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Cosa vedere in Etiopia, itinerario di due settimane!

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Cosa vedere in Etiopia? Questo post nasce dalla descrizione del mio viaggio tra Etiopia e Gibuti, avvenuto nel 2018. In questo post, dunque, descrivo solo l’Etiopia: รจ un Paese meraviglioso, che unisce storia, natura, popoli e cibo. Dopo anni, ricordo ancora oggi con grande piacere questo viaggio!

Ti dico giร  che, con due settimane a disposizione, bisogna fare delle scelte. La superficie dell’Etiopia, infatti, รจ circa quattro volte quella dell’Italia. La sua popolazione, invece, รจ di circa 132 milioni di abitanti. Fa strano pensare che, solo nel 1996, la popolazione dell’Italia era similare a quella dell’Italia, ossia circa 60 milioni.

In questo post, dunque, descrivo solo i post che ho visitato. Non rimpiango nulla della mia scelta: il viaggio in Etiopia รจ stato semplicemente meraviglioso!

 

ย  Cosa vedere in Etiopia: la Dancalia

Il primo posto da citare nell’elenco di cosa vedere in Etiopia รจ, a mio avviso, la Dancalia (Danakil).

Questa regione dell’Africa รจ divisa tra Etiopia, Gibuti ed Eritrea ed รจ famosa per essere uno dei luoghi piรน inospitali al mondo. Questa regione desertica, infatti, รจ caratterizzata da temperature estreme, che possono tranquillamente toccare i 50 gradi centigradi.

Attualmente i tour di tre giorni che raggiungono la Dancalia etiope partono da Samarรจ (questo potrebbe essere un valido TOUR). Nei tre giorni in Dancalia รจ possibile apprezzare luoghi assolutamente pazzeschi, come Dallol, il vulcano Erta Ale, il lago Afrera…

Non รจ assolutamente un viaggio facile, in quanto bisogna perรฒ scendere ad alcuni compromessi, quali essere guidati per tutti i giorni (non รจ possibile visitare la Dancalia in solitaria), dormire letteralmente allโ€™aria aperta e soprattutto trasferimenti in jeep molto lunghi. La Dancalia, perรฒ, รจ un posto veramente fuori da ogni logica, che merita di essere visto.

Qui puoi trovare il mio approfondimento!

 

ย  Cosa vedere in Etiopia: Abuna Yemata Guh

Abuna Yemata Guh รจ un altro luogo pazzesco. Questo luogo si trova tra Axum e Makalle, ossia nel nord dell’Etiopia.

Abuna Yemata Guh รจ un monastero risalente al VI secolo dopo Cristo. Questo monastero รจ dedicato ad Abuna Yemata, uno dei nove santi, ed รจ tuttora attivo: si trova ad un’altitudine di 2580 metri.

Raggiungere questo monastero non รจ assolutamente facile. Infatti, pera arrivare ad Abuna Yemata Guh รจ necessario un imbraco: bisogna fare una vera e propria arrampicata. La scalata si effettua a piedi nudi, in quanto bisogna rispettare le divinitร . E’ possibile noleggiare sia gli aggeggi sia una guida che ti aiuta nella scalata. Una volta finita lโ€™arrampicata, inizia l’ultimo tratto, che ancora una volta non รจ facile. Gli ultimi centro metri, infatti, sono larghi solo 50 centimetri e danno su un burrone di 300 metri.

Arrivati finalmente al monastero, siamo stati accolti da un sacerdote: i dipinti e la Bibbia finemente disegnata sono la ciliegina sulla torta di un posto magico! Tuttora vengono servite le Messe: immagino la fatica dei fedeli per assistere alle funzioni!

 

ย  Cosa vedere in Etiopia: Lalibela

Lalibela รจ una cittadina (circa 14000 abitanti) che prende il nome dallโ€™imperatore Lalibela che la fondรฒ nel XII secolo: l’imperatore aveva visitato Gerusalemme e ne restรฒ impressionato e quindi volle costruire una seconda Gerusalemme nei suoi territori. Questa cittร  fu capitale per due secoli, ed ora รจ famosa per le sue chiese costruite nella roccia.

Le 11 chiese, riconosciute dallโ€™Unesco come patrimonio dellโ€™umanitร , sono divise in tre settori: settentrionale, orientale ed occidentale. Lโ€™unica chiesa del settore occidentale รจ quella di San Giorgio, ed รจ la piรน famosa. La visita al complesso di chiese รจ costosa (50 dollari) ed รจ consigliato andare con una guida per vedere i passaggi segreti che uniscono le varie chiese. Tra le cose da non perdere a Lalibela cito il monastero Asheton Maryam per un fantastico tramonto, il Torpedo Tej House dove bere lโ€™eccellente idromele ed il futuristico ristorante Ben Abeba. Ho dormito a Mekanelielit Hotel, eccellente!

