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Tra Cile e Argentina in bici: itinerario in Patagonia!

Available in : Inglese Spagnolo

 

Tra Cile e Argentina in bici, un nuovo itinerario in Patagonia! Questo tour in bici tra Cile e Argentina non รจ stato il mio primo viaggio da queste parti: infatti, nel 2018 avevo pedalato lungo la Carretera Austral del Cile, mentre nel 2024 avevo fatto percorso un itinerario di circa 900 chilometri tra i due Paesi.

Volevo conoscere la zona nelle vicinanze di Temuco: questโ€™area, infatti, รจ famosa localmente per i suoi laghi, i vulcani e le cascate. Sono zone ancora poco conosciute dal turismo internazionale: questo rende il viaggio molto autentico, soprattutto in bici!

Ho noleggiato una bici con Cicloaustral, la stessa compagnia utilizzata durante i due viaggi precedenti a queste alture patagoniche. Il noleggio รจ avvenuto a Puerto Montt: ho preso, in seguito, il bus fino a Villarrica, punto di partenza della pedalata.

Qui puoi trovare il VIDEO YOUTUBE dell’esperienza!

Sicuramente questi luoghi sono insoliti per i turisti di oltreoceano, come descritto in questo post!

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ย Tra Cile e Argentina in bici: Villarrica – Neltume, 101 km

Villarrica รจ una famosa localitร  turistica, almeno per i cileni. Infatti, questa piccola cittadina si trova in una posizione idilliaca: il lago e il vulcano Villarrica formano un paesaggio da cartolina. Villarrica, quindi, รจ il luogo ideale per iniziare questo itinerario tra Cile e Argentina in bici. E la prima tappa รจ subito un tappone! Infatti, in questa giornata ho pedalato 101 chilometri con un dislivello di ben 1700 metri. Le viste sul lago Calafquen dopo circa 25 chilometri sono state il primo piatto forte della giornata. Nella seconda parte della pedalata ho conosciuto il lago Panguipulli: รจ stato meraviglioso!

Prima di arrivare a Neltume mi sono fermato ad ammirare tre delle cascate del Parco privato Huilo Huilo, entrando in tre differenti portales: Caverna Volcanica, Puma, Huilo Huilo. La prima mi ha particolarmente impressionato: ho potuto ammirare, passandoci letteralmente sotto, la splendida cascata LLallalca. A Neltume ho dormito in una cabana (prenotata su Airbnb) e ho mangiato in una feria di prodotti locali, ottima!

Ecco la traccia della prima tappa.

 

ย Tra Cile e Argentina in bici: Neltume – San Martin de los Andes, 6 + 53 km

Da Neltume ho pedalato per sei chilometri fino a Puerto Fry. Questa localitร  si trova sulle sponde del lago Pirihueico. Per continuare questa Vuelta Patagonia in bici รจ dunque necessario prendere un traghetto che attraversa il lago Pirihueico (qui รจ possibile trovare il sito ufficiale della barca). Il viaggio che collega Puerto Fry a Pirihueico รจ semplicemente sensazionale: in questa traversata di unโ€™ora e mezza ho potuto ammirare dei panorami simili a quelli dei fiordi norvegesi.

A Pirihueico mi sono rifocillato agli stand locali prima di iniziare la seconda parte della pedalata. I primi dieci chilometri, fino al confine Cile โ€“ Argentina, sono asfaltati. Dopo aver completato le doppie formalitร  burocratiche inizia il trauma. 40 chilometri di serrucho o calaminas: dossetti infiniti che rendono difficilissima la pedalata! Oltre a questo, il profilo altimetrico รจ durissimo, in quanto i saliscendi sono continui. Per fortuna, le viste sul lago Lacar mi hanno deliziato!

Sono arrivato a San Martin de Los Andes stanchissimo. Prima di dormire allโ€™eccellente Bike Hostel non mi sono fatto mancare un paio di birre a La Gale e Kraft Brewers e una parrilla di carne a La Cabriada.

ย Tra Cile e Argentina in bici: San Martin de los Andes – Pilolil, 96 km

Ho sfruttato la mattinata per fare un check alla bici: il mezzo ha retto bene gli urti della tappa precedente! Dopo aver salutato lo splendido lago Lacar e il centro storico di San Martin de Los Andes ho iniziato a pedalare verso nord. I primi otto chilometri sono stati infernali: la storica Ruta 40 dove stavo pedalando mi ha regalato subito salite ripide e tanto traffico. Temevo di non farcela, ma per fortuna il traffico รจ pian piano sparito. Dopo i primi dieci chilometri molto trafficati ho conosciuto la vera essenza della Ruta 40, che collega lโ€™Argentina da nord a sud per 5.000 chilometri: traffico quasi nullo e paesaggi desertici.

