Moray e di Pisac, le saline di Mineras sono alcuni dei posti da visitare. Questo è un buon tour per conoscere la Valle Sagrada.

 

  Vinicunca e Ausangate: trekking ad alta quota

Visitare Vinicunca, pubblicizzato come Rainbow Mountains, è una delle attività da non perdere in Perù. Vinicunca è una montagna che si trova a circa 130 chilometri di distanza da Cuzco: la sua altitudine tocca i 5036 metri di quota. Viene chiamata anche Montana de Siete Colores, o Montana Arcoiris, appunto Rainbow Mountains.

La bellezza di Vinicunca sta nei suoi colori molto caratteristici, dovuti ai diversi minerali che si sono depositati nel corso dei secoli: il rosso del ferro è accompagnato dal magnesio, dallo zolfo, dalla marna, dal rame, dal manganese e dal granito.

Qui ti descrivo i due modi per visitarlo. Il primo è il più semplice. Partecipando a questo TOUR si cammina solo 45 minuti per arrivare al punto panoramico. Io, invece, ho scelto l’opzione (decisamente) più complicata ma (infinitamente) più soddisfacente. Infatti, ho fatto il tour dell’Ausangate, che mi ha permesso di ammirare con un trekking di quattro giorni le bellezze di questa montagna peruviana, che circonda Vinicunca. Io e il mio gruppo abbiamo potuto ammirare Vinicunca all’alba, senza altri turisti. Vinicunca, per noi, era stata solo una tappa di un giro assolutamente favoloso, descritto QUI.

Oltre Vinicunca, vi è un’altra montagna colorata: Palcoyo, visitabile con questo TOUR.

 

  La ciudad blanca: Arequipa

Arequipa, la Ciudad Blanca, è una delle città più belle del Perù. Fu fondata nel 1540, ad una quota di 2300 metri. Si trova alle pendici del maestoso vulcano Misti, che raggiunge i 5822 metri di altitudine.

Arequipa prende il nome di Ciudad Blanca, in quanto gli edifici hanno la tonalità bianca. Plaza de Armas di Arequipa è un vero e proprio gioiello. E’ una piazza dove camminare, cercando qualche scorcio panoramico sul Misti e osservando la vita dei cittadini di Arequipa. Nella Plaza de Armas vi è la Cattedrale, ricostruita nel XIX secolo in stile neorinascimentale.

Il Monastero di Santa Catalina risale al 1579 ed è il convento più grande al mondo. Visitandolo, è possibile apprezzare splendidi cortili, vie e piazzette: infatti, il Monastero di Santa Catalina non è più un centro di clausura assoluto dal 1970.

Ad Arequipa cito anche la Chiesa di San Francesco, la Chiesa della Compagnia di Gesù e, soprattutto, il sobborgo di Yanahuara, dove vi è una chiesa e una piazzetta che vanta degli archi e delle viste panoramiche eccellenti sul Misti. Sempre in zona, vi è la Nuova Palomino, ottimo ristorante!

 

  Cosa vedere in Perù: Canyon del Colca

Nel mio primo viaggio in Perù avevo partecipato ad un tour di tre giorni che mi ha portato da Arequipa a Puno passando per il Canyon del Colca.

In questo tour ho potuto ammirare cittadine come Chivay e Cabanaconde, apprezzando punti panoramici come il Mirador della Cruz del Condor, e i punti panoramici sui vulcani. Avevo anche effettuato un trekking che mi ha portato da 3200 metri di quota a 2200 metri, scendendo quindi nella parte più bassa del Canyon del Colca: il giorno dopo, ovviamente, ho dovuto risalire i 1000 metri di dislivello.

Ho molto apprezzato la visita del Colca Canyon. Questo TOUR ricalca praticamente alla perfezione lo stesso tour che ho fatto, ritornando ad Arequipa: attualmente è fattibile anche in due giorni, decisamente ricchi di attività.

 

  Lima: la capitale e megalopoli

Sta terminando la parte dei luoghi da me visitati. Nel prossimo paragrafo potrai trovare una mappa con i luoghi da visitare in Perù: inserisco alcuni luoghi che non ho visitato (e che vorrei visitare) e altri che da alcuni sono considerati imprescindibili (ma che io non considero come tali).

Lima, la capitale del Perù, è una vera e propria megalopoli. Lima, infatti, è una città enorme, trafficata e anche abbastanza pericolosa: i furti sono comuni anche in pieno centro e durante le ore diurne.

Nonostante questo, Lima è una città molto interessante. Plaza de Armas, il Museo Larco, i quartieri Barranco e Miraflores sono alcuni esempi di cosa fare a Lima. A mio avviso, un giorno a Lima è sufficiente, ma due giorni (uno all’inizio del viaggio, uno alla fine) non sono eccessivi.