Tra le chiese rupestri di Lalibela merita una descrizione particolare la chiesa di San Giorgio. E’ alta 15 metri ed รจ formata da tre diversi livelli. E’ in perfetto stato, e non richiede l’uso delle strutture di appoggio delle altre chiese. Ho visitato questa chiesa piรน volte, tanto รจ bella: consiglio di venire all’orario del tramonto per apprezzare il colore tendente al rosso. All’interno della chiesa รจ possibile ammirare le semplici grandi croci del soffitto e due scatole in legno di ulivo risalenti a 800 anni fa. La tradizione dice che sia stato Lalibela stesso a intagliare queste scatole.

Un’altra leggenda su Lalibela dice che l’intera opera di costruzione delle 11 chiese sia durata solo 23 anni, grazie all’aiuto di forze celesti.

A mio avviso Lalibela merita almeno tre notti!

 

ย  Cosa vedere in Etiopia: Bahar Dar

Bahar Dar รจ una bella cittadina etiope che si trova sulle sponde del Lago Tana. Vi sono molti patio lungolago dove รจ possibile bere tranquillamente una birra etiope per un dollaro o poco piรน.

Bahar Dar รจ un’ottima base per fare due tour. Al mattino, infatti, ho effettuato un giro in barca per andare ad ammirare i monasteri del Lago Tana e della penisola Zege. Tra i piรน belli, cito sicuramente Ura Kidane Mehret, Bete Selassie e Azuwa Maryam nella penisola, mentre sulle isole Kebran Gabriel e Dega Estefanos.

Nel pomeriggio, infine, sono andato a visitare le cascate del Nilo, decisamente interessanti. Da Bahar Dar si impiega circa unโ€™ora e mezza per arrivare alle cascate, e qui si puรฒ fare una passeggiata di circa due ore per apprezzare appieno questa meraviglia naturale.

Per fare questi tour ti consiglio di sentire Nati, che anni fa gestiva Manuhie Backpackers Lodge e ora si รจ specializzato nei tour in Etiopia.

Bahar Dar merita un giorno e mezzo di visite. Consiglio Misrak Restaurant: ho provato il tipico pane etiope (lingera) con le sue squisite spezie di contorno

 

ย  Cosa vedere in Etiopia: Gondar

Gondar dista tre ore di bus da Bahar Dar. In questa cittร  di circa 200mila abitanti รจ possibile tuttora osservare le influenze lasciate dall’Italia, che durante il fascismo invase l’Etiopia e ne mantenne il potere per cinque anni. INel centro di Gondar, ossia nelle vicinanze di Piazza Negus Teodoro II, รจ possibile trovare vari palazzi costruiti secondo i dettami del razionalismo fascista.

A Gondar ho visitato il famoso castello di Ghebbi: questo castello fu costruito nel XVII secolo dallโ€™Imperatore Fasilide e merita assolutamente una visita. Due ore sono sufficienti per ammirare il castello (danneggiato purtroppo dagli italiani) in tutta la sua bellezza.ย  A Gondar, inoltre, รจ possibile i Bagni di Fasilide: voluti dall’imperatore Fasilidas nel XII secolo, hanno tuttora una grande importanza religiosa.

Gondar, a mio avviso, merita mezza giornata di visite (che diventa una se si vogliono visitare anche i Bagni di Fasilide o la chiesa di Debre Birhan Selassie).

Consiglio assolutamente di provare il Four Sister Restaurant.

 

ย  Cosa vedere in Etiopia: Simien Mountains

Gondar รจ il luogo perfetto per iniziare a visitare le Simien Mountains, descritte approfonditamente in questo post.

Vi sono vari modi per visitare le montagne Simien. Io ho preferito visitare le Simien partecipando ad un trekking di quattro giorni. La scelta รจ stata eccellente! Nonostante l’altitudine elevata (ho raggiunto, infatti, i 4400 metri di quota) le Simien Mountains rimangono uno dei ricordi piรน belli del mio viaggio etiope!

In questi quattro giorni ho potuto ammirare fauna interessante come i gelada (scimmie) e i Walia Ibex (la capra etiope). Non solo! I paesaggi delle Simien Mountains sono veramente spettacolari: le scarpate, in particolare, sono veramente impressionanti!

Non si possono visitare le Simien in solitaria: bisogna essere accompagnati da una guardia armata. Si puรฒ completare il tour a Gondar o Debarq, e comunque vi sono dei tour che durano meno di quattro giorni.

 

ย  Cosa vedere in Etiopia: da Debarq ad Axum

Questo tragitto di circa otto ore รจ stato veramente meraviglioso. La strada che va da Debarq ad Axum si chiama Lima Limo, onorando nel nome gli italiani che costruirono questa strada durante i cinque (orribili) anni di invasione. Non mancano punti panoramici spettacolari: le vallate che si aprono sono a tratti magnifche!

Arrivato ad Axum, sono andato a vedere i famosi obelischi e soprattutto la stele di Axum, risalente al II secolo. Questa stele fu letteralmente rubata da Mussolini ed รจ stata riportata in Etiopia solo nel 2005. In questi 70 anni si trovava a Porta Capena a Roma, ed ha subito anche danni dovuti allโ€™inquinamento romano. La visita di Axum รจ stata molto interessante: ammirare la stele di Axum, alta ben 23 metri e con quasi 2000 anni di storia, nel suo luogo originario, non mi lasciato indifferente.