Cinque chilometri prima di Junin ho iniziato a vedere il vulcano Lanin, una delle montagne piรน amate in Argentina. A Junin ho mangiato qualche empanadas e fatto rifornimento dโ€™acqua: non avrei trovato nulla da mangiare e da bere per i successivi 50 chilometri! Infatti, poco dopo Junin ho lasciato la Ruta 40, seguendo la Ruta 23, ancora meno trafficata! Lโ€™obiettivo di giornata era Pilolil, un tipico centro patagonico con circa un centinaio di abitanti. Ho trovato un almacen dove comprare qualcosa da cucinare e ho dormito nellโ€™eccellente alojamento Malu.

Ecco la traccia della terza tappa.

 

ย Tra Cile e Argentina in bici: Pilolil – Alumine, 52 km

Da Pilolil inizia un tratto di sterrato lungo 36 chilometri. In questa parte di itinerario vi sono due protagonisti: il bellissimo Rio Alumine e lo sterrato, ancora una volta pessimo. In questi tratti la velocitร  media รจ parecchio bassa: anche in pianura si fa fatica a superare i 12 kmh.

Ho avuto la possibilitร  di fare qualche chiacchiera con delle persone che stanno ristrutturando la strada. Mi hanno detto che stanno asfaltando la strada e che tra quattro o cinque anni sarร  tutto asfaltato. Alla fine dei 36 chilometri di strada, presso la localitร  Rahue (che รจ sostanzialmente un incrocio stradale, non vi รจ nullโ€™altro) ho trovato un presidio di pompieri. Stavano lottando con un incendio largo 100 chilometri, che ha chiuso per oltre un mese il passo internazionale di Currarehue. Gli ultimi sedici chilometri di giornata sono stati decisamente piรน facili e sono cosรฌ arrivato a Alumine. Ho dormito a Mana Alumine, bevendo unโ€™ottima birra al Patio Cervecero e mangiando eccellentemente a Los Radales.

Ecco la traccia della quarta tappa.

 

ย Tra Cile e Argentina in bici: Alumine – Villa Pehuenia, 58 km

Da Alumine ho continuato a pedalare verso nord. Allโ€™inizio della tappa ho potuto ammirare dei santuari dedicati al santo Ceferino e al Guachito Gil, figure amatissime in Argentina. La tappa di oggi mi ha portato fino a Villa Pehuenia. Ancora una volta una parte dellโ€™itinerario รจ stato caratterizzato da uno sterrato abbastanza pessimo, ma le condizioni erano sicuramente migliori rispetto a quelle incontrate in precedenza.

Dopo circa quaranta chilometri ho potuto finalmente ammirare lo splendido lago Aluminรจ, che mi ha fatto compagnia fino allโ€™hostel Andino di Villa Pehuenia! Ecco la traccia della quinta tappa.

 

ย Tra Cile e Argentina in bici: riposo a Villa Pehuenia

Villa Pehuenia merita almeno un paio di giorni di riposo, o meglio di attivitร . Questa localitร  della Patagonia รจ un vero e proprio gioiello, direi un paradiso! In due giorni ho potuto ammirare le splendide viste dal vulcano Batea Mahuida e il circuito Pehuenia, che permette di ammirare il Lago Moquehue. Villa Pehuenia stessa รจ un piccolo centro abitato molto interessante, con vari negozietti di artigianato e splendidi punti panoramici sul lago Aluminรจ.

A Villa Pehuenia, infine, si mangia in modo divino. Capretto e trota sono le specialitร  del menรน locale: consiglio vivamente Masa&Malta (empanadas), Los Radales e Borravino. Vi sono anche due eccellenti birrerie: Brava e Drumlin. A Villa Pehuenia, infine, vi รจ un ottimo ciclista: Destinos Patagonicos mi ha sistemato un paio di cose alla bici!

 

ย Tra Cile e Argentina in bici: da Villa Pehuenia ad Icalma, 20 km

Da Villa Pehuenia una bella salita porta fino al confine con il Cile. Qui ho potuto vedere una scena pazzesca: nei giorni di ferie molti argentini sono andati in Cile per fare acquisti (visto i prezzi piรน bassi) e hanno formato una coda di 24 ore al confine. Vedere intere famiglie aspettare una notte intera, al freddo dei 1300 metri di quota patagonici, mi ha fatto impressione.