Qui puoi trovare un approfondimento su Lima. 

 

  Mappa di cosa vedere in Perù

In questa mappa puoi trovare tutti i luoghi citati nel post. Aggiungo, però, altri luoghi. In giallo puoi trovare i luoghi che non ho visitato, che vorrei visitare: Iquitos e la foresta amazzonica, i trekking Salkantay, Lares e Choquequirao e le cittadine della Valle Sagrada.

In rosso, invece, trovi altri luoghi che vengono spesso citati tra i luoghi da visitare in Perù, ma che non ho mai reputato interessanti. Puoi, dunque, trovare la riserva di Paracas (chiamate le Galapagos del Perù, ma ho visitato tre volte le vere Galapagos), il lago Titicaca (ho visitato due volte il Titicaca nel lato boliviano: tutti quelli che hanno visitato i due lati mi hanno detto che in Bolivia le isole sono più autentiche, e le descrivo QUI), la oasi di Huacachina (mi sembra un posto ormai divorato dall’overtourism: correggimi se sbaglio). Metto, invece, in un altro colore ancora le linee di Nazca: di per sè mi interesserebbero, ma non riescono mai a salire nella classifica to do list soon.

Ecco la mappa!

 

 

ITINERARIO DI VIAGGIO IN PERù

Prima delle informazioni utili, ti voglio lasciare due itinerari di viaggio in Perù. Uno è fortemente orientato al trekking, l’altro meno.

Senza Trekking. Giorno 1 – 2. Arequipa .

Giorno 3 – 4 . Colca

Giorno 5 – 6. Cuzco e la valle Sagrada.

Giorno 7. Vinicunca.

Giorno 8 – 9. Machu Picchu

Giorno 10. Lima

Giorno 11 – 13. Huaraz, con la laguna Paron.

Giorno 14. Lima

Se si ama fare trekking: con otto giorni in più si può fare Huayhuash, con quattro giorni Santa Cruz o Ausangate o il Camino Inca. La mia scelta propende nettamente per Huayhuash!

 

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FAQ SU COSA VEDERE IN PERù

 

  • Il Perù è sicuro? Di base sì. Solamente Lima potrebbe essere pericolosa: i furti nella capitale peruviana sono abbastanza frequenti, come in ogni grande città.

 

 

  • Quali sono i consigli su Cusco? Vi è tanta scelta, sia alberghiera sia culinaria sia festaiola. Sono stato in due ostelli e meritano entrambi: Pariwana e Milhouse (aggiungo Loki, leggermente più fuori ma con un clima decisamente festaiolo). Per mangiare suggerisco innanzitutto il mercato per mangiare qualcosa al volo ed economico, poi Toldos per mangiare pollo e cuj (assolutamente un must!), Kion per mangiare qualcosa di più sofisticato (un raro mix cinese peruviano), Papacho per choripapas (salsiccia e patate), con una vista superba su Plaza de Armas. Per bere merita una segnalazione il Museo del Pisco, mentre per far serata si inizia dal Loki e si continua al Chango e a Mamafrica (preferenza personale per il Chango)

 

  • Quali sono i consigli su Lima?. Il ristorante Manduco è un ottimo ristorante italiano, nel caso in cui si sia in astinenza di cibo italico. Ti consiglio, però, di approfondire sul mio post dedicato a Lima, citato poche righe sopra: Lima è un paradiso per gli amanti della buona cucina e del bere bene!

 

  • Quando visitare il Perù? La stagione migliore va da maggio a settembre. Nei restanti mesi dell’anno le piogge potrebbero dare non pochi problemi.

 

  • Quanti giorni servono per visitare il Perù? Questa domanda non ha risposta. In due settimane si può avere un’idea di cosa sia il Perù. Personalmente, sono stato in Perù circa un mese e mezzo, ma come puoi notare mi mancano ancora luoghi da visitare e tornerò molto volentieri in questo magnifico Paese sudamericano!

 

  • Quanto costa un viaggio in Perù? È difficile fare una stima esatta. Inizio dicendo che mangiare, dormire e bere costa meno rispetto all’Italia, anche nelle zone turistiche: calcola poco più della metà, per semplificare. Macchu Picchu è estremamente cara: il costo della visita, tutto sommato, non si allontana dai 300 euro. I trasporti interni, che siano voli o bus, costano molto poco. Un volo intercontinentale costa mediamente 700 euro andata e ritorno, ma potrebbe superare i 1000 euro ad agosto. Le escursioni hanno prezzi bassi. Difficile dire un costo preciso, ma dicendo 2500 euro per due settimane non credo di allontanarmi troppo, mediamente parlando.

 

 

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