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Cosa vedere a Vienna: una corsa nella storia!

Cosa vedere a Vienna: una corsa nella storia!

 

Cosa vedere a Vienna non è stata la domanda che mi sono posto quando ho visitato la capitale austriaca l’ultima volta. Infatti, nell’aprile 2019 ho visitato Vienna per la terza volta con uno scopo ben specifico: correre la maratona. Vienna, dunque, nella mia memoria, oltre a essere una città bellissima, è la città dove ho corso la mia maratona più veloce, appena sotto il muro delle tre ore e mezza. La maratona di Vienna è stata una delle più belle a cui abbia partecipato: permette di correre per il centro della città e, nella parte finale, nel più famoso parco della città, il Prater.

 

  Cosa vedere a Vienna: Schonbrunn

Tra le cose da vedere a Vienna il palazzo di Schonbrunn a mio parere si piazza al primo posto! Non si trova esattamente nel centro storico, ma è facilmente raggiungibile con la metropolitana U4, scendendo alla fermata Schonbrunn. Nel XVIII secolo, quando fu costruito, Schonbrunn si trovava in aperta campagna, ma ora fa parte del centro metropolitano. Il palazzo di Schonbrunn è una vera e propria residenza di campagna, e fu occupato da Napoleone tra il 1805 e il 1809. L’imperatore Francesco Giuseppe nacque e morì a Schonbrunn, che aveva lo scopo di rappresentare l’opulenza austroungarica.

La visita di Schonbrunn si divide in due parti, l’interno e l’esterno. Nella parte interna è possibile ammirare gli appartamenti privati imperiali, tra cui spicca la Gran Galleria, che veniva utilizzata per ricevimenti mondani. Il parco, visitabile gratuitamente, è di dimensioni immense. Infatti, ci si impiegano almeno venti minuti per raggiungere la parte più alta del parco: da qui la vista è meravigliosa, in quanto è possibile ammirare tutto il parco e, in lontananza, la città. In fondo al parco, nel punto più panoramico, vi è la Gloriette, un piccolo tempio voluto fortemente da Maria Teresa.

Alla base della collina della Gloriette vi è la fontana di Nettuno, anche questa voluta dall’imperatrice Maria Teresa.

 

  Cosa vedere a Vienna: Stephansdom

La Chiesa di Santo Stefano è sicuramente uno dei gioielli di Vienna. Fu costruita nel 1147, con pianta romanica: a partire dal XIV secolo Stephansdom assunse una forma gotica. La torre nord ospita la Pummerin, costruita nel 1711 utilizzando le palle di cannone sparate dai turchi durante l’assedio di Vienna del 1683: la campana fu distrutta dai bombardamenti del 1945, e fu ricostruita usando gli stessi pezzi. La stessa torre non è mai stata completata: la leggenda racconta che il suo architetto non rispettò un patto col diavolo, che per tutta risposta uccise l’architetto spingendolo verso il baratro.

Il tetto maiolicato, rivestito da oltre 250.000 tegole, rappresenta l’aquila bicefala degli Asburgo: fu ristrutturato dopo la Seconda Guerra Mondiale ed è uno dei simboli della città.

Per visitare l’interno della chiesa bisogna innanzitutto attraversare il maestoso Portale del Gigante, che prende il nome da un mammut trovato nelle vicinanze del sito. All’interno della chiesa di Santo Stefano meritano una visita il pulpito gotico, l’altare maggiore barocco e l’organo. E’ possibile visitare tutte e due le torri: quella sud è quella più alta, e la vista dalla sua cima è magnifica! Il costo per salire sulla torre è di 4,50 euro.

 

  Cosa vedere a Vienna: Hofburg e i musei

A soli quindici minuti di distanza da Stephansdom è possibile ammirare il complesso dell’Hofburg, il centro del potere austriaco per oltre sei secoli. Il complesso dell’Hofburg è contraddistinto da varie strutture, ed attualmente è la residenza del Presidente.

Al suo interno è possibile ammirare le sale degli appartamenti reali ed il museo dedicato a Sissi, una delle più famose imperatrici d’Austria. Nella zona dell’Hofburg, vi sono vari parchi, tra cui spicca per bellezza il Volksgarten, letteralmente il giardino del popolo.

Di fianco all’Hofburg vi sono anche due dei musei principali di Vienna. Il Kunsthistorisches Museum vanta una collezione di opere d’arte pressoché infinita: a mio parere, spiccano per bellezza il discobolo di Vienna di Mirone, la pala di San Cassiano di Antonello da Messina, l’incoronazione di spine e Davide con la testa di Golia di Caravaggio. Visitai il Kunsthistorisches Museum durante una gita scolastica e mi ricordo ancora che la visita è stata bellissima e lunghissima: bisogna dedicarci almeno tre ore di tempo!

Il Museo dell’Albertina, invece, è un palazzo con al suo interno un museo: è famoso in particolar modo per la collezione di stampe e di disegni, in particolare quelli di Albrecht Durer. Sicuramente la visita dell’Albertina è meno impegnativa rispetto a quella del Kunsthistorisches!

 

  Cosa vedere a Vienna: Rathaus

Il Rathaus, ossia il Municipio, è sicuramente una delle cose da vedere a Vienna. Fu costruito tra il 1872 ed il 1882 ed è uno degli esempi più belli di architettura neogotica. Nella facciata spicca la torre centrale, che è alta ben 105 metri. Il parco davanti al Rathaus è molto bello e ben curato: per me, inoltre, il Rathaus ha un valore speciale in quanto rappresenta l’arrivo della maratona di Vienna!