Per fortuna, viaggiando in bici ho avuto una sorta di canale preferenziale e non ho fatto la coda infinita. Sono cosรฌ arrivato ad Icalma facilmente, dove ho dormito e mangiato alla Cabana Icalma.

Ecco la traccia della sesta tappa.

 

ย Tra Cile e Argentina in bici: da Icalma a Melipeuco, 44 km

Da Icalma a Melipeuco vi sono 44 chilometri (TRACCIA), divisi equamente tra sterrato pessimo ed asfalto. Nel tratto di sterrato, caratterizzato da una salita ripida e una discesa infausta, ho potuto ammirare le due lagune di Icalma e, soprattutto, lo splendido albero locale: la meravigliosa araucaria! Pedalare apprezzando la bellezza di questโ€™albero fa passare in secondo piano lo sterrato difficile!

Finito lo sterrato ho dovuto superare un ultimo ostacolo. In un tratto di discesa, infatti, due cani sono usciti da una casa e mi hanno seguito per duecento metri: panico totale! Prima di entrare a Melipeuco ho ammirato lo spettacolare ‘rio de lava’, ossia una sorta di fiume di lava solidificata: questa zona, infatti, รจ tuttora vulcanica.

A Melipeuco mi sono fermato due notti: in questo modo ho potuto visitare il Parque Conguillio, con un trekking meraviglioso di 15 chilometri fino al Mirador Sierra Nevada.

Melipeuco รจ una piccola cittadina di circa 3000 abitanti con viste splendide sul vulcano Llaima. Ho mangiato eccellentemente a Los Troncos (un cinghiale squisito) e Mar y Tierra. Allipen Hostal รจ stato un ottimo luogo per riposare.

 

ย Tra Cile e Argentina in bici: da Melipeuco a Villarrica, 100 km

Lโ€™ultima tappa mi ha riportato da Melipeuco a Villarrica. Eโ€™ stata una tappa lunga (100 chilometri) ma altimetricamente poco complicata. Sono passato per alcune piccoli paesi come Villa Garcia (dove un signore mi ha spiegato la storia di una campana gigante che suona solo quando uno degli abitanti muore), Cunco (il centro principale della zona) e Los Laureles (dove ho potuto assaggiare delle salsicce gentilmente offerte dal supermercato del paese).

Questa tappa unisce splendidamente due vulcani: il Llaime e il Villarrica. Eโ€™ stato il modo ideale per completare questo viaggio in bici tra Cile e Argentina! Ecco l’utima traccia della Vuelta Patagonia!

 

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INFORMAZIONI UTILI SULL’ITINERARIO TRA CILE E ARGENTINA IN BICI

 

  • In totale ho pedalato 530 chilometri: 268 in Cile e 262 in Argentina. Il dislivello positivo ha superato i 6.000 metri, quindi non รจ banale!

 

  • I chilometri di sterrato sono stati 132. Alcuni di questi, come quello che porta a San Martin de los Andes, sono in condizioni pessime. Tra qualche anno gran parte di questi saranno asfaltati.

 

  • Huilo Huilo, Villa Pehuenia e il Parque Conguillio sono posti fantastici.

 

  • I venti chilometri dopo Icalma sono duri ma straordinariamente belli.

 

  • Portare la bici da Puerto Montt a Villarrica non รจ esattamente semplice. Vi รจ solo una compagnia di bus, Jac: la bici sale sul bus a discrezione del maletero, ossia della persona che sistema i bagagli. Potrebbe rifiutare la bici a bordo: a me รจ andata bene, pagando un extra di 20 euro allโ€™andata e 10 al ritorno.

 

  • La bici noleggiata con Cicloaustral รจ stata ancora una volta eccellente!

 

  • Si puรฒ percorrere questo itinerario in Patagonia in bici solo dโ€™estate.

 

  • Una tenda, in questo caso, non รจ necessaria. Le distanze tra paese e paese, infatti, non sono lunghissime.

 

  • Il costo della vita, e di conseguenza di un viaggio simile, รจ maggiore in Argentina che in Cile nel 2025. Una cena costa circa 25 euro in Argentina, contro i 18 in Cile. La stessa cosa vale per gli alloggi. Questo fatto รจ dimostrato dalla coda di 24 ore tra Villa Pehuenia e Melipeuco, con gli Argentini che viaggiano in Cile a comprare beni di prima necessitร  piรน economici.

 

  • Quanto consiglio questo viaggio in bici in Patagonia? Tanto, ma non รจ semplice e necessita allenamento! Le salite, infatti, sono ripide e lunghe, e lo sterrato a tratti fastidioso!

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