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Cosa vedere a Capo Nord: turismo e bellezza!

Cosa vedere a Capo Nord: turismo e bellezza!

 

Cosa vedere a Capo Nord è una bella domanda da porsi, visto che il punto più a nord del Continente Europeo dista circa 4.000 chilometri dal Nord Italia.

Ho raggiunto Capo Nord in bici, con un viaggio di 4.000 chilometri, e la sensazione di raggiungere un posto così mistico è sicuramente indimenticabile. Negli ultimi chilometri di viaggio, da Alta in poi, ho trovato una quantità di ciclisti, motociclisti e camperisti altissima. Infatti, Capo Nord non è un sogno solo per i ciclisti ma anche per i proprietari dei mezzi motorizzati!

In bici ho impiegato 31 giorni per raggiungere Capo Nord, in moto generalmente si impiega la metà: la soddisfazione è tanta per tutti!

 

Come raggiungere Capo Nord

Capo Nord è raggiungibile in vari modi. L’aeroporto più vicino è quello di Alta: da questa cittadina parte un autobus che raggiunge Capo Nord in circa quattro ore e mezzo. Vi sono anche autobus che collegano Capo Nord a Rovaniemi: in questo caso, il viaggio è lungo ben 15 ore. Un altro modo per raggiungere Capo Nord è quello di partecipare ad una crociera: Hurtigruten, infatti, arriva ad Honningsvag, che dista circa 30 km da Capo Nord.

Ad Honningsvag è possibile trovare strutture ricettive e anche una birreria artigianale, Sjogata Pub! Sempre Honningsvag ospita una piccola chiesa bianca e un porto molto caratteristico.

La domanda dove dormire a Capo Nord però vede come risposta migliore Skorsvag. Questo paesino dista solo 15 km ed ospita vari campeggi: inoltre, con una camminata di soli 45 minuti è possibile vedere un fiordo meraviglioso dove, in lontananza, spicca Capo Nord. Sempre grazie a questa passeggiata è possibile ammirare un bell’arco scavato nella roccia!

 

Cosa vedere a Capo Nord: l’ingresso

I trenta chilometri che collegano Honningsvag a Capo Nord sono semplicemente fantastici! Nelle giornate di sole il mare si colora di varie tonalità, e non mancano mai piccoli laghi! Gli ultimi chilometri per i ciclisti non sono facili: le salite sono spesso complicate! In compenso, a circa cinque chilometri da Capo Nord si inizia a vedere la fine del mondo, ossia la Nordkapp Hall.

Capo Nord, infatti, è ben lontano dall’essere un posto non turistico. Vi è un vero e proprio ingresso: è possibile parcheggiare gratuitamente ma per entrare nella Nordkapp Hall bisogna pagare un ticket di 30 euro. L’ingresso è però gratis per i ciclisti: una sorta di ricompensa per i miei 4.000 chilometri!

 

Cosa vedere a Capo Nord: il globo ed il monumento ai bambini del mondo

Il globo rappresentante il Mondo si trova 200 metri dopo la Nordkapp Hall: la sensazione di essere arrivati fin quassù è unica! Il globo viene preso d’assalto generalmente nelle ore pomeridiane: in particolar modo, d’estate molte persone vengono quassù a vedere il sole di mezzanotte. Infatti, a Capo Nord il sole non tramonta mai da fine maggio a fine luglio!

Oltre al globo, è visitabile gratuitamente anche il monumento ai bambini del mondo: infatti, nel 1988, lo scultore Simon Devold decise di riunire qui sette bambini col fine di creare alcune opere d’arte dedicate ai figli della Terra.

 

Cosa vedere a Capo Nord: la Nordkapp Hall

La Nordkapp Hall, invece, è a pagamento. All’interno è possibile trovare un ristorante (con birra alla spina!), un negozio di souvenir, vari pannelli che raccontano la storia di Capo Nord, una cappella interconfessionale e, inoltre, è possibile assistere ad un filmato di 15 minuti che permette di vedere Capo Nord nelle quattro stagioni.

La Nordkapp Hall è aperta tutto l’anno, ed è possibile trovare gli orari sul sito ufficiale.

 

La storia di Capo Nord

Capo Nord, posizionato a 71°10’21’’N, si trova in cima ad un promontorio alto 308 metri. Capo Nord prende il nome dall’inglese Steven Borough, che navigò in quest’area nel 1553, cercando il passaggio per Nord Est. Francesco Negri viene considerato il primo viaggiatore arrivato a Capo Nord: l’esploratore riuscì ad arrivare a Capo Nord nel 1665.

Nel 1873 vi fu la visita a Capo Nord di King Oscar II: questa località iniziava ad essere turistica! Per raggiungere Capo Nord, però, bisognava scalare il promontorio: per scalare i 308 metri bisognava usare delle corde, ed era quindi un’impresa non facile.

Capo Nord nel 1943 ospitò la battaglia omonima. Nel dicembre 1943, infatti, in piena notte artica, vi fu la battaglia tra la nave tedesca Schamhorst e la inglese Duke of York. Gli inglesi ebbero la meglio: la battaglia fu talmente epica che gli stessi vincitori resero onore agli sconfitti salutandoli in lingua tedesca.

Nel 1956 fu costruita la strada attuale: sicuramente ora è più facile raggiungere Capo Nord!

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Andrea, un viaggiatore da lungo tempo con una grande passione per trekking, bici e diving! Su travelsbeer.com potrete trovare tutte le informazioni e gli itinerari di viaggio scritti da Andrea: cinque continenti e tante vette conquistate intorno al mondo!

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