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Cosa vedere in Nicaragua, itinerario di dodici giorni!

Cosa vedere in Nicaragua, itinerario di dodici giorni!

 

L’elenco di cosa vedere in Nicaragua mi ha fatto capire immediatamente che avrei dovuto assolutamente visitare questo Paese centroamericano. Venni a conoscenza della bellezza del Nicaragua durante un viaggio di due settimane in Guatemala: avevo conosciuto vari viaggiatori che provenivano dal Nicaragua e si erano follemente innamorati di questo Paese, ricco di vulcani, natura e città storiche.

Per il mio viaggio in Nicaragua mi sono avvalso della splendida collaborazione del ministro del turismo Nicaguarense, che mi ha accompagnato per tutti i miei dieci giorni. Mi hanno aiutato nei tour e, soprattutto, mi hanno dato infinite informazioni per apprezzare appieno questo meraviglioso Paese centroamericano.

 

 Cosa vedere in Nicaragua: Granada

Granada è una splendida città coloniale che merita assolutamente una giornata di visite. Storicamente è stata rivale di Leon: nel 1856, infatti, fu distrutta dal mercenario William Walker, filibustiere statunitense pagato da Leon. Nonostante questo atto distruttivo, la città conservatrice di Granada è ancora meravigliosa! Vale la pena di perdersi tra le sue splendide viuzze colorate, apprezzando le tradizioni e le statue millenarie nel Museo di San Francisco, visitando il Museo del Chocolate e l’antica stazione dei treni. Inoltre, la vista panoramica dalla torre della Merced è spettacolare: è possibile ammirare la città e il lago Nicaragua!

Il mercato di Granada è pittoresco: è possibile mangiare il vigoron, il piatto tipico granadino (insalata di cavoli, yucca, chicharrones avvolti insieme in una foglia di banano). A questo, però, ho preferito il burger del Tostometro: invece del pane vengono usati i tostones, ossia platano (banana) fritta ed è servito con salse naturali.

Vi è la possibilità di partecipare ad un tour della città, prenotabile qui!

 

 Cosa vedere in Nicaragua: isletas de Granada

Granada è circondata da vulcani. Uno di questi, con un’eruzione avvenuta circa 17.000 anni fa, ha creato quella che attualmente è una vera e propria meraviglia naturale. Infatti, con una bella gita di mezza giornata è possibile ammirare las isletas de Granada, 365 piccoli isolotti formatisi dopo l’eruzione del vulcano Mombacho (tuttora visitabile, e offre splendide viste panoramiche sul lago Nicaragua).

La gita in barca alle isletas de Granada permette di ammirare queste amene isolette, tuttora abitate. Vi è anche un cimitero, dove solo i locali possono essere interrati. Alcune di queste piccole isole vantano strutture ricettive che permettono di passare una nottata decisamente rilassante.

 

 Cosa vedere in Nicaragua: vulcano Masaya

La visita del vulcano Masaya è sicuramente una delle attività imperdibili nei dintorni di Granada. L’orario migliore per visitare il vulcano è nel pomeriggio: prima di arrivare al vulcano, però, è consigliabile fermarsi nel bel museo che racconta la storia del vulcano.

All’orario del tramonto è possibile ammirare splendide viste panoramiche sul lago…e sullo splendido cratere vulcanico! Una rampa di 280 scalini porta fino ad una croce, denominata da un sacerdote ‘la porta dell’inferno’ in quanto da qui è possibile apprezzare pienamente la bellezza del cratere. Dopo il crepuscolo, il fumo del cratere lascia spazio alla lava: è possibile, infatti, ammirare la lava muoversi nelle profondità del cratere (VIDEO)

 

 Cosa vedere in Nicaragua: laguna de Apoyo

I dintorni di Granada offrono un’altra splendida meraviglia naturale: la laguna de Apoyo. Un tour giornaliero permette di ammirare la laguna de Apoyo sia dall’alto del Mirador de Caterina (VIDEO) sia dal basso, presso la Posada de la Abuela. Questo è un luogo molto apprezzato dai nicaguarensi, ed è facile capire il perché: è un eccellente posto per mangiare una buona tilapia (pesce d’acqua dolce) e fare uno splendido bagno nelle acque cristalline della laguna de Apoyo. La temperatura dell’acqua mi ha lasciato decisamente sorpreso, in quanto si aggira attorno ai 26 gradi, rendendo il bagno molto piacevole! La laguna de Apoyo entra assolutamente nella lista delle cose da vedere in Nicaragua!