 

ย  Cosa vedere in Etiopia: Awasa

Nel sud di Addis Abeba vi รจ un luogo magnifico, dove รจ possibile rilassarsi e apprezzare al meglio la natura etiope. Infatti, Awasa con il suo lago รจ una sorta di oasi. Ho dedicato ad Awasa due giorni del mio viaggio etiope e ne sono rimasto soddisfattissimo.

Camminando per Awasa e facendo un giro in barca sul lago ho potuto ammirare ippopotami e scimmie, e i colori splendidi del lago di Awasa.

Il giorno dopo, invece, ho visitato con un tour i laghi Sciala e Abijata: ancora una volta, le viste panoramiche sono state sensazionali!

 

ย  Cosa vedere in Etiopia: Addis Abeba

Addis Abeba รจ una cittร  decisamente caotica, ed il mercato รจ la sua immagine piรน vivida: รจ veramente impressionante il viavai di persone!

Il museo nazionaleย  di Addis Abeba รจ decisamente interessante e ospita Lucy, una delle mummie piรน antiche al mondo. Lucy, scoperta nel 1974, รจ un australopiteco di circa 3,2 milioni di anni fa. Le sue dimensioni mi hanno colpito: Lucy era alta circa 1,07 metri, piuttosto piccola per la sua specie. Aveva denti simili a quelli umani, ma il cranio era ancora simile a quello delle scimmie: era bipede, ma gli studiosi dicono che di notte si rifugiava sugli alberi. Lucy รจ morta vicino ad una palude, probabilmente per sfinimento.

La scena culinaria e festaiola di Addis Abeba รจ meritevole: ho dormito a Mr. Martin Cozy Place, e di fianco a questo ostello ci sono giร  un paio di bar interessanti, mentre ai ristoranti Habesha 2000 e Totot ho potuto mangiare le ultime delizie etiopi.

 

ย  Cosa vedere in Etiopia: mappa

Prima delle varie informazioni utili, qui puoi trovare una mappa con elencato cosa vedere in Etiopia.

 

 

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INFORMAZIONI SU COSA VEDERE IN ETIOPIA

 

  • Un viaggio in Etiopia non รจ facile. Nati di Bahar Dar mi ha aiutato per visitare la parte nord del Paese. Anche ETT Travel รจ una compagnia affidabile per prenotare tour. Le distanze, soprattutto in bus, sono lunghe. Spesso succedono problemi. Ad esempio, da Bahar Dar a Gondar avrei dovuto impiegarci tre ore, ma ne ho impiegate sette. L’Etiopia necessita calma!

 

  • In compenso, un viaggio in solitaria in Etiopia รจ fattibile. Alcune volte ho utilizzato un aereo (come per raggiungere Awasa e Lalibela), altre volte bus pubblici (come da Bahar Dar a Gondar) e infine mezzi privati (nel tour del nord: Abuna Yemata Guh รจ irraggiungibile con i mezzi pubblici).

 

  • Un viaggio in Etiopia, al netto dei tour necessari (come quello per visitare la Dancalia), non รจ caro. Bere e mangiare costa veramente poco, e anche gli alloggi sono economici. Per due settimane, compreso il volo internazionale, il budget non dovrebbe superare i 2000 euro.

 

  • Tra le cose da vedere in Etiopia, i miei luoghi preferiti sono Abuna Yemata Guh, Dancalia, Lalibela.

 

  • Generalmente, il clima in Etiopia tra ottobre e marzo รจ eccellente.

 

  • Quanti giorni servono per visitare l’Etiopia? Il tour descritto necessita almeno due settimane. Non ero molto interessato a visitare la Valle dell’Omo. Effettivamente, questa valle รจ famosa per le tradizioni degli abitanti locali: purtroppo, il turismo sta rendendo la Valle dell’Omo una sorta di zoo. Avrei voluto Harar, famosa per le sue iene.

 

  • L’Etiopia รจ sicura? Di base ti direi di sรฌ, ma la Dancalia potrebbe essere pericolosa in quanto ci sono delle guerre civili in atto. Ti consiglio di valutare attentamente la pagina di Viaggiare Sicuri, o delle ambasciate francesi e inglesi.

 

  • A proposito di Valle dell’Omo. Giร  in Dancalia ho visto turisti presi a sassate per aver scattato delle foto alla gente locale. Bisogna stare attenti e, soprattutto, rispettare la gente locale sempre e comunque.

 

  • ย Per quanto riguarda il cibo, tutto ruota intorno al pane injera, mentre sono da provare i liquori areki e tej (idromele). Il caffรจ รจ eccellente. La preparazione del caffรจ, che richiede tempo, fa parte della tradizione etiope: quando si chiede un caffรจ in Etiopia non si va di fretta e ci si immerge nella pura tradizione etiope.

 

 

 

 

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