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Cosa vedere in Armenia in quattro giorni

Cosa vedere in Armenia in quattro giorni

 

Cosa vedere in Armenia in quattro giorni? Monasteri, città storiche, natura…e del buon vino! Questa è la facile risposta alla domanda. Adesso vorrei sviluppare un po’ più in profondità questa risposta. Effettivamente, l’Armenia è uno Stato che mi ha convinto e attratto. I monumenti e le località che vado ad indicare servono per scoprire un po’ la storia dell’Armenia, uno dei primi Paesi cristiani al mondo.

 

 Cosa vedere in Armenia: chiesa di St. Hripsime

Basta uscire da Yerevan qualche chilometro per scoprire la storia cristiana dell’Armenia. La prima chiesa armena che merita una citazione è quella di St. Hrispsime. La chiesa di St. Hrispsime venne costruita nel luogo dove venne uccisa Rispsima (Hrispsime): la suora non volle sposarsi né con l’imperatore romano Diocleziano né con il re pagano Tiridate e per questo venne uccisa. L’Armenia divenne uno stato cristiano nel 301 e, di conseguenza, venne costruito un primo mausoleo dedicato a St. Hripsime già nel quarto secolo.

Attualmente è possibile ammirare una versione restaurata: la chiesa attuale risale al settimo secolo, ed è stata ricostruita parzialmente nel XVII secolo. La chiesa di St. Hrispsime fa parte del patrimonio Unesco dal 2000. Merita assolutamente una visita: ti consiglio di dedicare una ventina di minuti.

 

 Cosa vedere in Armenia: chiesa di Echmiardzin

Nei pressi di St. Hrispsime vi è un’altra chiesa molto importante per gli armeni. La chiesa di Echmiardzin, invece, è una delle prime chiese statali della storia. Infatti, nel 301 l’Armenia divenne uno stato cristiano e il re Tiridate volle costruire la chiesa di Echmiardzin per celebrare questo evento. Nonostante le vicissitudini storiche la chiesa è tuttora in ottimo stato, e fa parte del patrimonio Unesco. Nel maggio 2024, però, non era possibile visitare l’interno della chiesa. La parte esterna della chiesa vale comunque la visita: inoltre, è possibile apprezzare degli splendidi giardini e un museo, ricco di reliquie storiche.

Anche in questo caso consiglio una visita di venti/trenta minuti.

 

 Cosa vedere in Armenia: monastero di Khor Virap

Khor Virap non è una chiesa antica come le due appena descritte, ma allo stesso tempo è ricca di storia. Ancora una volta, il re Tiridate è il grande protagonista della storia. In questo luogo, infatti, fu rinchiuso il vescovo Gregorio per tredici anni. La colpa di Gregorio era quella di tentare di convertire al cristianesimo Tiridate. Gregorio riuscì nel progetto grazie ad un miracolo: dopo aver subito infinite torture, guarì il re Tiridate da una malattia della pelle. Come ringraziamento, Tiridate convertì l’Armenia in uno Stato cristiano.

La chiesa di Khor Virap è importante anche dal punto di vista geografico. Infatti, si trova a pochissima distanza dal Monte Ararat: la vetta di questa montagna, tanto amata dagli armeni sebbene attualmente si trovi in territorio turco, si trova a meno di 50 chilometri di distanza.

La visita di Khor Virap è semplicemente spettacolare. Qui è possibile visitare la Chiesa di Nostra Signora del XVII secolo e la Cappella di San Giorgio del VII secolo. Nella seconda, con un po’ di coraggio e senza soffrire di claustrofobia, è possibile scendere per sei metri sottoterra e osservare la piccolissima camera dove, probabilmente, è stato imprigionato San Giorgio. Consiglio di dedicare almeno un’ora alla visita di Khor Virap: le viste del monte Ararat sono superbe!

 

 Cosa vedere in Armenia: monastero di Noravank

Il monastero di Noravank è un’altra perla dell’Armenia. A differenza delle tre chiese citate, si trova più lontano da Yerevan. Da Khor Virap a Noravank, infatti, bisogna guidare per circa 90 minuti.

Noravank, però, è una delle cose da non perdere in Armenia! Innanzitutto, la strada che porta a Noravank è un vero e proprio spettacolo: si guida attraverso una gola montana, e le viste sono favolose! Noravank è un monastero risalente al XIII secolo. Il monastero è composto da due chiese: la principale è quella di Astvatsatsin, ossia la Santa Madre di Dio.

Personalmente, il modo migliore di vedere Noravank è dal suo punto panoramico. Basta camminare meno di cinque minuti dalla chiesa principale per ammirare il monastero di Noravank e la valle di Amaghu, contraddistinta da rocce di colore rosso: una vera meraviglia storico-naturale!

Nei pressi di Noravank è possibile fare un wine tasting da Areni. Ho assaggiato circa dieci tipi di vino e il cognac armeno: ottimo tutto! La visita di Noravank dura circa 45 minuti. Ecco un VIDEO di Noravank!

 

 Cosa vedere in Armenia: tempio di Garni

Nei pressi di Yerevan vi è un’altra gola, quella di Azat. Questa meraviglia naturale è importante dal punto di vista naturale e storico. Qui, infatti, è possibile apprezzare il tempio di Garni, risalente inizialmente al I secolo dopo Cristo. Il tempio fu gravemente danneggiato dal terremoto del 1679: venne ricostruito a metà del XX secolo. Tuttora, visitando il tempio di Garni, è possibile vedere le terme romane, costruite a poca distanza dal tempio di Garni.