 

 Cosa vedere in Nicaragua: isola di Ometepe

Una combinazione di due bus da Granada permette di arrivare a San Jorge, dove è possibile prendere il traghetto, della durata di un’ora, che arriva all’isola di Ometepe.

Il tragitto in traghetto verso l’isola mi ha fatto capire che quest’isola sarebbe stata paradisiaca: i grandi protagonisti, infatti, sono due splendidi vulcani, il Madera e il Concepcion. Nel dubbio, ho deciso di salirli tutti e due! Non sono scalate facili, in quanto superano i mille metri di dislivello: a chi non ama molto camminare consiglio, comunque, di raggiungere i due miradores perché le viste panoramiche sono assolutamente sensazionali!

Il Madera è chiamato vulcano acquatico. Il terreno è spesso scivoloso, e bisogna prestare molta attenzione a dove mettere i piedi. La peculiarità del Madera è che è possibile arrivare al centro del cratere dell’ormai inattivo vulcano: è sorprendente ammirare una laguna nel bel mezzo di questo cratere! Qui è disponibile la traccia del Madera, che inizia dalla splendida Finca Magdalena, famosa per le sue piantagioni di caffè.

Il Concepcion, nonostante sia più alto, è tecnicamente meno difficile rispetto al Madera. Sono rimasto molto sorpreso nel vedere la vegetazione del Concepcion, in quanto questa è molto rigogliosa. Il panorama ammirabile dal vulcano Concepcion lascia senza parole: è assolutamente meraviglioso! Qui è disponibile la traccia del Concepcion.

Consiglio di fermarsi sull’isola di Ometepe almeno tre giorni, in modo tale da percorrere con calma le strade dell’isola, ammirando i tramonti da Punta Jesus Maria, visitando le piscine naturali dell’Ojo de Agua e la piccola laguna del Charco Verde.

 

 Cosa vedere in Nicaragua: Leon

Leon è storicamente la città rivale di Granada. Politicamente si è sempre schierata contro le idee conservative di Granada, in quanto Leon è decisamente più liberale. La prima cosa da fare a Leon è, dunque, visitare il suo museo de la Revoluccion, dove è possibile apprezzare la storia delle battaglie sandiniste: ammetto che è stato un colpo al cuore, e la visita guidata permette di apprezzare appieno questa pagina di storia. Inoltre, al secondo piano del museo de la Revoluccion di Leon vi è uno splendido punto panoramico.

Nella stessa piazza del museo de la Revoluccion vi è una via dedicata ai ragazzi che hanno perso la vita nella rivoluzione del 1979. Dall’altra parte della piazza vi è la splendida cattedrale di Leon: la parte più interessante della cattedrale è sicuramente il tetto, da dove è possibile ammirare undici dei sedici vulcani attivi del Nicaragua (VIDEO). Al tramonto, la vista è assolutamente sensazionale (VIDEO).

Vi sono due altre chiese a Leon che meritano una visita: la Recollecion e il Calvario. Inoltre, il mercato di Leon merita sicuramente una passeggiata!

Tutte le prossime attività che descrivo si trovano vicino a Leon e sono organizzabili grazie a tour operator locali. Leon, dunque, è un’ottima base per vedere anche i suoi dintorni: consiglio almeno quattro notti nella città!

 

 Cosa fare in Nicaragua: discesa dal Cerro Negro

Anche Leon è attorniata da vulcani. Il Cerro Negro rientra sicuramente tra le cose da fare in Nicaragua! Infatti, la scalata del Cerro Negro è facile (circa 45 minuti)…nonostante gli attrezzi! Infatti, bisogna portare con sé una tuta, una maschera, un casco e…una tavola da surf!