 

  Cosa vedere a Vienna: il Belvedere

Vienna è una città molto verde, grazie anche alle sue residenze principesche. Una di queste si trova a due passi di distanza dal centro storico, ed è il castello del Belvedere. Fu costruito all’inizio del XXIII secolo, ed è costituito da due palazzi collegati tra loro da uno splendido giardino a tre livelli. I due palazzi prendono il nome di Belvedere inferiore, utilizzato come dimora estiva dal principe, e dal Belvedere superiore, destinato agli ospiti ed ai ricevimenti. All’interno del Belvedere è possibile ammirare la Galleria dell’Arte Austriaca, tra le cui opere spicca il famosissimo Bacio di Klimt.

 

  Cosa vedere a Vienna: Karlskirche

A poca distanza dal Belvedere è possibile ammirare una delle chiese barocche più belle d’Austria, la chiesa di San Carlo Borromeo. Karlskirche fu fatta costruire dall’imperatore Carlo VI, che volle ringraziare San Carlo Borromeo, protettore dei malati di peste, a seguito dell’epidemia della stessa malattia.

La facciata di Kalskirche ricorda la chiesa di Sant’Agnese in Agone di Roma, ed è impreziosita da una fontana in cui si specchia perfettamente. Le due colonne, invece, sono ispirate alla Colonna Traiana: la facciata ricorda le sofferenze dei viennesi durante la peste.

 

  Cosa vedere a Vienna: Hundertwasserhaus

A due km dal centro storico di Vienna, nel quartiere di Landstrasse, vi è un complesso di case popolari che prende il nome dal loro costruttore, l’artista Hundertwasser.

Questo complesso fu costruito con lo scopo di dare vitalità a queste case, utilizzando linee morbidi e senza spigoli vivi. Una visita ad Hundertwasserhaus non può mancare, in quanto le facciate sono ricche di colori vivaci e decorate con ceramiche colorate. Secondo Hundertwasser tutto ciò che si espande in orizzontale fa parte della natura, mentre l’uomo si applica in tutto ciò che si innalza al cielo: per questo motivo non mancano dei giardini pensili, che portano il verde nelle abitazioni.

Questo quartiere è diventato molto apprezzato dai turisti, e non mancano bar e caffè a tema con le case!

 

  Cosa vedere a Vienna: l’orologio Anker

A nemmeno cinque minuti a piedi da Stephansdom l’orologio Anker merita una visita! Quest’orologio, infatti, decora un ponte che collega due storici edifici appartenenti agli assicuratori Anker. Il design di quest’orologio segue lo stile dell’art nouveau: ricco di figure del casato imperiale, fu inaugurato nel 1915. Venne deciso di interrompere la sua funzione fino alla fine della guerra, che però fu persa dall’Austria. Alla fine della guerra furono dunque tolte alcune figure e soprattutto fu tolto l’inno imperiale.

Ancora oggi, però, è possibile ammirare la bellezza di quest’orologio. A mezzogiorno in punto è possibile assistere al classico carillon: nel periodo dell’avvento, vi sono due ulteriori spettacoli, alle 17 e alle 18!

 

  Cosa vedere nei dintorni di Vienna: Melk

Tra le varie cose da vedere nei dintorni di Vienna spicca Melk! Questa cittadina di 5.000 abitanti si può raggiungere comodamente dalla stazione Westbahnhof, con un viaggio di circa un’ora.

Melk è famosa soprattutto per la sua abbazia, risalente al 1089 ma ricostruita nel XVIII secolo. All’interno dell’abbazia è possibile ammirare una splendida chiesa, decorata con affreschi pregevoli, e soprattutto una maestosa biblioteca. L’abbazia di Melk, inoltre, vanta una fantastica posizione sul Danubio. Merita assolutamente una visita: consiglio di dedicare una mezza giornata a Melk!

Infine, Melk è diventata famosa anche grazie al Nome della Rosa di Umberto Eco: il coprotagonista del libro, infatti, è Adso da Melk!

 

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INFO SU COSA VEDERE A VIENNA

 

  • Vienna è enorme e merita una visita di almeno quattro giorni. La popolazione di Vienna si aggira sui due milioni di abitanti, sproporzionata rispetto alla popolazione austriaca di soli dieci milioni. Bisogna sempre ricordarsi che Vienna era capitale di un impero di grandi dimensioni!

 

  • A Vienna un giro delle pasticcerie è da non perdere! La Sacher è il dolce per antonomasia, ed è possibile trovarla in varie, e bellissime, pasticcerie. Tra le più famose pasticcerie cito Café Sacher, Demel e Café Central, tutte e tre eccellenti!

 

  • A Vienna ho mangiato molto bene a Centimeter, 7sterb Brau, Purstner ed il ristorante georgiano Alaverdi: le prime tre sono anche ottime birrerie! Vienna, inoltre, è famosa per le sue cotolette: le più famose, anche se turistiche, sono quelle di Figlmuller.

 

  • Vienna è collegata al suo aeroporto con la metropolitana o con il treno. Il secondo è leggermente più caro ma permette di lasciare il bagaglio comodamente in stazione: Wien Mitte è una stazione molto comoda.

 

  • Vienna dà il meglio di sé da aprile in poi, quando i giardini dei palazzi sono verdi e splendidi da vedere!
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Andrea, un viaggiatore da lungo tempo con una grande passione per trekking, bici e diving! Su travelsbeer.com potrete trovare tutte le informazioni e gli itinerari di viaggio scritti da Andrea: cinque continenti e tante vette conquistate intorno al mondo!

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