La visita del tempio di Garni necessita circa 30 minuti. Bisogna pagare un biglietto di ingresso di circa 5 euro.

 

 Cosa vedere in Armenia: Symphony of Stones

A pochissima distanza da Garni vi è una meraviglia naturale dell’Armenia. Pagando un biglietto di ingresso di circa un euro è possibile ammirare le ‘Symphony of the Stones’. Camminando brevemente è possibile apprezzare delle splendide rocce di basalto, che sembrano suonare a causa del fiume della gola di Azat che passa a pochi metri di distanza.

Le ‘Symphony of the Stones’ meritano assolutamente una visita! La camminata è veramente breve: bastano circa 30 minuti per apprezzarle appieno! Ecco un video che mostra la bellezza del posto!

 

 Cosa vedere in Armenia: monastero di Geghard

Il monastero di Geghard fa parte del patrimonio dell’Unesco e merita assolutamente una visita. San Gregorio, il vescovo citato in precedenza, volle costruire un monastero in questa zona montuosa dell’Armenia. Non rimane nulla della prima costruzione, in quanto fu distrutta dagli Arabi nel IX secolo. Attualmente possiamo ammirare la costruzione del XIII secolo. Il monastero è tuttora molto amato dagli armeni in quanto rappresenta la volontà di costruire un monumento religioso in condizioni naturali difficili, in questo caso scavando le rocce con lo scopo di costruire un luogo di preghiera.

Geghard merita una visita approfondita: consiglio di dedicare circa 45 minuti. Viene tuttora considerato come un luogo di pellegrinaggio: infatti, Geghard prende il nome da lancia, che sarebbe quella utilizzata per crocifiggere Gesù Cristo.

 

 Cosa vedere in Armenia: monastero di Sevan

Il monastero di Sevan è un altro luogo da non perdere in Armenia. Fu costruito inizialmente (nell’ottavo secolo) su una piccola isola del lago di Sevan. Negli anni ’30, durante il periodo sovietico, il lago di Sevan si abbassò di circa 20 metri, a causa di lavori artificiali voluti da Stalin. Attualmente, dunque, il monastero di Sevan si trova collegato alla terraferma.

La posizione del monastero di Sevan è spettacolare: da qui è, infatti, possibile ammirare la bellezza del lago di Sevan. Attualmente è possibile ammirare due chiese, ristrutturate a metà del XX secolo: la chiesa dei Santi Apostoli e la chiesa della Santa Madre di Dio.

La vista del monastero di Sevan merita circa 45 minuti: bisogna affrontare circa 150 scalini per raggiungere le due chiese.

 

 Cosa vedere in Armenia: Yerevan

Yerevan è il posto perfetto per visitare tutti i luoghi appena descritti. Infatti, la capitale armena vanta tanti bar e ristoranti dove rifocillarsi dopo una lunga giornata di tour. Yerevan, però, non è solo cibo, vino e cognac. Consiglio di dedicare un paio di giornate alla visita di Yerevan: in questo modo è possibile ammirare la splendida Cascade, piazza della Repubblica e scoprire la storia armena. In questo post puoi leggere più in dettaglio cosa fare a Yerevan.

 

INFORMAZIONI UTILI SU COSA VEDERE IN ARMENIA

 

  • Come suggerito ad inizio post, a mio avviso l’Armenia merita almeno quattro giorni di visite per apprezzare almeno in parte il Paese. Una settimana di tour in Armenia sicuramente non annoia: oltre a quanto descritto aggiungo i monasteri di Akhtala e Haghbat (nei pressi del confine georgiano) e quello di Tatev. Questo è un tour che racchiude alcune delle bellezze armene!

 

 

  • Ho molto apprezzato i due tour con Envoy Tours. Le guide sono preparate e l’idea di pranzare nelle case di famiglie locali (pranzo incluso nel prezzo) è spettacolare.

 

  • Yerevan è anche un’ottima base per apprezzare cibo e alcolici armeni. Come descritto nel post dedicato a Yerevan, gli stufati di carne e i piatti di interiora mi hanno stregato: sono buonissimi!

 

  • Quando visitare l’Armenia? Consiglio vivamente di visitare l’Armenia nelle stagioni primaverili o autunnali. D’estate le temperature superano facilmente i 35 gradi mentre d’inverno è facile andare sottozero.

 

  • La storia armena è molto tribolata e meriterebbe pagine e pagine. Per chi fosse interessato a una sintesi appropriata e di prima mano, consiglio di leggere i post del mio amico Gianluca Proietto su Facebook. Qui mi limito a dire che i rapporti con l’Azerbaijan sono nulli, soprattutto dopo la guerra del Nagorno del 2020: quasi tutti gli armeni sono dovuti fuggire da quella terra.

 

  • I prezzi in Armenia non sono cari. Una camerata in ostello costa circa 10 euro, un tour giornaliero circa 35 euro, una cena attorno ai 10/15 euro (in locali comunque abbastanza turistici, comprendendo un paio di birre).

 

  • Cosa non perdere in Armenia? Sevan, Noravank e Khor Virap. Questa è la mia scelta!

 

 

  • Ecco una mappa di cosa vedere in Armenia!

 

 

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Andrea, un viaggiatore da lungo tempo con una grande passione per trekking, bici e diving! Su travelsbeer.com potrete trovare tutte le informazioni e gli itinerari di viaggio scritti da Andrea: cinque continenti e tante vette conquistate intorno al mondo!

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