Le viste dalla vetta del Cerro Negro sono molto belle, ma questo è nulla rispetto all’adrenalina della discesa! Un minuto a tutta velocità (il mio orologio ha detto 36 km/h, VIDEO qui) con sassolini vulcanici che volano da tutte le parti: un puff per coprirsi la bocca è decisamente una bell’idea!

 

 Cosa fare in Nicaragua: vulcano Telica, Hervidores de San Jacinto e las Penitas

Un altro vulcano che merita una visita è il Telica. I tour operator di Leon organizzano la scalata, che può durare una o tre ore, a seconda del versante scelto. In vetta vi è un cratere sensazionale, con fumo decisamente abbondante (VIDEO)!

Il vulcano Telica è ancora totalmente selvaggio: vi sono solo delle recinzioni che evitano di camminare nelle fumarole, ma per il resto è possibile ammirare il cratere da nemmeno un metro di distanza.

Nei pressi del vulcano Telica è possibile ammirare anche los hervideros de San Jacinto, alla base del vulcano Santa Clara: in questo campo solforico è possibile apprezzare i gas sulfurei.

La giornata può essere completata passeggiando a Las Penitas, bella spiaggia sulle sponde dell’oceano Pacifico. I tramonti, in particolare, valgono il viaggio!

 

 Cosa fare in Nicaragua: vulcano San Cristobal

L’elenco di cosa vedere in Nicaragua finisce con una sorta di pazzia. Questa è, infatti, l’ascesa al vulcano San Cristobal, il più alto di tutto il Nicaragua. L’ascesa è un qualcosa di proibitivo. Infatti, la pendenza di questo vulcano è a tratti folle: negli ultimi 600 metri ho praticamente solo gattonato, facendo una fatica disumana. Sono anche stato beffato, in quanto non ho raggiunto il cratere: mi sono fermato 50 metri più in basso, a causa di un vento troppo forte. La natura, però, mi ha ricompensato con splendide viste sul Pacifico e sul vicino Honduras!

La traccia della salita è disponibile QUI.

 

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INFORMAZIONI SU COSA VEDERE IN NICARAGUA

  • Quanti giorni sono necessari per un viaggio in Nicaragua? Tra i 10 e i 14 giorni sono il tempo adatto.

 

 

  • L’alta stagione del Nicaragua va da dicembre a maggio, quando il clima non è piovoso. Potrebbe fare però molto caldo, soprattutto a Leon (temperature vicino ai 40 gradi). Nel novenario prima della Immacolata Concezione (che si festeggia il 7 dicembre) e prima di Natale vi sono varie feste nelle strade di Granada e Leon.

 

  • La cucina tipica del Nicaragua vanta come base il gallo pinto (combinazione di fagioli e riso), il vigoron (insalata di cavoli, yucca, chicharrones avvolti insieme in una foglia di banano), il vaho (insieme di carne, foglie di banano e yucca), el pelibuey (un capretto).

 

  • I prezzi del Nicaragua sono bassi. Se si sceglie attentamente, è possibile pranzare anche con due o tre euro.

 

  • Un itinerario di viaggio in Nicaragua potrebbe prevedere quattro notti a Granada e dintorni, quattro a Leon e dintorni, due o tre notti a Ometepe. In questo modo verrebbe fuori uno splendido viaggio di dodici giorni in Nicaragua! Vorrei tornare per fare immersioni a Little Corn!

 

  • Restando nei centri turistici, il Nicaragua è sicuro. Non ho mai avuto la minima percezione di pericolo.

 

  • Ho dormito molto bene a Hostal Victoria in Granada, los Caballeros a Leon e Nicarao a Ometepe. Qui sotto metto un elenco di posti dove ho mangiato e bevuto bene in Nicaragua. I miei preferiti sono La abuela, Pelibuey, Tostometro. Beers & Pallets, invece, è un ottimo posto per bere birra artigianale alla spina, missione molto difficile da completare in Nicaragua! Ecco, di seguito, una mappa del Nicaragua con vari posti utili!
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Andrea, un viaggiatore da lungo tempo con una grande passione per trekking, bici e diving! Su travelsbeer.com potrete trovare tutte le informazioni e gli itinerari di viaggio scritti da Andrea: cinque continenti e tante vette conquistate intorno al mondo!

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